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CALCIO, LEGA PRO

Racing Roma contro il sistema, minaccia di boicottare la trasferta a Cremona

Racing Roma contro il sistema, minaccia di boicottare la trasferta a Cremona

La sfida di andata tra Racing Roma e Cremonese

CREMONA - Quando si tratta di creare confusione, la Cremonese (indirettamente) ci finisce sempre in mezzo. Il sito internet Tuttolegapro, domenica 30 aprile, ha lanciato la clamorosa notizia secondo cui il presidente della Racing Roma, Antonio Pezone, starebbe meditando di non mandare la squadra a Cremona in segno di protesta. Dopo il pareggio contro la Pistoiese infatti, sarebbe montata la protesta nei confronti del sistema calcio secondo cui le squadre inadempienti e penalizzate in classifica riescono a salvarsi senza troppe problematiche, a discapito di società serie come la Racing Roma puntuale nei suoi adempimenti. Questo è quanto riporta il sito internet Tuttolegapro. La Pistoiese è proprio una delle società (insieme alla Lucchese) penalizzate in classifica per inadempimenti fiscali. Il senso della protesta suona un po’ così: nel calcio si può allestire una squadra in qualche modo competitiva pur non pagando gli stipendi perché al massimo arriva la penalizzazione di qualche, ma intanto la permanenza nella categoria sarebbe salvaguardata dai risultati raccolti sul campo.

Tutto questo, riportato nei confronti della Racing Roma che a Cremona cerca l’impresa di fare punti per superare la Lupa Roma e arrivare penultima, avrebbe indotto il presidente Pezone a non presentare la squadra.
A far pensare è proprio la scelta della società laziale di condividere la notizia sulla propria pagina Facebook ufficiale senza rilasciare chiarimenti in merito. Il fatto che la notizia sia in qualche modo avallata dalla stessa società che non conferma nè smentisce l’indiscrezione, lascia la situazione sospesa.
Solo il giorno precedente, sul sito ufficiale della Racing Roma e anche sulla pagina Facebook del club, era apparso l’invito a non mollare perché sabato 6 maggio a Cremona la squadra sarebbe andata per vincere, al grido di ‘Non molliamo mai’. La squadra laziale crede ancora nella salvezza o forse ha già fatto due conti sapendo che anche in caso di successo, il distacco di punti potrebbe condannarla ugualmente alla serie D?

30 Aprile 2017

Commenti all'articolo

  • gian carlo

    2017/05/02 - 16:04

    indubbiamente il presidente della Rancing Roma porta alla luce un problema obbiettivo. Le rimostranze però dovevano essere presentate prima dell'inizio del campionato. Se non si trovasse in questa situazione non avrebbe sollevato alcuna obbiezione. Se non presenta la squadra la perdita della partita è certa a tutto vantaggio della Cremonese.

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    • Mino

      2017/05/07 - 16:04

      Come faceva a presentare le sue rimostranxe prima del campionato, se gli eventi di cui parla Pezone decorrono dallo scorso mese di novembre 2016?

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  • Agostino

    2017/05/01 - 10:10

    SE LA SOCIETA' RACING ROMA NON SI PRESENTA A CREMONA PER L'INCONTRO CON LA CREMONESE,LACREMONESE ,SENZA PROBLEMI,VINCE A TAVOLINO LA PARTITA,COME IL REGOLAMENTO PREVEDE.VITTORIA SENZA RISCHI!!!!

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