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Lunedì 24 Settembre 2018

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VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomì autoritaria a Monza: 3-0 e primato

Strepitosa Samanta Fabris, autrice di 23 punti con il 51% in attacco (23-25; 22-25; 16-25)

Pomì vince a Monza 3-0

MONZA -  Conegliano chiama, Casalmaggiore risponde. Nel gioco del botta e risposta la Pomì non si sottrae dal proprio compito e piega Monza in tre set faticando parecchio nei primi due trascinata, ancora una volta, l’ennesima volta, da una Samanta Fabris strepitosa, autrice di 23 punti con il 51% in attacco. La croata, premiata mvp, è stata determinante in un secondo set che ha visto la Pomì partire ad handicap sul 2-8.

La Pomì scende in campo per replicare alla vittoria di Conegliano e riprendersi la vetta mentre Monza vuole dare seguito alla vittoria di Montichiari per allontanarsi dalla zona calda e avvicinarsi all'ottavo posto. Tra le fila delle campionesse d'Europa fiducia confermata ad Anastasia Guerra nel sestetto tipo e nessuna variazione rispetto alla formazione consolidata mentre per le padrone di casa Tomsia effettua regolarmente il riscaldamento ma Delmati la accomoda in panchina preferendo ancora Nicoletti inserendo Devetag per Candi.

1° set - avvio buono quello delle pantere che sembrano prender già il comando delle operazioni sul 4-7 prima che Monza con una Aelbrecht molto reattiva sotto rete scriva il rientro già sull'8-8. Gibbemeyer stende Arcangeli in primo tempo, Devetag resta in seconda linea e Lloyd la punisce dai nove metri aprendo il break che lancia la Pomì sull'8-13. Casalmaggiore alterna buone soluzioni ad errori banali concedendo ancora alla Saugella lo spazio del rientro per il 16-17 di Eckerman del time out Caprara. La Pomì fatica a convertire le palle free mentre Eckerman fa il diavolo in contrattacco per l'aggancio del secondo time out Caprara sul 20-20. Nel finale concitato è una ritrovata Fabris a metter la firma sul set con i due palloni che mandano la Pomì sul 23-25.

2 set - l'avvio di secondo set della Pomì è da film dell'orrore: Monza è sempre in raddoppio a muro sui laterali, la Pomì non contiene Eckerman e nonostante i rimproveri di Caprara la Saugella scappa sull'8-2. Le "rosa" si costruiscono il rientro spingendo sino al 10-8 ma le difficoltà di Guerra (in ricezione) e Bosetti (in attacco) privano LLoyd di uscite importanti e consentono a Segura di scrivere un altro break per il 13-9. Fabris spinge le campionesse d'Europa a contatto ma ogni volta che la Pomì crea i presupposti per agganciare infila l'errore che tiene a distanza Monza sino al 17-14. La rincorsa rosa si compie con il primo tempo del 18-18 prima che l'ace di Stevanovic valga il primo vantaggio ospite per il 18-19 del time out Delmati. Monza non esce dal tunnel subendo a muro e trovandosi in un lampo sul 18-21 ma nel momento in cui la Pomì dovrebbe finire l'avversario ecco due attacchi spuntati che costringono Caprara al time out sul 20-21. Nel momento più difficile con Monza sempre a contatto lo strappo decisivo lo piazza ancora Samanta Fabris con due punti ed un muro vincente su Eckerman che valgono il 22-25 del 2-0 ospite.

3 set - la pomì sembra aver imparato la lezione e mette subito una distanza considerevole tra sé e l'avversario con la solita Fabris a far pentole e coperchi. Il muro alza il voltaggio della propria efficacia e Monza si riduce ad essere Eckerman-dipendente per il 3-7 ospite. Nonostante qualche imprecisione la Pomì non perde il filo del discorso specie perchè a muro le rosa sono salite di tono e l'ennesimo decisivo su Segura vale il nuovo allungo sull'11-17 (con Begic per Segura). Ora le campionesse d'Europa si divertono, Lloyd cerca spesso Gibbemeyer mentre Dall'Igna non sa più che soluzioni trovare per eludere un muro divenuto insuperabile per il 15-22.

22 Gennaio 2017