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Lunedì 24 Settembre 2018

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MUSICABARET

Con Patrucco tutta l'eleganza della satira

Con 'Sotto spirito' al teatro Filo il piacere di una comicità raffinata e sferzante

Con Patrucco tutta l'eleganza della satira

Alberto Patrucco al teatro Filo

CREMONA - «Bruno Vespa? Un insetto geneticamente modificato che invece di pungere, lecca». «Il Censis dice che i giovani sono più poveri dei genitori. E’ vero, la testimonianza è la telefonata di Lapo». «La banca dell’Etruria diventerà una necropoli»... Freddure? No, piuttosto delle sciabolate che capovolgono l’enunciato con un’affermazione che non ti aspetti e ti pongono fatti di cronaca e di costume sotto una luce di ficcante satira, mai volgare, ma in grado di far breccia, suscitare la risata e subito dopo far scoppiare l’applauso. Alberto Patrucco non ha tradito le aspettative del folto pubblico del Filo, lunedì 6 marzo per il secondo appuntamento della rassegna MusiCabaret, ideata da Bibi Guarneri e Roberto Vitali . Come per il primo appuntamento, anche la serata di lunedì è stata il pretesto per promuovere e sensibilizzare la platea nei confronti di un’associazione storica del mondo del volontariato cremonese, l’Anffas le cui finalità e azioni solidali sono state illustrate dal presidente Amedeo Diotti, introdotto da Paolo Gualandris, giornalista del quotidiano «La Provincia». Tanti gli ingredienti che compartecipano a definire e sostenere il successo di pubblico di MusiCabaret e il calore con cui Alberto Patrucco ha presentato il suo recital Sotto spirito, affiancato dai musicisti Francesco Gaffuri e Daniele Caldarini. La costruzione del monologo musicale di Patrucco segue la tradizione del cabaret milanese.

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08 Marzo 2017