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Mercoledì 19 Settembre 2018

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BASKET SERIE A2

Vanoli, Meo Sacchetti è il nuovo allenatore

Colpo a sorpresa del club biancoblu che ha firmato il coach che due stagioni fa ha guidato Sassari allo storico scudetto e al 'triplete'

Vanoli, Meo Sacchetti è il nuovo allenatore

Coach Meo Sacchetti

CREMONA - Alla fine il colpo a sorpresa si è concretizzato. Meo Sacchetti è il nuovo allenatore della Vanoli Basket, ha firmato un contratto che lo lega al club biancoblu per tre stagioni. Da lui la società del presidente Aldo Vanoli riparte con l'obiettivo di ritornare in serie A nel minor tempo possibile. Per intraprendere questa nuova avventura, il coach di Altamura ha rescisso il contratto che lo legava all'Enel Brindisi, società che nel comunicato ufficiale della separazione ha voluto sottolineare "il rammarico di non aver potuto rendere vincente un rapporto nato con entusiasmo e ambizione". Nel 2015 Sacchetti ha guidato il Banco di Sardegna Sassari alla conquista del titolo tricolore e del 'triplete' (scudetto, Supercoppa e Coppa Italia). Decisamente un grande acquisto per la Vanoli.

Questo il comunicato della Vanoli: "La Vanoli Basket Cremona comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno 2020 con coach Romeo Sacchetti. Nato ad Altamura (Bari) il 20 agosto 1953, “Meo” Sacchetti vanta una lunga e gloriosa carriera da giocatore, iniziata nel 1973 con la Saclà Asti e proseguita tra Gira Bologna, Auxilium Torino e Pallacanestro Varese, dove rimane per otto stagioni chiudendo la sua carriera nel 1991 con alle spalle 15 campionati di Serie A1 con 6.333 punti realizzati in 456 partite. I successi più importanti, però, li ottiene con la maglia azzurra della Nazionale Italiana: dalla medaglia d'argento Olimpica a Mosca nel 1980 allo storico oro Europeo a Nantes nel 1983, per chiudere con l'argento ai Giochi del Mediterraneo a Casablanca (sempre nel 1983) e il bronzo all'Europeo del 1985 in Germania Ovest. La seconda carriera, da allenatore, inizia sempre da Asti, nel 1998: nelle prime tre stagioni conquista subito due promozioni, portando i piemontesi in Serie B. Nel 2001 passa in A2 sulla panchina del Celana Bergamo, poi si trasferisce a Castelletto Ticino, dove vince due volte la B d'Eccellenza, nel 2004 e nel 2005 venendo eletto miglior allenatore dell'anno. In Piemonte torna, dopo una parentesi a Fabriano, nel 2006/2007 conquistando la salvezza in A2: sarà l'anticamera del salto in Serie A. Lo chiama l'Orlandina Basket e con i siciliani conquista subito il 6° posto centrando la partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia e ai playoff scudetto. Complice la non iscrizione di Capo d'Orlando al campionato successivo, torna in A2 e dopo una parentesi a Udine nel 2009 approda alla Dinamo Sassari dove scriverà la storia del club. Subito promosso in Serie A nel 2010, con il Banco di Sardegna da matricola conquista il 6° posto in regular season centrando i playoff, risultato che gli valgono il titolo di miglior allenatore dell'anno. Nelle tre stagioni successive, l'escalation: 4° posto e semifinale scudetto nel 2012, 2° posto e semifinale di Coppa Italia nel 2013, 4° posto, semifinale scudetto e vittoria della Coppa Italia nel 2014, 5° posto, vittoria della Supercoppa Italiana, della Coppa Italia e del primo scudetto della Dinamo nel 2015 per uno storico “triplete” in una stagione in cui disputa anche la regular season di Eurolega. Chiusa l'esperienza in Sardegna all'inizio della stagione 2015/2016, nell'ultima stagione ha allenato l'Enel Brindisi centrando le Final Eight di Coppa Italia e sfiorando l'accesso ai playoff, chiudendo al 9° posto solo all'ultima giornata".

Aldo Vanoli: “Meo è una persona di grande valore professionale e umano, e proprio questo aspetto ci ha colpito perché è molto vicino al nostro modo di essere come società. Credo che la sua scelta sia un segno concreto e importante della nostra volontà di ripartire con entusiasmo e con un certo tipo di programmazione”.

 
Meo Sacchetti: “Ero rimasto impressionato dall'intervista di Aldo Vanoli dopo la retrocessione: l'appeal della Vanoli e di Cremona, di cui tutti parlano solo bene, è stato molto importante nella mia scelta e il presidente mi è sembrato subito una persona per bene e concreta. La Serie A2 non è un problema, la molla di tutto è la prospettiva di lavorare in un ambiente sano e con una programmazione a lungo termine”.

 
Meo Sacchetti sarà presentato alla stampa martedì 20 giugno alle ore 12.30 presso Spazio Comune in Piazza Antonio Stradivari, 7, Cremona.

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15 Giugno 2017