il network

Domenica 04 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


DALL'1 AL 22 AGOSTO

Tornano i "Burattini d'estate"

Ingresso simbolico di 1 euro

Tornano i "Burattini d'estate"

Irene Nicoletta De Bona e Massimo Cauzzi

CREMONA - Anche quest’anno le sere d’estate delle famiglie cremonesi saranno animate dalla rassegna di teatro di figura “Burattini d’estate” organizzata da EmmeCi Associazione Culturale in collaborazione e con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cremona; confermata la direzione artistica di Massimo Cauzzi. Nonostante il periodo di crisi l’Assessorato e EmmeCi hanno deciso di dare continuità alla rassegna che è sempre stata seguita, nelle precedenti edizioni, da moltissimi spettatori. Grazie al sostegno di diversi sponsor e all’introduzione di un biglietto dal costo simbolico di 1 euro anche quest’anno avremo nell’aia del Cambonino i burattini e alcuni momenti di animazione organizzati dal personale del Museo. La rassegna estiva partirà giovedì 1 agosto e terminerà giovedì 22 agosto e per quattro appuntamenti sarà ospitata nell’aia della Cascina Cambonino Vecchio, sede del Museo della Civiltà Contadina. L’architettura a corte chiusa, tipica della cascina cremonese, è un anfiteatro “naturale” per la buona acustica e per la capacità di raccogliere e contenere generazioni di spettatori ed emozioni. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,30.
Aprirà la rassegna, giovedì 1 agosto, la compagnia di Daniele Cortesi, da anni ospite fisso nelle rassegne del territorio, mirabile interprete della tradizione bergamasca. con il suo Gioppino Zuccalunga alle prese con la storia “Gioppino e il mistero del castello”. Gioppino con il suo “termometro” (di vero legno di pianta) mette sempre alla fine della storia le cose in ordine. Bastonate e legnate assicurate e immancabile lieto fine. 
A seguire, giovedì 8 agosto, la compagnia “Vladimiro Strinati ” con lo spettacolo “Due burattini e un bebè” La vita di coppia del raziocinante Fagiolino e Sganapino, sua “spalla” scanzonata e un po’ fuori di testa, viene sconvolta il giorno in cui trovano una culla. A scombussolare l’armonia del duo comico e il loro mènage di coppia “famigliare”: fratelli, coniugi, o padre e figlio, sono queste cose assieme e vivono, come tutte le famiglie, è l’arrivo in atteso di un bebè. Ad entrare e uscire dalla casa ci saranno la Suora del convento, Zigaretta il vicino prepotente, l’antipatico di turno, le maschere delle Commedia dell’Arte come Colombina e una folla di generici. Non mancheranno allattamenti, ninne nanne al pupo, inseguimenti, vagiti pisolini, legnate, coliche gassose e balletti indiavolati. La commedia prende spunto dalle versioni cinematografiche di “Tre uomini e una culla” e vuole essere un omaggio a quella comicità meccanica e di movimento, fatta di gomitate e sberle tanta cara sia alla slapstick comedy, commedia dei scapaccione che alle comiche di Stanlio e Ollio, Ben Turpin, Charlot etc. 
Giovedì 15 agosto la compagnia Walter Broggini e Massimo Cauzzi racconterà la storia padana di “Paolino e il Po” La storia si dipana  in un paese della Bassa, sulle rive del Po. Ci sono gli argini e le boschine, le zanzare e le cicale, ci sono  i personaggi, veri o immaginari, che popolano questi luoghi, c’è il paese, di cui s’intravede l’alto e sottile campanile, la piazza e l’osteria, luoghi d’incontro e di scontro, luoghi di invidie o di festa. E c'è Paolino, esperto pescatore,  che  trascorre  la vita pacificamente,  anno dopo anno, pescando nelle  acque del grande fiume  quel che gli basta  per vivere e che dedica amorevoli cure  alla sua vecchia barca, la “Sbrisolona”. Il Po la fa da protagonista, calmo e lento o a volte rabbioso e minaccioso, a seconda delle stagioni o delle… ma non vi sveliamo tutto. La storia è raccontata spostando continuamente i piani del racconto dentro o fuori, sopra o sotto la “baracca”, usando tecniche diverse di animazione e la figura del narratore, che "cuce" la trama e “tende" l’ordito.
Giovedì 22 agosto la rassegna chiude i battenti con “Storie di lupi” di Alberto De Bastiani “Eccomi qua! Sono Alberto il cantastorie itinerante. Racconterò due storie, ma ne so più di tante storie di magie che guariscono tutti i mali, di orchi, draghi e gatti con gli stivali. Conosco storie di principesse e di magici pifferai…storie antiche che non stancano mai Ma quelle che preferisco sono le storie dei lupi affamati che racconto da sempre,  fin dagli anni passati” Poveri lupi, bastonati e maltrattati sempre affamati ed evitati da tutti. Ma sono proprio così cattivi? Fanno così paura? Di sicuro non sono molto fortunati Vi ricordate di quel lupo che bussò alla porta dei tre porcellini? Poverino... E di quello che incontrò nel bosco Cappuccetto Rosso? Brutta giornata quella. Ma finalmente anche il lupo potrà dire la sua, raccontarci queste storie in prima persona, darci la sua versione dei fatti.
Un ricco programma collaterale, per tutta la durata della manifestazione, a cura del personale del Museo, manterrà alto il livello della programmazione. Gli spazi del Museo del Cambonino riprenderanno vita come se d’improvviso il tempo avesse fatto marcia indietro, come se i contadini che lì abitarono avessero ripreso “l’usata opra”, le mucche nella stalla, la fienagione, lo sgranamento dello pannocchie di mais, il rito del maiale, le feste per i matrimoni e per i funerali. Questa aria ce la faranno respirare, tra gli altri, gli Amici della Cucina Cremonese, il Teatro dei Ricordi di Castelverde, il Gruppo degli Astrofili e la Supertombolaia. Costo dell’ingresso 1 euro. In caso di maltempo gli spettacoli saranno rappresentati in altra sede che verrà opportunamente comunicata.

02 Agosto 2013

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000