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Martedì 26 Settembre 2017

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VOLLEY, COPPA CEV

A Stoccarda il quinto set sorride alla Pomì (3-2)

Le campionesse d'Europa vanno avanti 2-0 ma finiscono sotto 7-2 nel tie break prima della rimonta (19-25; 19-25; 25-22; 25-21; 12-15)

Pomì sul velluto, avanti tutta

Festeggiano le ragazze della Pomì ad Haifa

STOCCARDA - Paradiso, inferno e purgatorio. La Pomì passa in rassegna i tre “cieli” a Stoccarda nell’inizio di un percorso di espiazione che si chiude con la vittoria al tie break dopo che la Pomì era stata avanti 2-0 ma sotto 7-2 nel quinto set. Una vittoria piena di contraddizioni che non può lasciare tranquilli ma che almeno dà segnali di vita. Ora servirà comunque vincere tre set a Cremona (il 15 alle 20.30) per passare il turno.Andata dei quarti di finale di Coppa Cev (ritorno in programma mercoledì 15, alle 20.30, al PalaRadi) per la Pomì Casalmaggiore che cerca di ritrovare sè stessa alla Scharrena di Stoccarda contro le padrone di casa. Subito un cambio di formazione per Casalmaggiore con Caprara che toglie Tirozzi dallo starting six inserendo Turlea in diagonale con Lloyd e Guerra nel proprio ruolo di schiacciatore-ricevitore mentre in casa tedesca Whitney vince il ballottaggio con Van Daelen in diagonale col palleggiatore Nichol.

LA PARTITA

1 SET - la Pomì fatica subito in ricezione costringendo Lloyd a spostarsi spesso dalla propria zona di competenza mentre la battuta casalese è facile preda della seconda linea tedesca con Nichol che aziona bene Sandor per il primo vantaggio sensibile delle padrone di casa. Stoccarda arriva al 7-5 prima di subire il turno al servizio di Lloyd che manda le squadre al time out tecnico sul 7-8. Casalmaggiore carbura a muro mentre Stoccarda regala al servizio tenendo la Pomì avanti con margine al secondo time out tecnico (14-16) nonostante un paio di amnesie arbitrali ed un paio di conversioni mancate che avrebbero potuto rendere più confortante il margine. Naranjo cambia la diagonale di palleggio per cambiare le soluzioni d'attacco e tenere tre attaccanti in prima linea ma la Pomì è attenta alle uscite di Kocar e stampa il 15-19 del time out locale. Il nastro frena il rientro tedesco sul 18-20 con le "rosa" che non si guardano più indietro chiudendo bene a muro e contrattando con un'ottima Turlea sino al 19-25 dell'1-0 Pomì.

2 SET - Stoccarda prova a ripartire come ad inizio match forzando molto dai nove metri ma produce lo stesso risultato con un minimo vantaggio immediato (3-1) che presto si trasforma in errori e ricostruzioni di Casalmaggiore che sembra già in fuga sul 3-8 del time out tecnico. Stevanovic torna letale in fast ed il servizio di Guerra apre la voragine definitiva già sul 4-12 che esaurisce i time out di coach Naranjo. Le tedesche si lamentano per un paio di decisioni dubbie ma il margine non si riduce particolarmente con la Pomì che controlla sino all'8-16 del time out tecnico. Il cambio palla fila liscio senza mutare le distanze tra le due contendenti con una Turlea sopra le righe a trascinare la Pomì al 12-21 del cambio Schaefer per Sandor. Una Pomì pasticciona costringe Caprara al time out sul 16-22 ma al rientro Turlea certifica il 2-0 sul 19-25.

3 SET - Schaefer resta in campo per Sandor ma è la Pomì a tenere in gioco le tedesche con due errori che ne limitano la fuga immediata dal 3-0 al 3-3. Stoccarda non si sottrae dal festival dell'errore ma è una ritrovata lucidità della Pomì a spingere le ospiti al 5-8 della sospensione tecnica. Quando sembra riassestarsi l'equilibrio la Pomì sbanda di nuovo con Bacchi che sostituisce una Guerra in grossa difficoltà per l'8-8 prima di due sbavature di Bosetti ed una della stessa Bacchi che costringono la panchina ospite al time out sull'11-9. Ora è la Pomì a scoprirsi fragile con il muro inefficace e con l'attacco appeso a Turlea mentre Stoccarda non sbaglia un colpo e chiude 16-12 al secondo time out tecnico. La Pomì sprofonda sul 18-13 ma torna in corsa sul 18-16 del time out ospite prima che Turlea pesti da seconda linea per ridare a Stoccarda ampio margine sul 20-16. Stoccarda sembra voler concedere un'altra chance alla Pomì con gli errori che riportano le ospiti a contatto sul 21-20 ma la Pomì rende il favore per il 23-20 del time out Caprara che anticipa di poco il 25-22 del 2-1.

4 SET - Il match torna in bagarre con la Pomì sorretta dalla solita, strepitosa, Turlea e con Stoccarda che prova a non perdere contatto nel punteggio sino all'errore che consegna alle "rosa" il 5-8 del time out tecnico. La ricezione continua a faticare parecchio ma tra un muro ed un errore avversario la Pomì trova il modo di tenersi avanti con margine (7-12) ma la sensazione è che ci siano più demeriti delle tedesche che meriti delle casalesi tanto che le padrone di casa fanno e disfano per l'11-13 e rientrano definitivamente con gli errori di Guerra per il 14-14 del time out Caprara. Stoccarda ora ha svoltato l'inerzia del set e comanda il gioco con la Pomì tornata quella bloccata dell'ultimo mese ed incapace di reagire sino al 17-15 locale. Della Pomì equilibrata ed efficace dei primi due set non c'è più traccia con Stoccarda che banchetta su quello che resta delle campionesse d'Europa. L'errore al servizio di Stevanovic è la degna conclusione di un regresso evidente della Pomì che è costretta al tie break.

TIE BREAK - ormai Stoccarda è in trance agonistica mentre la Pomì entra nel tunnel e non vede più la luce. Caprara ferma i giochi sul 4-1 ma non basterebbe l'elettroshock per rianimare una squadra che pare non avere più battito sul 7-2. Gibbemeyer è il defibrillatore della Pomì con 3 aces che ribaltano il set sino all'8-10. La Pomì è definitivamente risorta e chiude a quota 12 vincendo un match cruciale nell'economia della stagione e del morale.

08 Marzo 2017