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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Rassegna La Danza 2016 al Teatro Ponchielli

Da Cenerentola a Pixel dei Kafig, la rassegna La Danza Danza 2016 al Teatro Ponchielli

genere danza

Aggiungi al calendario http://www.laprovinciacr.it/scheda/teatro/132879/Da-Cenerentola-a-Pixel-dei-Kafig.html 08/12/2016 15:14:49 08/12/2016 15:14:49 40 Rassegna La Danza 2016 al Teatro Ponchielli ABBONAMENTO E BIGLIETTI Abbonamento (8 spettacoli) BOLERO/LA METÀ DELL’OMBRA (16 marzo)SILVIA AZZONI con i Solisti dell’HAMBURG BALLET (3 aprile)CENERENTOLA (13 aprile)MARK MORRIS DANCE GROUP (21 aprile)PIXEL (7 maggio) Posti di platea e palchi € 150,00  Biglietti LA NONA (5 febbraio)ROMEO Y JULIETA TANGO (19 febbraio)JESSICA AND ME (2 marzo)BOLERO/LA METÀ DELL’OMBRA (16 marzo)MARK MORRIS DANCE GROUP (21 aprile)PIXEL (7 maggio)Posti di platea e palchi € 21,00 € 19,00*  SILVIA AZZONI con i Solisti dell’HAMBURG BALLET (3 aprile)CENERENTOLA (13 aprile)Posti di platea e palchi € 25,00 € 23,00* * Riduzione per giovani fino a 25 anni, gruppi organizzati, possessori di Welcome Card emessa dal Servizio di Promozione Turistica Provincia di Cremona, soci FAI, soci Touring Club Itliano ed i titolari di Selecard, Mondandori Card, Ikea Family. Biglietto studentiPosti di platea e palchi € 8,00 Corso Vittorio Emanuele II, 26100 Cremona CR, Italia false DD/MM/YYYY

ABBONAMENTO E BIGLIETTI

 Abbonamento (8 spettacoli)

 

BOLERO/LA METÀ DELL’OMBRA (16 marzo)

SILVIA AZZONI con i Solisti dell’HAMBURG BALLET (3 aprile)

CENERENTOLA (13 aprile)

MARK MORRIS DANCE GROUP (21 aprile)

PIXEL (7 maggio)

 

Posti di platea e palchi € 150,00

 

 Biglietti

 

LA NONA (5 febbraio)

ROMEO Y JULIETA TANGO (19 febbraio)

JESSICA AND ME (2 marzo)

BOLERO/LA METÀ DELL’OMBRA (16 marzo)

MARK MORRIS DANCE GROUP (21 aprile)

PIXEL (7 maggio)

Posti di platea e palchi € 21,00 € 19,00*

 

 SILVIA AZZONI con i Solisti dell’HAMBURG BALLET (3 aprile)

CENERENTOLA (13 aprile)

Posti di platea e palchi € 25,00 € 23,00*

 

* Riduzione per giovani fino a 25 anni, gruppi organizzati, possessori di Welcome Card emessa dal Servizio di Promozione Turistica Provincia di Cremona, soci FAI, soci Touring Club Itliano ed i titolari di Selecard, Mondandori Card, Ikea Family.

 

Biglietto studenti

Posti di platea e palchi € 8,00

CREMONA — La rassegna La danza del Ponchielli è una stagione che coniuga contemporaneo e classico, meglio seduzioni che provengono dal repertorio classico. Per gli abbonati dell’anno scorso sarà possibile da venerdì 8 gennaio rinnovare gli abbonamenti, contestualmente saranno in vendita i nuovi abbonamenti.

I biglietti delle singole serate saranno disponibili al botteghino da sabato 16 gennaio. La rassegna prenderà il via venerdì 5 febbraio con la Compagnia Zappalà Danza impegnata nello spettacolo La nona, una sorta di riflessione coreutica dedicata alla convivenza possibile fra diverse religioni, a fare da colonna sonora e sostegno musicale al plot saranno le note magnifiche della Nona di Beethoven. Il cartellone 2016 della Danza del Ponchielli mantiene fede alla sua prestigiosa tradizione che sa coniugare star internazionali e coreografia italiana, debutti assoluti e spettacoli pensati per la rassegna, come l’appuntamento del 3 aprile con Silvia Azzoni e i solisti dell’Hamburg Ballet. Ci sono le grandi storie come Romeo y Julieta Tango (19 febbraio), piuttosto che l’imperdibile Cenerentola di Thierry Malandain (13 aprile), senza tacere del curioso Bolero di MM Contemporary Dance Company (16 marzo). Da non perdere per chi ama la danza di testimonianza il lavoro di Cristiana Morganti, Jessica and Me, in cui la ballerina di Pina Bausch si racconta, ma soprattutto rende un omaggio naturale e toccante alla grande coreografa tedesca.
Fra gli appuntamenti di phisical theatre, di danza energetica e trascinante — i miagolii e urletti del pubblico femminile si sprecheranno — non si possono non citare l’appuntamento con la compagnia statunitense Mark Morrison DanceGroup il 21 aprile e in chiusura di stagione i Kafig che tornano al Ponchielli con il visionario e imperdibile spettacolo Pixel, un dialogo adrenalitico fra corpi in movimenti e luce, i pixel del titolo. Insomma i motivi per rinnovare o acquistare un nuovo abbonamento alla rassegna La Danza ci sono tutti. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdi 5 febbraio ore 20.30

