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Venerdì 18 Agosto 2017

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VOLLEY, PLAYOFF A FEMMINILE

Pomì che carattere. E' semifinale scudetto

La Pomì rifila un 3-0 a Busto Arsizio (25-22; 27-25; 25-19) e supera il turno: troverà Novara

CREMONA - Serviva una reazione, la partita dell'orgoglio, pure se brutta. E questa è stata gara 3 che ha regalato alla Pomì Casalmaggiore la semifinale scudetto con Novara (l 25 aprile al PalaIgor il primo atto della serie, gara 2 e 3 il 28 e 29 a Cremona).Un 3-0 rotondo e sofferto, di certo brutto a livello tecnico-tattico ma sudato e meritato come dev'essere un match verità. Busto può recriminare per le assenze di Signorile dall'inizio e di Diouf a gara in corso ma la Pomì era ancora orfana di Lloyd e Fabris in un pareggio delle infermerie che ha ristabilito i valori in campo.

LA PARTITA - in una serie che non risparmia colpi di scena, quello che apre il riscaldamento è il forfait di Noemi Signorile (problema al collo) che costringe coach Mencarelli a lanciare in campo Caterina Cialfi. Per il resto i sestetti in campo ricalcano quelli visti all'opera poco più di ventiquattro ore prima. Il PalaRadi è tristemente semi-deserto e non può essere tutta colpa della diretta Rai. La coreografia di memoria monteclarense copre gli spazi vuoti e prova a dare l'iniezione di fiducia ed energia necessarie per superare l'ostacolo e provare a continuare la rincorsa al secondo tricolore.

1 set - Peric scioglie subito il ghiaccio convertendo di seconda l'avvio della Pomì ma dopo qualche tentennamento delle padrone di casa è Busto a dar l'impressione di non aver preso le misure al match con due muri subiti di Fiorin e tre errori a spingere Tirozzi e compagne sull'8-4. Mencarelli prova a metter mano alla propria squadra col time out  (9-4) ma oggi le traiettorie di Vasilantonaki sembrano più leggibili e dopo il muro subito da Diouf l'ace di Stevanovic costringe la panchina ospite alla seconda sospensione sul 14-8. L'ingresso di Martinez per Fiorin è l'extrema ratio cui si aggrappa Busto per ridare senso al set ma se le varesine tornano sotto è più per i pasticci di Casalmaggiore che per l'ingresso della dominicana. Caprara ferma i giochi sul 17-12 ma Diouf ha perso l'efficacia difensiva mostrata in gara 2, Tirozzi non sbaglia un colpo e Stevanovic converte il 21-13 apparentemente risolutore. Casalmaggiore prova a farsi del male con le proprie mani (21-16), Tirozzi prova a spingerla sino a quota 25 ma Busto torna prepotentemente in partita sul 23-20. Guerra risolve un punto infinito sul 24-20 ma Caprara è costretto al time out sul 24-22 e al rientro, di sciabola più che di fioretto, Gibbemeyer converte l'1-0.

2 set - Busto comincia da dove ha finito il primo set ma con Martinez in posto due per Diouf (soccorsa  dagli addetti del pronto intervento)e con Cialfi che chiama in causa i centrali con profitto. La Pomì annaspa, si trascina e prima cambia Tirozzi con Guerra e poi va da Caprara sul 5-9. Turlea suona la carica con i colpi che danno ossigeno alle rosa sino al 10-10 che riapre il parziale ed induce Busto alla frustrazione. Le ragazze di Mencarelli ricamano errori su errori  lasciando campo alla Pomì sino al muro su Martinez che costringe la panchina ospite alla seconda sospensione sul 17-14. Il demerito di Casalmaggiore è di non azzannare Busto alla giugulare, gigioneggiando in situazioni che andrebbero aggredite e tornando imprecisa ed inefficace come purtroppo, spesso, le accade. Caprara ferma i giochi dopo che Busto ha messo la freccia sul 20-21 ma dopo il muro del 22-21 le ospiti tornano avanti sino al 24-23. Guerra annulla il primo set point, Fabris, entrata per alzare il muro su Peric, ribalta l'inerzia e al secondo set point per le padrone di casa Bosetti spedisce la Pomì sul 2-0.

3 set - è il momento di chiudere la pratica e togliere a Busto ogni speranza ma la Pomì fatica a dar continuità al proprio gioco nonostante Mencarelli tolga anche una Martinez lontana dai propri standard per mettere Moneta. Guerra trova ora sempre la seconda linea varesina sulla propria diagonale, i centrali marcano assenza e quando l'ex di turno va a segno il tabellone recita 7-10. Peric fatica a trovare ossigeno in attacco mentre Busto, tenuta in linea di galleggiamento dalla seconda linea, mantiene il vantaggio in un set che perde qualità ma non interesse. La Pomì rincorre, si mette in scia e sfrutta ancora una volta gli errori di Vasilantonaki per sorpassare sul 14-13 del time out Mencarelli. Il break di Casalmaggiore sembra esaurire le risorse fisiche e mentali delle ospiti con Turlea che mura e picchia per il 18-15 ma vuoi che la Pomì non regali qualcosa.  Due omaggi delle padrone di casa valgono il 18-17 prima che l'ace di Guerra ristabilisca le distanze sul 20-17. Ora gli omaggi cambiano benefattore e Vasilantonaki conferma la propria generosità sino al 24-18 che anticipa il 25-19 che vale la semifinale.

21 Aprile 2017