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Lunedì 24 Settembre 2018

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VOLLEY, PLAYOFF A FEMMINILE

Igor Novara-Pomì Casalmaggiore 3-1 (25-22; 25-18; 21-25; 25-20)

La Pomì cede dopo due ore di battaglia: venerdì al PalaRadi gara 2.

Igor Novara-Pomì Casalmaggiore (ore 20.30)

Pomì Casalmaggiore in campo a Novara per gara 1 della semifinale playoff

NOVARA - L'Igor si porta 1-0 nella serie ma se questa è la Pomì tutto è ancora da giocare. Le due ore del PalaIgor premiano Novara ma non condannano Casalmaggiore capace di giocare una partita di altissimo livello e di tenere testa ad una formazione sostanzialmente al completo. Ora servirà vincere assolutamente gara e (venerdì al PalaRadi) per trascinare la serie alla "bella" in programma sabato.

LA PARTITA - PalaIgor vestito a festa per il primo atto della semifinale scudetto tra Igor Novara e Pomì Casalmaggiore con presenza massiccia, colorata e rumorosa di supporters casalesi. Carli Lloyd non effettua il riscaldamento mentre Fabris e Piccinini sembrano completamente ristabilite ed arruolabili. Le sorprese non mancano perchè coach Caprara lancia sì la croata in sestetto ma esclude Lucia Bosetti per far spazio alla coppia Tirozzi-Guerra mentre Fenoglio preferisce Dijkema a Cambi e rinuncia ancora a Piccinini per Pietersen.

1 SET - Subito fuochi d'artificio con l'ace di Celeste Plack su Imma Sirressi, la risposta della Pomì è affidata a Guerra che da quattro perfora il muro piemontese. La tensione è palpabile tant'è che mister Gianni Caprara chiede già al quarto scambio il video check su attacco di Guerra, nessun tocco del muro locale e Igor che scappa sul 3-1. La potenza offensiva di Novara fa la voce grossa, Barun (per lei anche un ace) e Pietersen la portano avanti 5-3, quindi il vantaggio arriva a tre lunghezze dopo fast vincente di Chirichella. Entra a referto anche Fabris con l'attacco che vale il 6-4, a seguire Chirichella no inquadra il campo e regala alla Pomì il punto numero cinque. Tornano due i punti di margine tra le due squadre quando Plak scaglia sulle mani del muro rosa la palla del 7-5. Stevanovic prima, Guerra poi e a seguire Stevanovic con muro imperioso su Barun ribaltano il punteggio sul 7-8 Pomì'. Il set è spettacolare e in un amen Novara torna avanti 9-8 con bella mezza tesa vincente di Di Bonifacio cui replica Fabris con il secondo punto personale che vale la nuova parità (8-8). E' botta risposta Guerra-Barun e le due squadre sono di nuovo a braccetto sul 10-10. Pietersen e Barun lanciano l'Igor sul 13-11 e dalla panchina ospite arriva il time out. Le "rosa" si incagliano e il tecnico di Medicina è costretto ad esaurire le sospensioni quattro scambi più tardi sul 16-12. Il servizio di Barun non fa prigionieri e allora la Pomì  prova a rientrare col muro (17-15) ma il time out Fenoglio sul 19-16 sembra un eccesso precauzionale. Il livello di gioco è altissimo, la Pomì ha la palla del 21-20 ma due coperture straordinarie di Barun consegnano all'Igor il 22-19 che piega le gambe a Tirozzi e socie e spinge la Igor sino al 25-22 di una strepitosa Barun.

2 SET - Il secondo parziale conferma la qualità di una partita che rispecchia la posta in palio con la battuta ad indirizzare le fortune delle contendenti con Guerra ad aprire le danze e Plak a spingere Novara sino al contrattacco di Barun per il 7-5. Tirozzi copre bene la seconda linea, il muro regge e la Pomì è nuovamente a contatto sull'8-8 ma le polveri bagnate di Fabris ne condizionano l'attacco e costringono Caprara al cambio con Turlea quando Novara prova a scappare sul 14-10. Bosetti passa la paletta a Guerra con le ospiti piantate in P1 ma il sussulto di Casalmaggiore produce solo una rimonta parziale che si ferma su due palle di contrattacco del possibile -2 che Novara trasforma nel 18-13 che esaurisce le sospensioni di Caprara. Peric perde lucidità  mentre l'Igor non smarrisce la propria vena realizzativa e con Piccinini in campo sul giro in seconda linea di Plak sembra chiudere a chiave il set sul 21-15. Giusto un paio di scambi ed i quattro tocchi provocati dal servizio insidioso  di Zannoni chiudono il discorso sul 25-18 che spedisce l'Igor sul 2-0.

3 SET - Bosetti resta in campo per Guerra con la Pomì che sembra non accusare il doppio svantaggio e gioca un avvio di set ordinato ed efficace sino al 6-8 di Stevanovic. Novara resiste un po' con la fortuna e un po' con qualche disattenzione ospite con l'attacco non irresistibile di Plak e l'ace di Zannoni e ricucire sino al 9-10. Può essere la crepa decisiva per il ritorno piemontese e invece le ragazze di Caprara trovano la forza per spingersi nuovamente avanti con Piccinini che rileva Pietersen per il 10-14. Tutto fila liscio sino al 13-18 ma due errori rimettono in discussione il parziale e Caprara ferma i giochi sul 15-18 ma l'emorragia non si placa e l'ace beffardo di Zannoni apre definitivamente la bagarre sul 18-19. Il video check bacia la Pomì e le consegna ossigeno nello sprint finale con errori e muri che valgono il 19-23. Fabris fa correre un brivido lungo la schiena con l'errore del 21-23 ma rimedia con la battuta che forza la ricezione lunga sulla quale Stevanvovic chiude il 21-25.

4 SET - La Pomì sembra aver esaurito le energie con Novara che azzanna il set e parte 3-0 ma le ragazze di Caprara restano sul pezzo e firmano il sorpasso già sull'8-9 mentre Piccinini passa la paletta a Pietersen. Si torna a viaggiare su livelli di pallavolo altissimi con la Pomì che prova a scrollarsi di dosso Novara sul 12-14 ma che finisce vittima del servizio di Barun sino al sorpasso piemontese del 16-14. Novara non sbanda in seconda linea ed i centrali non sbagliano un cambio palla con Bosetti che lascia spazio a Guerra dopo il muro subito che vale il break per il 20-17. I margini per il rientro diventano sempre più sottili sul 23-19 che si tramuta nel definitivo 25-20 che porta Novara sull'1-0 nella serie.

25 Aprile 2017