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Domenica 04 Dicembre 2016

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TEATRO PONCHIELLI

Paolini in scena con 'Uomini e cani'

Lunedì 12 e martedì 13 gennaio, tributo a Jack London

Paolini in scena con 'Uomini e cani'

Marco Paolini in scena al Ponchielli per la stagione di prosa

CREMONA — «Ballata di uomini e cani è un tributo a Jack London. A lui devo una parte del mio immaginario di ragazzo, ma Jack non è uno scrittore per ragazzi, la definizione gli sta stretta. È un testimone di parte, si schiera, si compromette, quello che fa entra in contraddittorio con quello che pensa. È facile usarlo per sostenere un punto di vista, ma anche il suo contrario: Zanna Bianca e Il richiamo della foresta sono antitetici»: lo ha spiegato Marco Paolini che lunedì 12 e martedì 13 gennaio (sempre alle 20,30) sarà in scena al Ponchielli per la stagione di Prosa proprio con uno spettacolo dedicato a Jack London.

«La sua vita è fatta di periodi che hanno un inizio e una fine e non si ripetono più — prosegue Paolini —. Lo scrittore parte da quei periodi per inventare storie credibili dove l’invenzione affonda nell’esperienza ma la supera. La produzione letteraria è enorme, e ancor più lo è pensando a quanto poco sia durata la sua vita. Sono partito da alcuni racconti del grande Nord, ho cominciato questo spettacolo raccontando le storie nei boschi, nei rifugi alpini, nei ghiacciai. Ho via via aggiunto delle ballate musicate e cantate da Lorenzo Monguzzi. Ma l’antologia di racconti è stata solo il punto di partenza per costruire storie andando a scuola dallo scrittore. So che le sue frasi non si possono ‘parlare’ semplicemente, che bisogna reinventarne un ritmo orale, farne repertorio per una drammaturgia. Ballata di uomini e cani è composto di tre racconti della durata di circa mezz’ora ciascuno più uno più breve costruito su episodi giovanili tratti dalla biografia di London. I racconti che ho trascritto oralmente sono Macchia, Bastardo e Preparare un fuoco. Lo spettacolo ha la forma di un canzoniere teatrale con brani tratti da opere e racconti di Jack London e con musiche e canzoni ad essi ispirate che non svolgono funzione di accompagnamento ma di narrazione alternandosi e dialogando con la forma orale».

12 Gennaio 2015

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