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Sabato 03 Dicembre 2016

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ISOLA DOVARESE

L'amore ai tempi di Camelot, il Palio incanta la piazza

Domenica 11 le ultime sfide e i fuochi d'artificio

L'amore ai tempi di Camelot, il Palio incanta la piazza

Un momento del Palio

ISOLA DOVARESE — Una passerella sospesa tra due torri da cui scendono i cavalieri, la donna del lago che fluttua nell’aria, il Sacro Graal che sale al cielo, la fontana della giovinezza che trasforma dame e cavalieri in bambini. Sono queste alcune delle scene per cui sicuramente verrà ricordato lo spettacolo del convivio in occasione del 50esimo anniversario del Palio. Una serata speciale, iniziata nel pomeriggio di sabato 10 settembre verso le 18 con l’apertura delle casse, del mercato con cibo in strada e nelle quattro taverne del Viandante, dei Sette Peccati, dell’Aquila d’oro e della Tinca. Poi, alle 21, i commensali hanno preso posto al tavolo sistemato al centro della piazza gonzaghesca e hanno gustato le ricette antiche curate da Luciano Sassi e preparate dai cuochi isolani. Durante il convivio la piazza ha cominciato a popolarsi di personaggi fuori dal tempo dando inizio allo spettacolo dedicato alla storia d’amore tra Lancillotto e Ginevra, ai tempi di mago Merlino. Gli artisti isolani hanno così trasformato idealmente la piazza in un castello di Camelot, affrescando con danze, colori, bandiere la corte più famosa del mondo.

La direzione artistica e la regia sono state affidate a Gianni Micheli, mentre l’ideazione, consulenza storica e aiuto regia a Rosita Bellometti. La musica e i canti sono stati curati dall’Ensemble Anonima Frottolisti, le coreografie da Simona Pasquali. Le ricette delle locande, la ricostruzione storica e i costumi sono a cura delle quattro contrade, mentre le strutture, le scenografie e gli spettacoli sono il duro lavoro degli infaticabili isolani. Una serata magica all’insegna del divertimento. La festa è poi proseguita fino a tarda sera nelle quattro taverne: tra tavoli imbanditi, brindisi e canti, in attesa del gran finale.

Domenica 11 settembre alle 17 scenderanno in piazza i giocatori delle quattro contrade: i blu de Le Gerre (vincitori dell’ultima edizione), i gialli di Porta Tenca, i rossi di San Bernardino e i verdi di San Giuseppe. Dopo i cortei di dame e messeri vestiti nei loro abiti più belli, sotto gli occhi dei signori Ludovico Gonzaga e Barbara di Brandeburgo si svolgerà la corsa sui trampoli e quella dei galli. Poi sarà la volta del ‘Maghèer’ il gioco conclusivo da cui uscirà il vincitore del Palio. Infine la premiazione e la festa seguita alle 21.30 dallo spettacolo ‘Prodigium temporis’ con i fuochi d’artificio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

11 Settembre 2016

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