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Giovedì 20 Settembre 2018

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VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomì, Bergamo battuta (3-1) e primato in classifica

La squadra di Caprara soffre nel primo set ma poi prende in mano le redini del match (20-25; 25-17; 28-26; 25-19)

Pomì Casalmaggiore-Foppapedretti Bergamo (ore 20.30)

Una schiacciata di Lucia Bosetti

CREMONA - Coreografia in stile Montichiari e modesta cornice di pubblico (in linea con le previsioni dato il turno infrasettimanale e la diretta Rai) e squadre in campo per contendersi il primato in classifica. Se la Foppa vince resta prima, se vince la Pomì è sorpasso.

Palloni d'oro per miglior muro 2015/2016 a Jovana Stevanovic e per miglior battuta 2015/2016 al capitano Valentina Tirozzi mentre per la Pomì arriva il premio per la Coppa italia nel Legavolley Summer Tour prima che i sestetti calchino il taraflex. Due assenze eccellenti per le ospiti che devono rinunciare a Lo Bianco e Popovic per infortunio e schierano Mori e Paggi al loro posto.

1 set - la Pomì non ha pietà e capisce che l'avversario parte orfano delle proprie certezze e con ordine, senza strafare, firma subito il 7-2 che costringe Lavarini al prematuro time out. Due buoni colpi ospiti e l'errore di Guerra riducono al 7-5 e l'ennesimo errore (3° della Pomì) trascina Bergamo nuovamente a contatto sull'8-7. Non è la Pomì a scuotersi imponendo il proprio gioco al match ma è la Foppa a rivitalizzarsi e trovare le forze per stare aggrappata tornando pure dal 15-12 al 15-15 (con 5 errori e 2 muri subiti consecutivi della Pomì) del time out Caprara. L'ennesimo errore al servizio e l'ace subito da Sirressi sembrano dare un brutto segnale che Caprara coglie e cerca di risolvere con il time out del 17-20. Peric rileva Lloyd e le ripassa la paletta alla prima alzata con Bergamo lanciata che chiude sul 20-25 con Partenio.

2 set - il primo set perso sembra una sberla paterna che richiama all'ordine e la Pomì sembra aver capito la lezione partendo con un 4-0 indicativo. Le "rosa" trobano un'ottima Bosetti mentre Bergamo vede calare le quotazioni di Partenio, sostituita da Gennari, sino al 14-7. Fabris pesca ace e contrattacco del 17-9 che esaurisce i time out Lavarini e riconcilia con il pubblico con la pallavolo. Bergamo ha qualche sussulto ma la Pomì è troppo lontana e chiude sul 25-17 dell'errore al servizio di Gennari.

3 set - l'inerzia sembra ormai essere saldamente nelle mani delle padrone di casa, più efficaci al servizio ed in attacco e subito decise con il break di Guerra per il 7-4 ma riprese per la coda da due punti di Gennari per il 10-9 del time out Caprara. Bergamo aggancia a quota 11 ma la Pomì trova in Gibbemeyer (primo tempo e in battuta) il break del 14-11 che vale il time out Lavarini. E' ancora Gennari a riportare le orobiche sotto sul 18-17 in un set finalmente di alto livello dopo due parziali bruttini ma quando Partenio subisce il muro del 21-19 Pomì la fuga sembra buona e Lavarini ferma nuovamente i giochi. Invece è Paggi ad inguaiare la Pomì con il turno in servizio che ribalta il set sino al 21-23. La Foppa ha due set point sul 22-24 ma l'ace di Guerra vale il 24-24, il muro di Lloyd su Sylla il 25-24 e l'ace sempre della statunitense chiude sul 28-26 un set degno della sfida tra prima e seconda della classe.

4 set - la rimonta di fine set galvanizza la Pomì e pietrifica Bergamo colpita duro dal servizio di Fabris per il 6-2. Ancora una volta quando il più sembra fatto la Pomì si complica la vita con qualche imperfezione che permette a Bergamo di rosicchiare punti sino al 12-11 di Skowronska. Nel momento del bisogno la Pomì trova nel servizio l'ancora di salvataggio cui aggrapparsi con Bergamo messa in croce da Guerra per il 16-12 del secondo time out Lavarini. Mori scrive il 16-14 ma è l'ultimo sussulto orobico prima della fuga definitiva della Pomì che prenota la testa della classifica già sul 21-15. A mettere la ceralacca sul primato ci pensa il 25-19 di Guerra.

15 Dicembre 2016