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Domenica 23 Settembre 2018

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VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomi'-Igor Novara 1-3 (25-23; 22-25; 26-28; 18-25)

Una sfida molto speciale anche per Samanta Fabris

Pomi'-Igor Novara: ore 17 al PalaRadi

CREMONA - Cadono i record e i tabù ma stavolta è Novara a festeggiare la prima vittoria al PalaRadi legittimando una superiorità parsa evidente dopo un primo set che la Pomì è stata brava a vincere. Le ragazze di Caprara, troppo discontinue e fallose, specie in ricezione, hanno vissuto di sprazzi costruendosi sempre l'opportunità per riaprire la contesa ma non hanno mai dato l'impressione di meritare davvero la vittoria. Si chiude dopo 8 vittorie la striscia positiva della Pomì che ora vede avvicinarsi Novara e lascia Conegliano sola al comando prima del big match di domenica al palaVerde.

Il pubblico è quello delle grandi occasioni, quello adatto ad un classico come ormai è diventato Pomì-Novara. Coreografie e cori assordanti riempiono l'attesa della sfida che mette di fronte due squadre con otto vittorie consecutive in campionato da difendere e prolungare. 

1 set - l'avvio di match viaggia, per ritmi e qualità, su un binario diverso dalla maggior parte delle partite del campionato ma se ci si attendevano attacchi stellari sono invece le difese a mettere in campo subito la propria qualità. Novara insidia in battuta ma appena Fabris trova continuità ecco che la Pomì scrive il primo break per il 6-3 del time out Fenoglio. Plak è un bersaglio mobile in seconda linea, Barun fatica ad entrare in partita e se Novara non sprofonda lo deve ai centrali che tengono a galla le ospiti per il 10-7. Alla Pomì basta non sbagliare per allungare con l'Igor che dispensa regali dai nove metri e in attacco, specie con Plak per il 15-11 ma la scarsa efficacia in fase offensiva delle "rosa" non lascia tranquillo Caprara che sul muro subito da Bosetti per il 17-14 ferma i giochi. Sono ancora due errori delle piemontesi (Plak al servizio e Pietersen, subentrata alla connazionale, in ricezione) a dare aria alla Pomì sul 20-15 ma nonostante due bordate di Fabris trascinino le locali al 23-18 Novara non molla e si trascina sino al 23-21 del cambio Guerra-Tirozzi. Proprio il capitano frena l'emorragia per il 24-22 ed al cambio palla successivo Fabris abbatte Donà per l'1-0.

2 set - il capitano resta in campo per Guerra ma è Plak a prendere le misure al PalaRadi infilando tre diretti che lanciano Novara sul 6-8. La Pomì passa dal braccio di Fabris per riportarsi a contatto (8-8) e dalle buone soluzioni di Tirozzi che scrive l'ace del 10-10 e propizia il contrattacco del sorpasso. Quando le padrone di casa sembrano aver innestato nuovamente la marcia giusta è ancora la ricezione a concedere alle ospiti il rientro prima che Chirichella firmi un destro-sinistro-destro che manda in orbita Novara sino al 15-18. La Pomì non ha più la forza per rientrare con Fabris che si inceppa e Novara che, al contrario, tra difese e contrattacchi non perde più un colpo sino al 16-21. Caprara manda in campo Turlea per Fabris ma Barun trascina l'Igor sino al 19-24 apparentemente risolutivo. Sono due errori di Piccinini a tenere aperto il set per il 22-24 del time out Fenoglio ma al rientro Chirichella colpisce con la fast del ko.

3 set - ora l'inerzia del match è passata di mano perchè Barun prosegue nel suo stato di grazia con il muro-difesa Pomì assolutamente inutile sulla croata mentre Casalmaggiore si scopre Fabris-dipendente e quando la bionda di Pola non va a segno Lloyd perde riferimenti e certezze. Plak risolve un paio di questioni spinose per il 7-11 che vale l'ingresso di Guerra per Bosetti ma è la riscossa di Tirozzi a rianimare il PalaRadi per il 12-13. Ancora una volta quando le "rosa" sembrano in grado di preparare il sorpasso ecco che si insinua l'errore a far precipitare la situazione con Novara che ritrova certezze e vantaggio sensibili per il 13-17. Il black out è totale con Bosetti per rientra per Guerra e Caprara che esaurisce le sospensioni sul 14-20. Sembra tutto perso e invece i contrattacchi di Fabris ed i muri di Stevanovic rianimano la Pomì con Novara che perde il filo subendo l'aggancio sul 23-23. Fabris ed il video check regalano tre set point alle ospiti, Chirichella il quarto ed il video-check, ancora una volta, è favorevole alle piemontesi che trovano nell'ace di Barun il 26-28 del 2-1.

4 set - la Pomì sembra tramortita dal finale di terzo set, Fabris frena il braccio, Tirozzi perde efficacia e Novara si diverte scappando subito sul 5-9. Cambi distribuisce con sapienza ed efficacia, Barun mette in mostra tutto il proprio repertorio mentre la Pomì non trova più risposte adeguate nè in cambio palla nè in ricostruzione mettendoci pure qualche errore con Novara che vola sul 9-16 dell'ace di Barun. Guerra rientra per Tirozzi ma la scossa non arriva con la Pomì sempre chiusa sui posti quattro e che, al contrario, non riesce mai ad essere invadente a muro e puntuale in difesa restando a distanza siderale sul 13-19. Tutto finito? Macchè, la Pomì non muore mai e passo dopo passo trova le forze per arginare l'avversario e portarsi sul -1 con Fabris per il 18-19. Ma ancora una volta le padrone di casa non concretizzano i propri sforzi tradite stavolta da Guerra che buca tre ricezioni prima che Fabris spari out il 18-25.

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05 Febbraio 2017