il network

Sabato 22 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomi' senza idee, Modena passa (1-3)

Al PalaRadi la Liu Jo approfitta della 'serata no' di Casalmaggiore dopo un buon primo set (25-15; 18-25; 29-31; 22-25)

Pomi' Casalmaggiore - Liu Jo Modena : al PalaRadi alle ore 20,30

Gibbemeyer nel match di andata a Modena

CREMONA - Sconfitta, terza nelle ultime quattro partite di campionato, e una preoccupazione grande per il ginocchio di Samanta Fabris. L'anticipo con la Liu Jo Modena non poteva andare peggio per la Pomì Casalmaggiore che ora, con un match da recuperare, ha 10 punti di svantaggio da Conegliano (vittoriosa 3-0 con Montichiari) e deve seriamente preoccuparsi di chi le sta dietro.

LA PARTITA - In un PalaRadi vestito a festa (3026 spettatori) le novità principali vengono dalla Liu Jo Modena che toglie dal sestetto Caterina Bosetti e Laura Heyrman schierando al loro posto Francesca Marcon ed Ilaria Garzaro mentre la Pomì rispetta le previsioni della vigilia lanciando Fabris titolare con il resto del sestetto visto in campo nelle ultime uscite. Minuto di silenzio in memoria di Giorgio Beggiato, giudice di Lega recentemente scomparso.

1 set - in un avvio che evidenzia la scarsa esplosività degli attacchi (affaticati dagli impegni europei in settimana) la Pomì ha il merito di invadere bene a muro e con tre vincenti costringe Gaspari al time out sul 5-1. Gli attacchi continuano a stentare con più errori che palloni a terra e la Pomì mantiene il vantaggio "baciata" dall'ace di Stevanovic e dall'invasione di Ozsoy per il 10-6. Ferretti capisce l'antifona, sfrutta una buona Garzaro e riduce la possibilità di errore avvicinando Modena sull'11-10 prima di un ottimo turno in battuta di Gibbemeyer che vale il 4-0 di break che esaurisce i time out ospiti sul 15-10. La Liu Jo perde contatto con la partita con Brakocevic cancellata dal muro Fabris-Stevanovic e Belien mai efficace in fast. Gaspari toglier Ferretti per Caracuta sul 19-11 e Caprara ferma i giochi dopo due fast di Stevanovic che riportano sotto modena sul 20-14. La sospensione è del tutto precauzionale perchè Modena dimostra presto di non aver fiato per la volata e con due errori rimanda la Pomì in orbita sino al mani-out di Stevanovic che vale il 25-15.

2 set - le emiliane incassano il passivo ma fanno quadrato, limitano gli errori e perfezionano le traiettorie d'attacco mentre la Pomì resta sostanzialmente inoffensiva in attacco e si trova sotto 5-1 per il primo time out Caprara. La Pomì non esce definitivamente dal set più per demeriti altrui che per meriti propri con le invasioni ospiti a dar fiato ad un attacco mai così inefficace e fissando il punteggio sull'8-12. Il gioco di Casalmaggiore non crea le premesse per ridurre ulteriormente il margine con Bacchi che rileva Tirozzi e Caprara che ferma i giochi nuovamente sul 9-16. La Pomì prova ad aiutarsi ancora una volta col muro costringendo Gaspari al time out sul 15-20 ed al cambio Bosetti-Marcon al punto successivo ma la Pomì non approfitta dell'attimo fuggente e finisce troppo lontano per rientrare sul 17-23 che anticipa la conversione di Garzaro sulla battuta di Bianchini per il 18-25.

3 set - Fabris alza subito bandiera bianca sottoponendosi alle cure dello staff medico e la Pomì, già poco incisiva, si scopre ancor più fragile con Modena che senza strafare passa all'incasso sul 5-8. Sistemate le cose con Turlea a dare aria all'attacco di Lloyd e le centrali chiamate bene a rapporto, la Pomì  rosicchia punti all'avversario con Bianchini che rileva Brakocevic e Bosetti che ci mette due punti per l'aggancio a quota 12. Proprio Turlea propizia il sorpasso sul 14-13 ma Bianchini ingaggia il duello personale dai nove metri girando nuovamente l'inerzia per il 14-17 Modena. Mentre Fabris abbandona la postazione in panchina ed anche gli addetti del soccorso la raggiungono negli spogliatoi, in campo le "rosa" provano a reagire con una Tirozzi ritrovata ed un'ottima Stevanovic per l'aggancio a quota 19. La serba diventa decisiva in battuta e con la difesa che permette a Lucia Bosetti di murare Ozsoy per il 22-20 del time out Gaspari. Sul più bello Lloyd si incarta in cabina di regia e Bianchini punisce col 23-24 che obbliga Caprara al time out. Le rosa ribaltano la situazione e guadagnano un set point sul 25-24 ma ancora Bianchini porta avanti Modena. La Pomì annulla 3 set point, se ne costruisce uno ma perde nuovamente il vantaggio e Bosetti la punisce per il 29-31.

4 set - Fabris torna in panchina ma è l'unico aspetto positivo di inizio set perchè la Pomì sembra accusare il colpo del set perso, sbava in ricezione e fatica in attacco con Bianchini che fa il diavolo per il 4-8 Modena. Lloyd prova a variare il gioco ma muro e battuta non danno garanzie alla fase break lasciando a Modena il vantaggio del cambio palla sino alla ricostruzione che riduce il margine al 10-12. E' il servizio di Tirozzi a riaprire il parziale con il muro a farsi incisivo e l'errore di Bianchini a certificare l'aggancio a quota 16 prima del sorpasso scritto dal muro di Gibbemeyer su Bosetti. I centrali diventano l'ago della bilancia con Belien che non passa mai e Gibbemeyer-Stevanovic che spingono la Pomì al 20-17 mentre anche Lucia Bosetti guadagna un pit stop per farsi curare il ginocchio. Ancora una volta nel momento buono per la fuga Lloyd lascia sul piatto una girata murata da Garzaro ed un primo tempo murato che spingono Modena sul 21-22. Le "rosa" non si riprendono più ed il video-check premia Caterina Bosetti che chiude per il 22-25 del 3-1 ospite.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

26 Febbraio 2017