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Venerdì 16 Novembre 2018

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VOLLEY A1 FEMMINILE

Pomì non si arrende mai, a Modena vince 3 a 2 in rimonta

Grande prova di carattere delle ragazze di coach Caprara. Splendida prestazione di Anastasia Guerra schierata nel sestetto base (25-21; 27-25; 18-25; 15-25; 10-15)

Liu Jo -Pomì: ore 18 al Palapanini di Modena

L'esultanza delle atlete Pomì

MODENA -

1 set - Da Lucia Bacchi che aveva sostituito la capitana Tirozzi con Firenze ad Anastasia Guerra, Gianni Caprara opta per l'ex Club Italia nello starting six da schierare contro le padrone di casa. E' proprio l'attaccante veneta ad inaugurare il tabellino delle casalasche che dimostrano di impattare al meglio con la gara issandosi sullo 0-3 grazie a Bosetti. La reazione delle emiliane non si fa attendere, Ferretti e compagne trovano continuità in attacco e pervengono al 4-4 per poi prendere il controllo del punteggio sul 7-5 grazie a Brakocevic. E' una gara che si conferma da subito combattuta ed avvincente con le seconde linee protagoniste nel tenere vive palle impossibili. Pomì di nuovo in scia dopo l'ace di Guerra (8-7) e di nuovo a stretto contatto con le modenesi dopo la pipe vincente di Fabris (11-10). Raggiunta la Liu Jio sul 10-10 la Pomì usufruisce di un errore da posto quattro di Ozsoy per poi trovare il + 2 (11-13) grazie a Lloyd a segno dai nove metri. Il gioco dal centro delle rosa non decolla e dall'errore di Gibbemeyer scaturisce il 13-13 delle locali. Fabris rilancia le chances della squadra di Caprara (13-15) che però si inceppa in battuta (errore di Bosetti) e poi trova l'ostacolo del muro di Ozsoy su attacco dell'opposto croato per il 15-15. Altro numero della turca che vale il 16-15 subito ricucito dal pallonetto di Fabris per la nuova parità. Il continuo testa a testa pare interrompersi dopo l'errore dai nove metri della bombardiera Fabris e l'attacco punto di Brakocevic (19-17) prima che la palla out di Ferretti valga l'appiglio rosa che un video check molto discusso smentisce lanciando Modena sul 24-20 convertito da Ozsoy nel 25-21 dell'1-0.

2 set - il secondo parziale non sembra innestare la marcia giusta nel motore della Pomì che nonostante ritrovi Stevanovic (2 attacchi e un muro in avvio), è fallosa in battuta e poco efficace in distribuzione con Fabris spesso difesa e con il tabellone che dal 4-5 all'8-5 del time out Caprara. Modena controlla il vantaggio grazie ad una serata straordinaria dei centrali ma quando gira in P1 Ferretti non trova più uscite per il suo gioco e la Pomì si infila con il break del 6-0 che sul 13-16 obbliga Gaspari ad inserire Bosetti per Marcon. L'ingresso di Caterina ed un paio di pasticci casalesi riportano sotto le emiliane (18-19) ma l'errore di Belien consegna il 19-22 alla Pomì con annesso time out locale. Sembra la via che conduce all'1-1 e invece le "rosa" si perdono, non trovano più fluidità di gioco in attacco sbattendo ripetutamente contro la seconda linea emiliana. Modena aggancia già a quota 22, sorpassa con il servizio di Brakocevic e chiude con la fast di Heyrman che manda la Liu Jo sul 2-0.

3 set - il doppio svantaggio ferisce l'orgoglio delle campionesse d'Europa trascinata da un'ottima Guerra per il 3-6 d'avvio prima che il solito video-check beffardo tenga Modena a contatto. Il batti e ribatti termina presto perchè Guerra è un terminale più che affidabile in attacco, la Pomì finalmente registra la correlazione muro-difesa e le padrone di casa finiscono lontane sul 10-19 Pomì. sembrano non esserci i margini per un rientro emiliano e invece la Pomì cade nella trappola del nervosismo prendendo un cartellino rosso e tramutando un servizio poco impegnativo nel 14-19 che preoccupa Caprara sino al time out. Modena si spinge sino al 16-20 ma la rincorsa emiliana si ferma lì e Guerra certifica il 2-1 sul 18-25.

4 set - la Pomì è tornata prepotentemente in partita anche perchè in contumacia del servizio di Fabris ci pensa Guerra a mettere a ferro e fuoco la ricezione emiliana trovando spesso il punto dai nove metri. Ferretti non riesce a rimettere in partita Brakocevic e solo qualche acuto di Ozsoy o di Heyrman tengono la Pomì al guinzaglio. Guerra va per la pipe del 6-10 e dà il la all'allungo ospite che Gaspari prova ad arginare sul 7-14 con il time out. La Liu Jo cambia praticamente tutto il sestetto ma la reazione è tardiva e poco consistente per impedire alla Pomì, con una Guerra irreale già a quota 22 nel 4° set, di andare a prendersi il tie break. Fabris certifica il quinto set con la bordata del 15-25.

tie break - sulla scia dell'entusiasmo (47% in attacco nei due set vinti, Modena 23%) e della ritrovata correlazione muro-difesa la Pomì sprinta sul 3-0 che manda in campo Bianchini per Brakocevic. Bosetti spinge la Pomì sino al 6-10 prima che l'errore di Fabris fermi i giochi sull'8-10. E' l'ultimo sforzo emiliano perchè la Pomì difende anche l'aria, non lascia cadere un pallone e Guerra è semplicemente strepitosa per il 10-14 che anticipa l'ace di Fabris per il 10-15.

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03 Dicembre 2016