COMPAGNIA ZAPPALA’ DANZA

LA NONA

(dal caos, al corpo)

coreografia e regia Roberto Zappalà

musica Ludwig Van Beethoven sinfonia n. 9 op. 125

nella trascrizione per due pianoforti di Franz Liszt

testi a cura di Nello Calabrò

pianisti Luca Ballerini, Stefania Cafaro

controtenore Riccardo Angelo Strano

interpretazione e collaborazione alla costruzione

i danzatori della Compagnia Zappalà Danza

Maud de la Purification, Filippo Domini, Alain El Sakhawi,

Marco Mantovani, Sonia Mingo, Gaetano Montacasino,

Gioia Maria Morisco Castelli, Adriano Popolo Rubbio,

Fernando Roldan Ferre, Claudia Rossi Valli, Ariane Roustan,

Valeria Zampardi

scene, luci e costumi Roberto Zappalà

È sempre a partire dal corpo e dalle sue “storie” che Zappalà propone una riflessione sull’uomo e sull’umanità; sulla sua condizione di perenne conflitto e sulle speranze di solidarietà e fratellanza universale.

“Transiti Humanitatis” (titolo del progetto di Zappalà a più capitoli che comprende anche La Nona), umanità in transito quindi umanità in movimento; movimento è il contrario di immobilità, di immutabilità. Il movimento è laico, come lo spirito di Beethoven e della sua musica. E la laicità del pensiero e dei comportamenti è alla base della creazione.

L’umanità che danza nello spettacolo è un’umanità che si sviluppa da un processo di accumulazione, da un caos primordiale, da una pluralità di intrecci e microstorie conflittuali e negative, che sfociano, nella seconda parte, nella pacificazione dell’adagio e nella gioia finale del quarto movimento.

Accostarsi alla Nona di Beethoven, anche in questa intensa versione di Liszt per due pianoforti, è accostarsi alla musica per eccellenza. E se la musica non può fare a meno del silenzio, il silenzio è anche il primo e ineludibile passo dell’ascolto e quindi del riconoscimento dell’altro; e il riconoscimento reciproco dell’altro è la via per la pacificazione sperata da Beethoven.

venerdi 19 febbraio ore 20.30

COMPAGNIA NATURALIS LABOR

ROMEO Y JULIETA TANGO

coreografie e regia Luciano Padovani

musiche Astor Piazzolla, Mariano Speranza, Miguel Calò, Mariano Mores, Quartango, Max Richter, Rachel’s, Giovanni Sollima, Henry Purcell, Johann Paul von Westhoff

eseguite dal vivo da Tango Spleen Cuarteto

Mariano Speranza, pianoforte e direzione

Francesco Bruno, bandoneon

Andrea Marras, violino

Gian Luca Ravaglia, contrabbasso

con Marcelo Ballonzo, Tobias Bert, Jessica D’Angelo, Loredana De Brasi, Giannalberto De Filippis, Elena Garis, Silvio Grand, , Elisa Mucchi, Anna Paraiso, Miky Padovano, Marco Pericoli, Selene Scarpolini

costumi Lucia Lapolla

scene Antonio Panzuto

luci Carlo Cerri

Romeo y Julieta Tango porta in scena il dramma shakespeariano, il dualismo maschile/femminile, lo scontro tra le due famiglie Capuleti e Montecchi e lo racconta attraverso il linguaggio della danza e del tango.

Il tango porta con sè le contraddizioni del rapporto uomo/donna.

Il tango rappresenta, nell’immaginario collettivo, l’amore totale, l’abbandono totale della donna all’interno dell’abbraccio dell’uomo.

Da qui la voglia di raccontare la storia dei due innamorati con il tango.

Uno spettacolo di grande appeal, raffinato e coinvolgente, che vede in scena dodici straordinari interpreti accompagnati dall’ensemble musicale Tango Spleen Cuarteto.

mercoledi 2 marzo ore 20.30

CRISTIANA MORGANTI

JESSICA AND ME

creazione, coreografie e interpretazione Cristiana Morganti

collaborazione artistica Gloria Paris

disegno luci Laurent P. Berger

video Connie Prantera

consulenza musicale Kenij Takagi

produzione il Funaro/Pistoia in collaborazione con Fondazione I Teatri - Reggio Emilia

“Lei vuole che io danzi, oppure vuole che io parli?”

