il network

Mercoledì 28 Giugno 2017

Altre notizie da questa sezione

Blog


BASKET SERIE A

La Vanoli sbanca Pesaro: salvezza più vicina

Finale 63-73 (ultimo quarto 16-23; terzo quarto 14-20; secondo quarto 16-16; primo quarto 17-14)

La Vanoli sbanca  Pesaro: salvezza più vicina

PESARO - Era una partita da vincere e la Vanoli ha portato a termine la missione. La squadra di coach Lepore ha superato Pesaro 73-63 e ha così raggiunto i marchigiani in classifica. La salvezza ora è più vicina. 

Brillanti le prove di Turner (migliore realizzatore della Vanoli con 20 punti) e Johnson Odom lucido in regia e molto efficace in attacco. Sotto canestro buone le prestazioni di Thomas e Woicichoski.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

IL MATCH

Ultimo quarto: 16-23

Terzo quarto: 14-20

PTS: Turner 20, Thomas 7
REB: Turner 11, Harris 5
AST: Carlino 2

Secondo quarto: 16-16

PTS: Turner 15, Johnson-Odom 4, Gaspardo 4
REB: Turner 8, Harris 3
AST: Turner 1, Johnson-Odom 1

Primo quarto: 17-14 

PTS: Johnson-Odom 4, Turner 3, Harris 3
REB: Turner 6, Harris 2
AST: Harris 1, Turner 1

PESARO - Tutto in 40’ o quasi. La Vanoli non ha possibilità diverse dalla vittoria oggi all’Adriatic Arena contro Pesaro. Ricordiamo che Cremona si trova all’ultimo posto e la Vuelle due punti in avanti con lo scontro diretto vinto al PalaRadi di sole due lunghezze. A questo punto è chiaro che non restano alternative alla vittoria, farlo con 3 punti di vantaggio sarebbe perfetto. In questo modo si potrebbe raggiungere i biancorossi e superarli virtualmente con cinque giornate dalla fine da giocare.
Viceversa una sconfitta vorrebbe dire lasciare scappare gli unici diretti rivali a quattro punti di vantaggio e con lo scontro diretto a favore. Significherebbe dover vincere almeno tre delle ultime cinque partite e sperare che Pesaro non riesca più a muovere la classifica. Al 90% il ko all’Adriatic Arena vorrebbe dire retrocessione in LegaDue per Cremona.
Ovviamente c’è un discorso matematico, ma c’è pure quello psicologico. Per la squadra sconfitta il contraccolpo sarebbe pesantissimo. Augurandosi che sia la Vanoli a fare i due punti il turno successivo presenterebbe la sfida contro Brescia in casa per il team di Lepore mentre Pesaro sarà ospitata da Brindisi di Samuels. Come dire, in due settimane il campionato per i biancoblù prenderebbe connotati completamente diversi.
E’ chiaro che non si possa prescindere dal successo di oggi all’ora di pranzo (diretta Sky Sport 1). In questo momento alla Vanoli non vanno fatte richieste particolari, serve solo vincere e non in che modo. Ci si potrà basare sulla difesa, oppure sulla vena dell’attacco, sulla zona o su altre diavolerie tattiche. In questo momento l’unica vera cosa che conta è avere la personalità di prendere il proprio destino tra le mani e capire che non ci saranno altre occasioni.
Servirà una squadra determinata e con la consapevolezza che le prestazioni di questa stagione (non i risultati) spesso hanno dimostrato che Cremona ha qualcosa in più di Pesaro e che vincere non deve essere considerata un’impresa ma un obbligo.
In questa settima la Vanoli non si è allenata benissimo incastrata tra la partita della Pomì e gli acciacchi di TaShawn Thomas e Raphael Gaspardo. Detto questo molto conteranno le forze nervose e come diceva il preparatore atletico Torresi l’aspetto mentale. Servirà durezza e partire subito con il piede giusto. Pesaro è abituata ad ottenere la salvezza proprio alle ultime giornate nei campionati recenti, ma sa benissimo che non sempre le cose possono girare per il verso giusto. Anche sulle spalle di Gazzotti e compagni ci sarà un bel carico di tensione. Il palazzetto marchigiano dovrebbe contare sull’appoggio di oltre seimila tifosi, ma non è sempre detto che tanta aspettativa non si possa trasformare in paura.
Cremona potrà contare su un centinaio di tifosi, una goccia in mezzo al mare, ma si sa che a volte anche i piccoli possono fare la differenza. Pochi spartani riuscirono a respingere i persiani alle Termopili.
Quindi testa alta e avanti a difendere quello che rimane di questa serie A. In palio non ci sono solo due punti ma una storia di otto anni di basket ai massimi livelli. Essere ricordati come gli uomini della retrocessione sarebbe un’onta difficile da lavare.

02 Aprile 2017

Commenti all'articolo

  • cristian

    2017/04/02 - 20:08

    Ora vincere contro Brescia... riscattare il vergognoso -29

    Rispondi

  • Giorgio

    2017/04/02 - 16:04

    Ogni tanto....tirare fuori gli attributi fa bene!!!

    Rispondi

  • Giacomo

    2017/04/02 - 14:02

    Bravissimi.....!!!

    Rispondi