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"Forza grigiorossi", in città un solo coro

Cresce l'attesa per la partita di sabato 29 a Livorno della Cremonese

"Forza grigiorossi", in città un coro solo

CREMONA - Cresce l’attesa in città per la Cremonese che sabato 29 a Livorno si gioca una fetta importante di promozione diretta. Naturalmente la scaramanzia regna sovrana in questi frangenti ed è impossibile sbilanciarsi o avventurarsi in pronostici. Anche dal mondo politico e istituzionale parte però un sincero in bocca al lupo a mister Tesser e alla sua squadra che si presenta all’ultimo chilometro davanti a tutti e che, se tutto andrà nel verso giusto, potrebbe tagliare un traguardo importante. Prima però c’è di mezzo il campo e la gara di sabato in modo particolare viene vissuta e attesa con grande entusiasmo e altrettanta cautela. Ecco alcuni commenti. Luciano Pizzetti (sottosegretario alla presidenza del consiglio): «La Cremonese da sempre rappresenta l’orgoglio della città e del territorio. Aspettiamo la partita di Livorno, da parte di tutti, tifosi e non, un grande in bocca al lupo ai grigiorossi e alla società, davvero di cuore». Oreste Perri, presidente del Coni lombardo: «Sono giorni importanti, per tutto lo sport cremonese di vertice e non soltanto. Il finale di stagione porta sempre con sé i verdetti e la Cremonese si gioca un traguardo importante: tutti gli sportivi sono vicini in questo momento ai grigiorossi e sabato saranno tutti con loro». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

25 Aprile 2017

Commenti all'articolo

  • cristian

    2017/04/26 - 13:01

    i politici pensino a fare i politici, e lascino la Cremo in mano ai cremonesi . Invece di preoccuparsi di calcio, ora che hanno appena finito di sfilare nel patetico corteo del tristissimo 25 Aprile (giorno della sconfitta in guerra ), si occupino delle cose importanti da fare a Cremona . Si fanno prendere per i fondelli da un ragazzino che puntualmente rompe la statua sotto "casa Stradivari"; i disastri economici della "strada Puffo" ; la grave colpa sul terrorismo antifascista di Gennaio 2015; l'inefficenza nello "snidare" gli stessi dai loro covi ( per non dire.. la complicità). E ora venga a fare la morale a chi andrà a ricordare i Martiri italiani della R.S,I, A.O.I. S.S. ( per chi non lo sapesse , le Waffen S.S. furono il primo esercito europeo unito.. altro che NATO ). Si metta il cuore in pace, e venga anche il sindaco a deporre una corona di fiori in memoria di chi è stato assassinato a guerra finita, dai simpatici partigiani. Farinacci Roberto docet Sbaraini Cristia

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