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Sabato 22 Settembre 2018

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CREMONA. OLTRE 100MILA NEL 2017

Museo del Violino, aumentano i visitatori

Gli ingressi hanno registrato un +7,2%, le audizioni con strumenti storici +17,7%

Museo del Violino, aumentano i visitatori

CREMONA - Per il quinto anno consecutivo il Museo del Violino conferma segnali positivi in tutti gli indicatori di attività. Trainano questa evoluzione positiva sia gli ingressi (+7,2%) sia le audizioni con strumenti storici (+17,7%). Anche il dato aggregato è significativo: oltre 100.000 persone hanno vistato le collezioni e le mostre temporanee, partecipato ad incontri, ascoltato concerti. La quota maggiore dei visitatori è costituita da quanti hanno ammirato le collezioni di liuteria storica e contemporanea: 66.424 i biglietti staccati contro i 61.990 del 2016. La progressione storica è costante: dal 2014, primo anno di attività, l’aumento è superiore all’11,9%. A questi numeri occorre peraltro aggiungere le aperture gratuite, non tracciate, in occasione di inaugurazioni, notte dei Musei ed eventi speciali.

L’analisi dei flussi evidenzia una provenienza straniera superiore al 30%, con particolare affluenza dalle aree tedesca (6%), francese (5,6%) e statunitense (4,7%). Il 4,1%, infine, proviene da Paesi asiatici. Le presenze dall’estero si concentrano soprattutto nei mesi estivi, con oltre il 60% dei visitatori. La vocazione internazionale è confermata dall’offerta di visite guidate in lingua inglese, francese, tedesco, spagnolo, cinese e giapponese, oltre che, naturalmente, italiano. Nel 2017 ne sono state erogate 519 (+21%). Decisamente consistente il gruppo delle classi scolastiche viaggio d’istruzione.

Gli studenti sono stati 12.360 (+2,5%) ed hanno particolarmente apprezzato i laboratori didattici, moduli di approfondimento calibrati sulle competenze del ciclo primario e secondario. Lo scorso anno vi hanno partecipato ben 6.050 bambini e ragazzi (+26,5%), divisi in 242 gruppi. Molto frequentate anche le visite guidate dedicate: ne sono state erogate 454 (+51,3%).

Decisamente ottimo il bilancio della mostre temporanee. L’esposizione “Monteverdi e Caravaggio, sonar stromenti e figurar la musica”, promossa nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Comune di Cremona e dal Comitato CM450, ha ricostruito con strumenti originali l’orchestra dell’Orfeo. Dall’8 aprile al 23 luglio sono stati staccati 23.300 biglietti paganti, con un incremento del 20% rispetto agli ingressi dello stesso periodo del 2016. Altri elementi distintivi dell’esposizione sono stati: il consolidamento del rapporto con la comunità liutaria; la sinergia con alcune tra le più importanti istituzioni e collezioni musicali internazionali. Più specialistica ma apprezzata la mostra “Antonio De Torres, lo Stradivari della chitarra moderna”, prorogata fino al 18 marzo. Positiva l’incidenza delle mostre ospitate nel Padiglione Andrea Amati: “Janello Torriani, genio del Rinascimento”, a cura del Comune di Cremona, e “Magnum Life - Il fotogiornalismo che ha fatto la storia”, promossa da Unomedia.

Irrinunciabile conclusione del percorso museale e momento importante sia in ottica conoscitiva che emotiva, le audizioni con strumenti storici nell’Auditorium Giovanni Arvedi si confermano molto frequentate. I capolavori di Stradivari sono stati suonati da Antonio De Lorenzi, Lena Yokoyama, Clarissa Bevilacqua e Aurelia Macovei, regalando al pubblico emozioni indimenticabili. Li hanno applauditi 18.997 spettatori, il 17,7% in più rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso la progressione storica evidenzia una crescita robusta e costante, con un aumento superiore all’86% rispetto al 2014.

Inoltre 6.755 persone hanno seguito i 18 concerti, a pagamento, nell’Auditorium Giovanni Arvedi. Il Museo è stato infine base logistica per eventi non solo musicali, ma anche culturali e sociali, promossi da enti, associazioni e aziende. Anche attraverso queste ospitalità la città si presenta ad un pubblico qualificato e spesso internazionale attraverso una delle sue eccellenze. Nel 2017 vi hanno preso parte 7.330 persone.

La comunità del museo vive, infine, anche grazie alle reti digitali. Il sito www.museodelviolino.org nel 2017 ha contato 89.192 sessioni di accesso, per il 62% da utenti non italiani. Il canale Youtube totalizza 3.569 iscritti e 2.059.476 visualizzazioni. Molto seguiti i canali social: 1.168 followers su Instagram, 3.066 su Twitter, mentre la pagina Facebook ha ormai raggiunto i 10.000 utenti registrati ed una copertura di ogni post da 2.000 a 6.000 contatti.

08 Marzo 2018