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Mercoledì 19 Settembre 2018

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VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomì rullo compressore, netto 3-0 a Scandicci

23-25; 13-25; 14-25 i parziali a favore della squadra di Caprara che si conferma in vetta alla classifica

Scandicci-Pomì Casalmaggiore (ore 17)

La Pomì Casalmaggiore a muro

SCANDICCI - Poteva essere difficilissimo ed invece, com'è appannaggio dei grandi, è diventato facilissimo. La Pomì supera con un 3-0 perentorio la Savino del Bene Scandicci in trasferta mettendo in campo una delle migliori prestazioni dell'anno nonostante nelle gambe ci fossero ancora le due ore di battaglia con Bergamo di giovedì. Una prova da autentico collettivo senza una voce sopra il coro ma con un muro gigantesco (16) ed un servizio straordinario (pur con pochi aces) che hanno messo in ginocchio la quotata formazione toscana. Ad oggi, per la matematica, mancano due punti al titolo di campione d'inverno. Ma già domani potrebbe diventare uno nel caso Conegliano non riuscisse a portare a casa i tre punti con Modena; titolo che sarebbe invece matematico senza sforzi ulteriori se Conegliano non vincesse con Modena.

Tanti i tifosi rosa che hanno affrontato la trasferta toscana e che colorano le tribune del palazzetto di Scandicci. Per la Pomì sestetto confermato rispetto a giovedì con Bergamo mentre Scandicci schiera Cruz per Loda in posto quattro e lancia in campo da titolare l'ex Valentina Zago al posto della ceca Aneta Havlickova.

1 set - avvio decisamente contratto in attacco, specie per Casalmaggiore, e squadre che muovono il tabellone più a muro e con gli errori avversari sino al 4-4 di Stevanovic. La Pomì si tiene a galla col muro (3) ma subisce Zago (4 punti) per l'8-6 e solo sull'azione successiva Fabris rompe l'astinenza col primo attacco vincente delle "rosa". L'avvio non esaltante di entrambe i palleggiatori rende ogni azione una battaglia con Zago che continua a macinare punti e la Pomì che prova a diversificare per il 12-12. Quando si inceppa Zago per Scandicci diventa dura metter palla a terra e il terzo muro di Jole vale il sorpasso prima che l'invasione del 15-17 valga il time out locale. L'errore di Zago e l'ace di Bosetti allargano la forbice sul 17-21 del secondo time out Chiappafreddo ma Guerra subisce il muro del 19-21 che costringe Caprara a replicare. Fabris spinge Casalmaggiore sino al 20-24 ma la Pomì si pianta e Caprara la richiama all'ordine sul 23-24. Al rientro la Pomì non sfrutta il cambio palla ma Meijners si schianta contro Stevanovic per il 23-25.

2 set - se non sono gli attacchi a brillare ci pensano muro e difesa a rendere entusiasmante il match di Scandicci con Zago che trova spesso le mani della Pomì e Scandicci che spreca buone soluzione offensive con 3 errori in battuta che valgono l'8-8. Adeniza, tenuta fuori dal match fin qui, trova l'errore ed il muro di Gibbemeyer che danno alla Pomì il primo margine consistente sull'8-11 del time out Chiappafreddo. Scandicci non risolve l'enigma con Cruz sempre difesa in diagonale da Sirressi e la Pomì che contrattacca con calma e profitto. Loda rileva Cruz, Havlickova rileva Zago ma il tabellone recita già 8-15 e la Pomì è in fuga. Le ragazze di Caprara giocano sul velluto con le toscane che ci mettono anche qualche errore in battuta per agevolare il compito. L'ennesimo muro subito da Adeniza spedisce la Pomì sul 12-21 che cambia Rondon per Scacchetti ma la trama non cambia e vede la Pomì in completo controllo mettere il cruise control sino al 13-25 finale con 4 muri consecutivi.

3 set - Meijners prova a caricarsi in spalla l'attacco toscano per non lasciar scappare la Pomì, in vantaggio già sul 4-6. Alla Pomì però basta non perdere la pazienza, stare sul pezzo ed aspettare il momento propizio per infilarsi nelle lacune della formazione toscana e portare a casa il parziale. Fabris si mette al servizio e costringe prima Zago al muro subito da Lloyd e poi Meijners a subire l'ace del 9-13 che chiama Chiappafreddo al time out. Scandicci sembra alle corde ma prova a rimettersi in carreggiata aiutata anche dai primi due errori al servizio della Pomì ma a muro le "rosa" restano in serata di grazia e quando Meijners rende il favore sbagliando dai nove metri la Pomì è sul 13-18. Le campionesse d'Europa sono uno spettacolo per gli occhi, giocano una pallavolo pragmatica e non sbagliano praticamente nulla con Chiappafreddo ad un passo dal gettare la spugna sul time out del 13-21. Bosetti è strepitosa in P1 da posto due e Fabris mette la ceralacca al match con l'ennesimo muro che manda i titoli di coda sul 14-25.

18 Dicembre 2016