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Domenica 18 Novembre 2018

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VOLLEY, COPPA CEV

La Pomì liquida Stoccarda, semifinale con Busto

Le ragazze di coach Caprara hanno vinto 3-0 (25-22; 25-14; 26-24); ora sfida all'Unet Yamamay (28 marzo al PalaRadi, 1 aprile al PalaYamamay)

Pomì Casalmaggiore - Allianz Stoccarda

CREMONA - Bastavano tre set e tre set sono bastati alla Pomì Casalmaggiore per liquidare la pratica Stoccarda e guadagnarsi l'accesso alla semifinale di coppa Cev contro l'Unet Yamamay Busto Arsizio (28 marzo al PalaRadi, 1 aprile al PalaYamamay). Le ragazze di coach Caprara hanno compiuto un ulteriore passo avanti rispetto alla prestazione di Bergamo dominando il secondo set e riprendendo un terzo parziale che sembrava gemello di quello visto a Stoccarda. Per le campionesse d'Europa prestazioni maiuscole di Gibbemeyer (12 punti con l'88%), Guerra (11 punti con il 43%) e Bosetti autrice delle giocate decisive nella rimonta del terzo set.

LA PARTITA - Appuntamento con la storia per la Pomì Casalmaggiore che con tre set potrebbe guadagnare per il secondo anno consecutivo un posto tra le prime quattro formazioni d'Europa (seppur in una competizione diversa dalla Champions League). Sestetti in campo con Schaeffer per Sandor tra le tedesche mentre Caprara  conferma Capitan Tirozzi in diagonale con Carli Lloyd nel ruolo di opposto "ricevitore".

1 set -Non è il miglior inizio della Pomì quello che vede Stoccarda approfittare dell'inefficacia della fast di Stevanovic per forzare il primo break sul 3-6 e mantenersi avanti 6-8 al time out tecnico in virtù della scarsa incisività della fase break locale. Gibbemeyer ci mette fast, primo tempo e muro per tenere a guinzaglio Stoccarda prima che le mani di Stevanovic valgano l'11-11. Il gioco della Pomì resta falloso (5 errori al servizio) e lo scontro Bosetti-Lloyd certifica le difficoltà della Pomì nonostante Stoccarda ci metta del proprio e resti a portata sul 14-16. Petkke entra al servizio per Grant e forza il time out Caprara sul 15-18 con Turlea che rileva Tirozzi. Ci vuole ancora un acuto di Gibbemeyer per girare l'inerzia per il 20-19 che vale il time out ospite sul 20-19. Le "rosa" arrivano al 21-19 ma Lloyd non trova mai la palla adatta in 2 e Mlejnkova punisce a ripetizione per il 21-22 del secondo time out Caprara. Servono un ace di Turlea e due attacchi di Guerra per invertire nuovamente l'inerzia prima del muro si Stevanovic che vale il 25-22.

2 set - Lo scampato pericolo sembra distendere i nervi tesi delle casalesi che con una gran Guerra sprintano sul 5-2 del time out ospite. Stavolta è Stoccarda a dare l'impressione di non orientarsi in campo tanto che sull'appoggio semplice di Turlea è Whitney a farsi scivolare dalle mani il pallone dell'8-3. Naranjo prova a cambiare la diagonale di palleggio ma il servizio di Lloyd chiude il break della Pomì con il 12-4 che esaurisce le sospensioni ospiti. Mlejnkova prova a rianimare le tedesche ma Guerra non trova più opposizione in attacco mantenendo la Pomì avanti con margine per il 16-8. Il divario assume proporzioni abissali sul 22-10 di Lloyd e non scende mai sotto la doppia cifra prima della bordata di Gibbemeyer che manda la Pomì ad un set dalla semifinale con Busto Arsizio (già qualificato sul 2-0) sul 25-13.

3 set - Naranjo lancia Van Daelen per Whitney e Pettke per Tomazela con le tedesche che approfittano di qualche sbavatura della Pomì per provare e riaprire i giochi sul 4-7. Giusto il tempo di metabolizzare lo svantaggio e la Pomì torna efficace dai nove metri ed incisiva in contrattacco per ribaltare il punteggio con un 6-1 che vale il 10-8. Le ospiti provano a rimanere aggrappate alle campionesse d'Europa ma l'ennesimo destro-sinistro di Gibbemeyer spedisce Stoccarda in panchina sul 14-11 del time out ospite. Tirozzi rientra per Turlea ma sono i muri subiti da Guerra e Stevanovic a frenare la fuga "rosa" prima che Sandor punisca in contrattacco per il 15-15  e Nichol completi l'opera con l'ace del 15-16. Un set apparentemente già vinto diventa improvvisamente complicatissimo con Stoccarda che firma un parziale di 8-1 che sul 16-19 manda la Pomì da Caprara. L'arbitro cambia la decisione del guardialinee consegnando a Stoccarda il 17-20 ma la Pomì ha la forza per spingersi sino al 19-20 prima dell'ennesimo break che esaurisce i time out locali sul 19-22. Quando i 1965 del PalaRadi si preparano al 4° set ecco che Lucia Bosetti estrae dal cilindro tre colpi da campionessa assoluta per rimettere in partita la Pomì sino al 23-22. Bosetti firmerebbe anche l'ace del 25-23 che solo i due arbitri ignorano ma cambia poco perchè ci pensa il capitano con due tocchi di classe ad archiviare la pratica sul 26-24 che manda la Pomì in semifinale (28 marzo al PalaRadi, 1 aprile a Busto Arsizio). contro la Unet Yamamay Busto Arsizio.

15 Marzo 2017