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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Noa lunedì 10 (21,30) al Trecchi

La cantante israeliana accompagnata dal Solis String Quartet nell'ambito del Festival Acque Dotte

Noa si esibirà al Trecchi

Noa durante un concerto

CREMONA — Torna il festival Acque Dotte con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna:lunedì 10 agosto (ore 21,30) al Trecchi si esibirà Noa, la cantante israeliana nota soprattutto per aver interpretato la colonna sonora de La vita è bella. Noa è la ‘voce della Pace’: con le sue canzoni l’artista israeliana unisce idealmente le genti di diversa cultura, religione, estrazione sociale. Noa proporrà il concerto intitolato Vie d’acqua, un autentico inno di libertà per tutti i popoli che abitano il bacino del Mediterraneo. La cantante sul palco è accompagnata dal pianista Gil Zohar (in sostituzione del chitarrista Gil Dor, che ha subito un infortunio) e dal Solis String Quartet, quartetto d’archi d’origine napoletana che, per la prima volta, ha l’occasione di esibirsi nella capitale mondiale dei violini e della liuteria, Cremona, appunto. Il gruppo è formato da Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello). Noa è un’artista profondamente impegnata nell'utilizzo della musica come strumento di riavvicinamento tra popoli in conflitto. Nata a Tel Aviv da una famiglia di ebrei yemeniti, ha elaborato uno stile interpretativo che attinge a tutti i sapori e colori musicali del Mediterraneo, facendo salpare sulle onde del mare il suo pacifico ma incessante messaggio di pace. In questo progetto l’arte di Noa si fonde con la maestria e la visione degli archi del Solis String Quartet attraverso una raffinata e originale rilettura, da un lato, di canzoni della tradizione napoletana e, dall’altro, di brani autografi firmati dalla cantante israeliana a quattro mani con Gil Dor. Durante il concerto il pubblico avrà così modo di ascoltare classici della musica partenopea come Era de Maggio, Torna a Surriento, Io te vurria vasà e Tammurriata nera insieme ad alcuni dei pezzi che hanno reso celebre Noa tra cui Look at moon, Mishaela, Uri e Child of man. Sullo sfondo, ovviamente, c'è il Mediterraneo, luogo privilegiato di incontro fra popoli e culture: un mare di musica e di sogni, un mare di lacrime e speranze, un concerto di forti emozioni che lascia spazio a tutte le passioni.

09 Agosto 2015

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