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Venerdì 21 Settembre 2018

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DIRITTO DI CRITICA

Le recensioni degli studenti di "Far west"

FAR WEST

CREMONA - Sono 63 gli studenti delle scuole superiori cremonesi e provenienti dal Manin, Aselli, Anguissola, Beata Vergine, Vida e Torriani che hanno deciso di vestire i panni di ‘cronisti teatrali’ per la stagione di prosa 2015/2016 del teatro Ponchielli per la quarta edizione di Diritto di Critica, la palestra di scrittura per spettatori consapevoli promossa dalla Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli e dal quotidiano 'La Provincia'. Ecco la recensione relativa a Far West

LORENZO VERDERI- 3 LICEO SCIENTIFICO ASELLI

Grasse risate al Ponchielli per l’Epifania!

Per un’ora e mezza anche Cremona è diventata un villaggio sperduto nelle terre dei cow-boy; con la loro opera “Far west”, la compagnia spagnola Yllana è riuscita nel suo intento: far sbellicare il pubblico dalle risate  per oltre novanta minuti con il solo potere di gesti, espressioni e suoni onomatopeici.

I quattro interpreti, grazie al loro talento frizzante, hanno portato in scena un’avventura densa di azione e ilarità, una parodia strepitosa dei grandi western, mescolati al mondo d’animazione e al cinema comico muto.

La vicenda è introdotta con l’incontro tra un contadinello sfortunato e la sua futura moglie, che si apprestano ad iniziare una felice vita insieme; il loro idillio è però presto interrotto dall’intervento di due imbranatissimi fuorilegge che rapiscono la “povera” donna e la portano con loro nel deserto.

Il nostro improbabile eroe dovrà quindi affrontare mille peripezie per salvare la sua dolce donzella che, attraverso mille avventure tra banditi, pellerossa e l’implacabile deserto, dimostra di essere la vera e forte eroina. Il successo di questo spettacolo è indiscutibile: nonostante fosse stato predisposto per un pubblico di bambini, la forte e diretta comicità era in grado di colpire spettatori di tutte le età. Gli attori sono stati eccellenti nel portare un clima di semplicità e freschezza che ha fatto perdonare i momenti in cui loro stessi scoppiavano a ridere poiché ciò stimolava ulteriore ilarità e coinvolgimento del pubblico.

Ancora più esilaranti le scene in cui sono stati chiamati sul palco alcuni dei presenti in platea, che sono stati in grado di improvvisare e reggere il gioco scatenando un effetto dirompente tanto nel pubblico quanto tra gli stessi attori, nutrendo un’atmosfera gioviale e caldissima. Ottimo risultato. Semplice, diretto, eccellente.

12 Gennaio 2016