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Lunedì 19 Novembre 2018

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STRADIVARIFESTIVAL

Carla Fracci rosa che danza

sabato 30 settembre la grande ballerina all'Auditorium Arvedi. L'omaggio all'immortale liutaio fra musica e parole

Carla Fracci rosa che danza

Carla Fracci all'Auditorim Arvedi

CREMONA - «Una rosa è una rosa, è una rosa». La citazione di Gertrude Stein in apertura della fantasticheria Omaggio Stradivari con Carla Fracci, la violinista Anna Tifu, dirette da Beppe Menegatti, sabato 30 settembre all’Auditorium Arvedi, è la chiave di lettura dell’intera operazione, produzione del FestivalStradivari, diretto da Roberto Codazzi. Una rosa è semplicemente una rosa, non c’è bisogno di dire altro. E non è un caso che tutti i protagonisti dell’insolito allestimento ripetano subito dopo: uno Stradivari è uno Stradivari, non c’è bisogno di aggiungere altro. La stessa cosa si può dire di Carla Fracci è Carla Fracci e di più è inutile dire; un po’ come Sanremo è Sanremo. Così l’omaggio al divino liutaio si è intrecciato con l’affetto tributato dal pubblico alla grande danzatrice, un simbolo della danza, il simbolo della danza, come Stradivari è il simbolo della perfezione del violino.

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01 Ottobre 2017