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Martedì 18 Dicembre 2018

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VOLLEY, SERIE A1 FEMMINILE

Pomì, terza vittoria di fila: 3-1 contro Cuneo

Successo come da previsioni, sia pur rischiando qualcosa dopo aver concesso il secondo set: 25-18, 17-25, 25-16, 25-18

Ottima Pomì, battuta anche Filottrano

CREMONA - La Pomì cala il tris, come da previsioni, superando al PalaRadi la Bosca San Bernardo Cuneo rischiando un po' dopo il secondo set concesso alle piemontesi e ringraziando l'ottimo ingresso di Kenia Carcaces, subentrata a Gray, brava a togliere Casalmaggiore dai guai nel terzo e nel quarto parziale. Nove punti in classifica e l'occasione di prolungare la striscia vincente già mercoledì quando a Cremona sarà ospite la Lardini Filottrano, avversario sulla carta abbondantemente alla portata delle rosa, queste le buone notizie di una giornata nella quale il gioco è stato altalenante ma, ancora una volta, secondo set a parte, terribilmente efficace.

STARTING SIX

Pomì Casalmaggiore: Mio bertolo, Marcon, Gray, Radenkovic, Kakolewska, Rahimova, Spirito (L).

Bosca San Bernardo Cuneo: Markovic, Cruz, Van Hecke, Menghi, Bosio, Zambelli, Ruzzini (L).

1 set - Gaspari sorprende tutti lanciando Gray per Carcaces ma è la solita Rahimova a rompere il ghiaccio con quattro punti dei primi otto di Casalmaggiore per il break che lancia le padrone di casa sul 9-5 del time out Pistola. Le rosa danno il compitino ma Cuneo ci mette troppi errori per pensare di tenere in equilibrio la contesa ed è solo uno sbandamento di Casalmaggiore ad impedire al divario di aumentare ulteriormente per il 14-10. Gray graffia, Cuneo è di fatto inoffensiva ed il 19-12 è la logica conseguenza di un set sempre in mano alla Pomì. Lussana sul turno in battuta di Kakolewska e Cuttino per Radenkovic per alzare il muro sul 24-17 sono le uniche note di cronaca di un set senza scossoni sino al 25-18 firmato, manco a dirlo, da Rahimova.

2 set - l'errore punto veste i panni del protagonista ad inizio secondo set con la Pomì che sbaglia tutto quel che può concedendo alle piemontesi il break che ribalta il 3-1 nel 4-7 del time out Gaspari. I sussulti di Casalmaggiore diventano vere e proprie incertezze quando Radenkovic perde il centimetro della distribuzione rallentando l'attacco e permettendo a Cuneo di approfittarne per il 6-11 del nuovo time out locale. Pincerato passa la paletta alla serba a stretto giro e lo stesso accade a Carcaces con Gray. Le nuove entrate provano a dare la scossa ma Cuneo è brava a non perdere la calma mantenendo saldo il vantaggio e disinnescando anche Rahimova, davvero irriconoscibile nel parziale, sino al 17-25 che chiude disastrosamente il set.

3 set - Radenkovic rientra mentre Carcaces resta in campo per Pincerato e nonostante Rahimova stenti a rientrare in partita la Pomì torna a fare il proprio dovere mettendo dietro Cuneo sull'8-5 e costringendo Pistola al time out sull'ennesimo errore di Van Hecke per il 10-6. La sagra dell'errore trascina la Pomì in un circolo vizioso che le impedisce di prendere definitivamente il largo (13-10) ma Carcaces imbraccia la bacchetta magica e spinge Casalmaggiore sul 18-11. Le schermaglie di fine set non cambiano un finale già scritto che riporta avanti la Pomì sul 25-16 che vale il 2-1.

4 set - Rahimova continua a litigare con il taraflex sbagliando molto e concedendo a Cuneo un punto a punto immeritato per quanto visto. Servono i tocchi sapienti di Marcon e Carcaces per cercare di trascinare la Pomì fuori da un pantano decisamente pericoloso dal 9-8 all'11-8. La spallata assestata dai due posti quattro galvanizza le padrone di casa e affossa le ospiti che commettono errori marchiani facendo infuriare coach Pistola per il secondo time out già sul 15-9. Alle rosa basta tenere efficiente la fase di cambio palla per non rischiare oltre e mandare in archivio il terzo successo consecutivo sul 25-18.

11 Novembre 2018

Commenti all'articolo

  • claude

    2018/11/12 - 00:12

    L'impressione di una squadra con poca o senza cattiveria convinta del risultato positivo, certo non il modo migliore per cercare di migliorare e che deve essere in ogni frangente la molla per crescere e superare le difficoltà ancora ben visibili. Claudio

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