il network

Mercoledì 26 Aprile 2017

Altre notizie da questa sezione

Blog


VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomì-Busto 3-1 (25-23; 25-16; 16-25; 25-17)

Pomi' contro Busto: al PalaRadi alle 20.30

Samanta Fabris in attacco

CREMONA - Una vittoria per scacciar via i brutti pensieri e rimettersi a correre, questo serviva alla Pomì Casalmaggiore dopo i due ko rimediati con Novara e Conegliano e questo si è presa nel mercoledì da leoni che l'ha vista schiantare Busto Arsizio per 3-1. Una partita a tratti complicata con un primo set ripreso per i capelli ed un terzo concesso senza troppo combattere ma comunque una vittoria rotonda, propiziata dal servizio e certificata da un'ottima Bosetti in una serata di pausa per la "solita" Fabris. Ora, con Conegliano che ha superato nettamente Novara nel big match, primo e terzo posto sono equidistanti: 4 i punti di ritardo dall'Imoco, 4 quelli di vantaggio sull'Igor. Solo il ritmo della corsa delle "rosa" dirà quale delle due posizioni sarà più facile avvicinare. 

Turno infrasettimanale da trasformare in occasione di riscatto per la Pomì Casalmaggiore che deve rimediare i ko maturati con Novara e Conegliano. Per farlo Gianni Caprara si affida al sestetto collaudato preferendo Valentina Tirozzi ad Anastasia Guerra mentre Marco Mencarelli replica con le stesse giocatrici che sabato sera hanno superato la Foppapedretti Bergamo tenendo inizialmente in panchina le recuperate Stufi e Vasilantonaki.

1 set - l'avvio della Pomì è tutto fuorchè promettente con la fase di cambio palla deficitaria e fallosa capace di concedere a Busto lo sprint per l'1-4. Le farfalle provano a mettere in partita le padrone di casa con gli errori al servizio ma gli errori ed un muro-difesa decisamente deficitario rallentano una Pomì riportata a contatto solo dalle battute di Tirozzi. L'ennesimo errore di Gibbemeyer (terzo del set) mantiene Diouf e socie avanti di un break (nonostante 4 errori al servizio nei primi 13 della Pomì) e nonostante la difesa inizi a carburare, il contrattacco resta deficitario con l'UYBA che sul 15-17 costringe Caprara al time out. Il rientro è ancor più traumatico con l'errore di Tirozzi ed il muro subito da Fabris a lanciare le ospiti sul 15-19 prima che Sirressi tenga a galla la Pomì con le difese e le ricostruzioni che propiziano il 18-19 del time out Mencarelli. Tirozzi bacia la riga dai nove metri per il 19-19 ma la ricezione lunga di Sirressi dà agio a Busto Arsizio sul 21-23 del time out Caprara. Bosetti ribalta l'inerzia con l'ace del 23-23 e con la difesa che propizia la ricostruzione di Fabris prima che Gibbemeyer risolva il duello a rete e spinga la Pomì sull'1-0.

2 set - l'adrenalinico finale di set sembra aver svegliato la vera Pomì che rientra girando la formazione e partendo con il binomio Fabris-Tirozzi in battuta costringendo Busto alla rincorsa per il 6-1 del time out Mencarelli. Martinez prova ad ingaggiare un duello del tutto personale con Casalmaggiore ma Bosetti le risponde a tono placandone la sfuriata prima che gli errori lancino definitivamente Casalmaggiore sino al 12-6 dell'errore di Fabris. Vasilantonaki rileva Fiorin dando maggior fisicità alle farfalle e sull'ennesimo attacco spuntato Turlea passa la paletta ad una confusionaria Fabris sul 13-9. Proprio dal servizio della rumena la Pomì riparte con un 4-0 che rimanda Busto a distanza e Vasilantonaki in panchina. Tirozzi ci mette il punto esclamativo al servizio mentre Busto è un pugile che non riesce ad uscire dalle corde e attende solo che dall'angolo gettino la spugna sul 21-11. Il gong suona poco dopo con Pisani che spedisce in rete il servizio del 25-16.

3 set - messa la partita in discesa la Pomì decide di complicarsi la vita un po' in virtù della scarsa fiducia che Lloyd pare nutrire in Turlea (rimasta in campo per Fabris) un po' abbassando drasticamente la qualità del proprio gioco ed infarcendolo di imprecisioni che semplificano l'ipotesi di fuga bustocca sul 4-8 del time out Caprara. Le ragazze di Mencarelli ci mettono anche qualche difesa ai limiti dell'impossibile per evitare il rientro delle padrone di casa e allontanarsi sino al 5-12 mentre la Pomì sembra tornata quella del primo set, accendendosi solo a sprazzi e finendo presto lontana. L'esempio è l'ace di Tirozzi che sembra scrivere il rientro (10-14) e che invece anticipa tre errori marchiani che spingono Busto sul 10-17 del time out Caprara. La Pomì ha perso definitivamente contatto dal set, subisce anche in ricezione, non trova in Fabris il solito punto di riferimento e le ospiti non devono nemmeno faticare per condurre in porto il 16-25 dell'errore della croata dai nove metri.

4 set - l'inizio in P4 è ancora fondamentale per la Pomì che con due aces di Fabris passa all'incasso immediato sul 4-0 prima di provare nuovamente a complicarsi i piani sul 7-4 e risvegliarsi per l'11-5 del muro di Bosetti su Diouf. Stavolta è l'Unet a perdere l'orientamento del set con la sola Diouf a dare continuità all'attacco tradita da Martinez e da una correlazione muro-difesa che non impensierisce più di tanto le campionesse d'Europa. Spirito sostituisce Witkowska nello spot di libero ma la Pomì non sembra avere tentennamenti sino ai due errori che valgono il 17-12. Gli errori offrono a Busto l'assist per rientrare sino al 19-15 del time out Caprara ma la Pomì si scuote, il muro tocca bene gli attacchi avversari e le "rosa" allungano già sul 22-15 prima di chiudere sul 25-17 dell'ace di Fabris.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

16 Febbraio 2017