il network

Sabato 17 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


VOLLEY A1 FEMMINILE

La Pomì schianta 3-1 l'Imoco (25-20; 25-23; 17-25; 30-28)

Samanta Fabris è stata protagonista indiscussa del match ed artefice, con 30 punti, del rientro decisivo

Pomì Casalmaggiore-Conegliano: ore 17 al Palaradi

CREMONA — Capolista reale e solitaria in attesa di provare la fuga già sabato in quel di Busto Arsizio contro la Unet oggi seconda. Questa la Pomì che schianta 3-1 l'Imoco e dopo due set perfetti è brava e stoica a non mollare sul 10-16 del quarto che sembrava già condannarla al tie break. Samanta Fabris è stata protagonista indiscussa del match ed artefice, con 30 punti, del rientro decisivo.

Pubblico delle grandi occasioni al PalaRadi per il match che oppone campionesse d'Europa e campionesse d'Italia in carica. La sconfitta patita da Bergamo nell'anticipo di sabato sera contro Busto garantirebbe alla Pomì, in caso di vittoria con qualsiasi risultato, la vetta della classifica reale.

Coreografia da brividi all'ingresso in campo delle squadre: cartoncini rosa e bandierone già visto nella final four di Montichiari ad accogliere le beniamine sul teraflex. Caprara e Mazzanti non cambiano il piano partita e mandano in campo i sestetti annunciati alla vigilia anche se alla Pomì, oltre a Susic manca pure Bacchi, in tribuna.

1 set - Ortolani e Bricio si alternano sulla linea di ricezione diventando a turno il bersaglio mobile del servizio casalese. Sono però le "rosa" a subire in ricezione faticando a leggere e contenere De Kruijf al centro avvantaggiandosi di due errori in battuta ospiti per chiudere con il 7-5 di Fabris in ricostruzione. Il servizio della Pomì fatica a mettere in difficoltà la seconda linea veneta e Skorupa con palla in mano fa viaggiare il cambio palla tenendo sempre a contatto Conegliano senza break point da una parte o dall'altra sino all'invasione di Stevanovic che vale il primo vantaggio Imoco sul 14-15. Il primo servizio problematico di Stevanovic regala nuovamente il doppio vantaggio alle padrone di casa con time out Mazzanti ma le gialloblù accusano il colpo e due muri di Gibbemeyer riportano le squadre in panchina sul 19-15. Un paio di imprecisioni tengono l'Imoco poco lontana (20-17) ma ci pensano ancora Gibbemeyer e Stevanovic a traghettare la Pomì a quota 24 prima che l'ace di Fabris valga l'1-0 sul 25-20.

2 set - Danesi resta in campo per Folie ma la Pomì sembra poter subito prendere il comando delle operazioni con l'errore di Bricio per il 6-3. Il servizio di De Kruijf riduce il margine ma Skorupa fatica a dare aria al proprio gioco, la Pomì tocca a muro e con il contrattacco di Fabris fila sull'11-8. Sembra il momento buono per assestare la spallata decisiva e invece la ricezione frena il cambio palla, la pipe di Bricio diventa una spina nel fianco ed il sovrapposto di Skorupa ipnotizza il muro per il 13-13. Stavolta il turno in battuta che scava il solco è quello di Tirozzi che agevola il muro e impone il time out ospite sul 16-13. Il servizio di Malinov e un'invenzione arbitrale valgono il 17-15 (time out Caprara) e quando Bosetti subisce il muro di Danesi il 18-17 riapre il set. Lloyd tiene altissima l'efficacia del cambio palla ma la fase break non dà soddisfazioni e il muro subito da Bosetti esaurisce i time out di Caprara sul 22-22. Lloyd stordisce il muro aprendo il campo a Tirozzi per il 23-22 e gioca di seconda per i due match point con annesso time out Mazzanti. Al rientro in campo Caprara prende giallo su un sospetto 4° tocco e sul 24-23 l'invasione ospite concede il 2-0 alla Pomì.

3 set - Mazzanti rischia spedendo in campo Tomsia per Cella ma è Bricio a mettere in croce la ricezione della Pomì con il servizio che spinge Conegliano sullo 0-4 di partenza. La ricezione della Pomì resta al di sotto dei propri standard e inibisce il rientro prima che anche gli errori assumano un ruolo consistente regalando all'Imoco il passaggio dal 7-10 al 7-12. La Pomì sembra aver esaurito le energie per provare il rientro, subisce in ricezione, perde lucidità nella distribuzione e Conegliano gioca sul velluto per il 9-16 del time out Caprara. Tirozzi firma l'ace del 14-19 Conegliano scappa di nuovo sul 14-21 (con Gibertini per Sirressi) e nonostante il 16-21 l'Imoco non corre pericoli chiudendo il set e tenendo aperto il match con il 17-25 del 2-1.

4 set - Caprara gira la formazione per partire con il binomio Fabris-Tirozzi in battuta e la mossa sembra pagare dividendi sul 5-2. La Pomì dà però presto la sensazione di aver esaurito le energie: lenta, imprecisa e affaticata la formazione di Caprara è un pugile alle corde che al primo sorpasso ospite si sfalda concedendo a Skorupa il break al servizio che sul 9-14 esaurisce i time out locali e vale il dentr-fuori tra Tirozzi e Guerra. L'unica a dar segni di vita è Fabris che ad un certo punto ingaggia una guerra personale con l'Imoco e a suon di servizi e attacchi spinge la Pomì al rientro prima sul 14-16 poi sul 18-18 dell'errore di De Kruijf. Il PalaRadi si infiamma e la squadra prende coraggio spinta dalle bordate della croata e con l'aiuto del video-check mette il naso avanti sul 19-18. Due errori al servizio rallentano la furia "rosa" ma una Fabris inarrestabile vale il 23-21. Sembra fatta e invece il servizio di Bricio stravolge il set per il 23-24 Imoco prima che ancora Fabris chiuda a doppia mandata il match per il 30-28.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI FOTO E VIDEO

13 Novembre 2016