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Domenica 04 Dicembre 2016

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DOMENICA ALLE 21.30

Da Quinto il jazz dei Panc

Il trio di Calcagnile, Mirra e Borghini

Da Quinto il jazz dei Panc

Cristiano Calcagnile

CREMONA — Si scrive Panc ma si legge Punk. Anche se suona puramente jazz: il trio formato da Pasquale Mirra (vibrafono, balafon e percussioni), Antonio Borghini (contrabbasso & basso elettrico) e Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni) trasfonde l’eleganza di partiture raffinate nell’atmosfera festaiola di una notte in osteria. L’appuntamento — non a caso — è per domenica sera alle 21.30 da Quinto (ingresso libero). La frequentazione fra Mirra, Borghini e Calcagnile è di lunga data: fra le collaborazioni allacciate con innumerevoli musicisti e la militanza nei ranghi del Collettivo Bassesfere, è nata l’idea di dar vita ad un nuovo, originale e imprevedibile progetto. Forti di un feeling — professionale e umano — collaudatissimo, i tre sono pronti ad occupare la scena per condividere col pubblico una «sorpresa reciproca», come si legge nelle note di presentazione del trio. A fotografare i confini oscillanti di una nottata tutta da inventare e da costruire. Rigorosamente jazz. Sbrigliatamente punk. Pardon: Panc. Mirra è strumentista e compositore tra i più attivi del jazz italiano ed internazionale: va menzionato, in particolare, il suo sodalizio con Hamid Drake. Calcagnile, invece, ha messo in fila collaborazioni con artisti del calibro di Anthony Braxton, Ares Tavolazzi, Massimo Pupillo e Zu con Mats Gustaffson, Damo Suzuky, Eugenio Finardi, Paolo Fresu... Anche gli indie rocker lo ricordano per la presenza nella band di Vasco Brondi alias Le luci della centrale elettrica. 

21 Settembre 2013

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