Dietro questa domanda, rivolta da Cristiana Morganti ad uno spettatore, si cela una delle chiavi di lettura di Jessica and me.

In questo suo spettacolo, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, giunta a un momento importante del suo percorso, si ferma a riflettere su se stessa: sul rapporto con il proprio corpo e con la danza, sul significato dello stare in scena, sul senso dell’“altro da sè“ che implica il fare teatro.

Ne risulta una sorta di autoritratto idealmente a due voci (Jessica and me) di efficace e spiazzante ironia, dove Cristiana rivela ciò che accade nel backstage del suo percorso professionale.

Un puzzle di gesti, ombre, muscoli, tenacia, spavalderia, timidezza, ricordi e progetti.

Jessica and me è stato premiato da Danza&Danza come Miglior Produzione Italiana del 2014

sabato 16 marzo ore 20.30

MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY

BOLERO

coreografia Michele Merola

musica Maurice Ravel, Stefano Corrias

con Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini

light design Cristina Spelti

costumi Alessio Rosati con la collaborazione di Nuvia Valestri

Nella versione di Merola, Bolero viene raccontato come una non-storia, fantastica ma possibile, comunque pertinente al mondo reale. Dagli allusivi colpi di tamburo rullante iniziale, sino alla “esplosione” finale dell’intera orchestra, la danza, in stretta simbiosi con la musica, veicola una sorta di astratta “fiaba amara”, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani. Così Bolero diventa metafora della nostra esistenza, stretta nei doppi binari che ciascuno sperimenta nel corso della propria vita, fra contrasto e dialogo, seduzione e disinganno, sorpresa e sconcerto.

LA META’ DELL’OMBRA

coreografia Michele Merola

musica Johann Johannsson, Geert Hendrix, Johann Sebastian Bach, Senking

con Paolo Lauri, Francesco Mariottini, Enrico Morelli, Giovanni Napoli

light design Cristina Spelti

costumi Carlotta Montanari

La metà dell’ombra mette in scena un viaggio ideale e impalpabile nella sacralità. La gestualità e la musica ci rimandano al rito, ad un mondo arcaico, perduto per sempre. I danzatori alternano la fisicità del "corpo danzante" con una interpretazione intimistica della parte più spirituale dell'uomo.

domenica 3 aprile ore 21.00

SILVIA AZZONI

con i Solisti dell’HAMBURG BALLETT_John Neumeier

Carolina Agüero, Mayo Arii, Alexandre Ryabko, Alexandr Trusch,

Aleix Martínez, Sasha Riva

coreografie John Neumeier, Roland Petit, Aleix Martinez, Sasha Riva

musiche Philip Glass, Gustav Mahler, Rodion Ščedrin,Georges Bizet

programma ideato in esclusiva per la Danza 2016

Tra le più emozionanti e sensibili ballerine del panorama internazionale, considerata da molti la vera erede di Alessandra Ferri per intensità interpretativa, vincitrice del prestigioso Prix Benois (l’Oscar del balletto mondiale) per la sua Sirenetta, Silvia Azzoni, prima ballerina dell’Hamburg Ballett_John Neumeier, guida un prestigioso gruppo di stelle e solisti della grande compagnia alla quale appartiene.

la serata, ideata appositamente per il Ponchielli, mette in luce la versatilità, le qualità tecniche e soprattutto le uniche personalità che rendono speciale e leggendaria questa compagnia.

Accanto a lei fuoriclasse di fama mondiale, per un programma che affianca alcuni gioielli della produzione di John Neumeier, a coreografie di giovani autori già impostisi all’attenzione della critica ed in chiusura il capolavoro di Roland Petit Arlesienne per una celebrazione dell’arte della danza con un comune denominatore: il cuore.

mercoledi 13 aprile ore 21.00

MALANDAIN BALLET | BIARRITZ

direzione artistica Thierry Malandain

CENERENTOLA

coreografia Thierry Malandain

musica Sergej Prokof’ev

con Miyuki Kanei, Daniel Vizcayo, Ione Miren Aguirre, Raphaël Canet, Mickaël Conte, Ellyce Daniele, Frederik Deberdt, Romain Di Fazio, Baptiste Fisson, Clara Forgues, Michaël Garcia, Jacob Hernandez Martin, Irma Hoffren, Mathilde Labé, Hugo Layer, Claire Lonchampt, Fábio Lopez, Nuria López Cortés, Arnaud Mahouy, Patricia Velazquez, Laurine Viel, Lucia You González

scene e costumi Jorge Gallardo

disegno luci Jean-Claude Asquié

realizzazione costumi Véronique Murat

realizzazione scene e accessori Chloé Bréneur, Alain Cazaux, Annie Onchalo

parrucche François Dussourd, Georges Dejardin

Pur restando fedele alla drammaturgia di Cenerentola e allo spartito di Prokof’ev, Thierry Malandain sviluppa un approccio molto personale al tema della sfortunata fanciulla e del suo riscatto.

Cenerentola è il percorso di una stella che danza e Malandain ci porta sulla via della sua realizzazione che passa attraverso il dubbio, l’emarginazione, la sofferenza, la speranza, per raggiungere infine la luce.

«Lo spettacolo è stato concepito senza cambi di scene, senza artifici, ma con il piacere trasmesso dall’umanità e dalla magia del racconto, dalla sontuosità della musica, ma anche dalle risate delle scene burlesche che controbilanciano gli episodi onirici o di sventure. Insomma abbiamo fatto del nostro meglio per disperdere le nuvole e generare una stella danzante” (Thierry Malandain)

giovedi 21 aprile ore 21.00

MARK MORRIS DANCE GROUP

WORDS

coreografia Mark Morris

musica Felix Mendelssohn

luci Nick Kolin

costumi Maile Okamura

FOURSOME

coreografia Mark Morris

musiche Erik Satie Gnossiennes for Piano (Nos. 1, 2 and 3)

Johann Nepomuk Hummel Seven Hungarian Dances

luci Michael Chybowski

costumi Katherine M. Patterson

prima italiana

EXCURSIONS

coreografia Mark Morris

musica Samuel Barber Excursions for the Piano ( Op. 20, IV,III, II, I)

luci Nicole Pearce

costumi Katherine M. Patterson

JENN AND SPENCER

coreografia Mark Morris

musica Henry Cowell Suite for Violin and Piano

luci Michael Chybowski

costumi Shephanie Sleeper

POLKA

coreografia Mark Morris

musica Lou Harrison Grand Duo fro Violin and Piano

luci James F. Ingalls, Michael Chybowski

costumi Susan Ruddie

musiche eseguite dal vivo dal MMDG Music Ensemble

Il Mark Morris Dance Group è una delle principali compagnie di danza contemporanea americana con sede a New York.

Vincitore di numerosi premi internazionali e fondatore del White Oak Dance Project con Mikhail Baryshnikov, Mark Morris torna in Europa con il suo Dance Group (formazione di 20 danzatori) per incantare il pubblico con la raffinatezza delle sue coreografie che prendono vita su musiche rigorosamente eseguite dal vivo dal MMDG Music Ensemble.

Per la Danza 2016, oltre a quattro storici “pezzi” di Morris, il programma presenta anche Foursome, bellissima ed ironica coreografia nata nel 2002 e mai danzata in Italia.

sabato 7 maggio ore 21.00

CCN COMPAGNIE KAFIG

direzione artistica e coreografia Mourad Merzouki

PIXEL

creazione digitale Adrien Mondot, Claire Bardainne

creazione musicale Armand Amar

musica addizionale, contralto Anne-Sophie Versnaeyen

con Rémi Autechaud in arte RMS , Kader Belmoktar, Marc Brillant, Elodie Chan, Aurélien Chareyron, Yvener Guillaume, Amélie Jousseaume, Ludovic Lacroix, Xuan Le, Steven Valade, Médésséganvi Yetongnon in arte Swing

programmazione batterie “Les Plocks” Artback Society Stéphane Lavallée

e Julien Delaune

registrazione, mixaggio, creazione suono Vincent Joinville

ricerca suoni Martin Fouilleul

assistente alla coreografia Marjorie Hannoteaux

luci Yoann Tivoli assistito da Nicolas Faucheux

scenografia Benjamin Lebreton costumi Pascale Robin

pitture Camille Courier de Mèré, Benjamin Lebreton

Sorprendente e poetico incontro fra danza e tecnologia 3D, reale e virtuale come non lo abbiamo mai visto. L’energia e il virtuosismo della danza hip-hop incontrano la bellezza dell’illusione di un mondo virtuale, fatto di sintesi numeriche e immagini elettroniche, liriche e coinvolgenti, che mettono la persona con le sue storie e le sue emozioni al centro di tutto.

Dall’incontro di Mourad Merzouki e gli artisti Adrien Mondot e Claire Bardainne nasce Pixel, uno spettacolo in cui le arti si incrociano fra di loro inventando un linguaggio nuovo e unico, perfetta fusione fra reale e virtuale.

Un viaggio accompagnato dalla musica avvolgente e vellutata di Armand Amar.

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