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Lunedì 24 Settembre 2018

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LEGA PRO A

Sono tre punti pesanti, Cremo di rigore sul Siena (1-0)

I grigiorossi fanno loro una partita difficile, comunque dominata e decisa dal capitano bomber Brighenti su un tiro dal dischetto nella seconda parte della ripresa

"Il nostro obiettivo è riportare in alto la Cremonese"

I grigiorossi a fine partita

CREMONA - Vittoria importante per la Cremonese (sesta consecutiva, decima in campionato) contro il Siena. Ha deciso un rigore concesso dall'arbitro per fallo di mano  in area e realizzato da Brighenti alla mezz'ora del secondo tempo, in una partita difficile ma sempre dominata dai grigiorossi di mister Tesser.  Altro pareggio per 1 a 1 invece per l'Alessandria in trasferta con la Giana. Adesso i grigiorossi sono a -1 dal primo posto. 

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LA PARTITA IN PILLOLE

  • 45' Firenze, in panchina, ammonito per proteste. Firenze era stato sostituito nella ripresa
  • 39' BL7 ammonito per fallo su D'Ambrosio
  • 37'  Lucchini svirgola un cross potenzialmente letale, Ravaglia a valanga chiude tutto
  • 33' GOL Cremonese in vantahggio su rigore di Brighenti
  • 33' Rigore per la Cremonese
  • 15' BL7: Brighenti per Belingheri, piazzato sul secondo palo ma Moschin si supera. Un'azione innescata da un cross di Stanco
  • 21' Gemiti in mezzo, lisciano Brighenti e Cavion: corner 
  • 13' Maiorino: tiro centrale alla lunga distanza
  •    9'  Palo di Salviato: il cross si stampa sul legno
  •    5'  Guerri su Maiorino, l'arbitro non ammonisce
  •    2'  Mischia in area, Terigi si gira e calcia: Ravaglia c'è
  • 49' (4 minuti di recupero) Ultimo lancio di Maiorino, Moschin in qualche modo riesce a bloccare. Su questo episodio si chiude il primo tempo
  • 45' Maiorino: palla vagante respinta dalla Robur, il Maio prova un sinistro al volo che sfiora il palo
  • 44' Maiorino cross tagliato, Scappini manca per un soffio la deviazione sul secondo palo
  • 35' Altro fallo del Siena, stavolta Marotta su Lucchini. L'arbitro lascia corre
  • 32' D'Ambrosio in pressing entra in netto ritardo su Marconi: ammonito
  • 24' Marotta duro e irregolare su Pesce, ammonito
  • 22' Brighenti trattenuto da Terigi, sembrerebbe fallo ma l'arbitro non fischia
  • 17' Nettissimo fallo di Guerri su Scappini, ancora a terra. L'arbitro non fischia
  • 15' Cavion in mezzo per BL7, colpo di testa e miracolo di Moschin
  • 14' Brivido Siena: Gentile approfitta di un mezzo liscio della difesa grigiorossa, ma perde il tempo per calciare e ripiega su D'Ambrosio
  •   8' Iapichino stende Cavion sulla destra. Punizione-cross per i grigiorossi. Belingheri a terra dopo gli sviluppi di un corner, abbandona momentaneamente il campo
  •   4' Brighenti appoggia per Gemiti, cross deviato in corner
  •   1' La Cremo apre bene

CREMONA - Per fermare un Siena agguerrito, nella grande piazza dello Zini c’è tutta la contrada grigiorossa pronta a dare battaglia, sia in campo che sugli spalti. La Cremonese ha ingranato la quinta e non intende arrestarsi adesso che in vetta tira un’arietta che invita a provarci ancora di più. Con la corsa al vertice riapertasi a sorpresa, la squadra di Tesser oggi cerca di allungare la striscia positiva. Il ciclo contro le toscane si chiude oggi alle ore 14,30 di fronte alla Robur allenata da Giovanni Colella, tecnico esperto del 3-5-2 che pare aver trovato la formula giusta per fare girare la propria squadra. Il Siena ha perso contro Piacenza e Alessandria, ma ha vinto agevolmente tanti derby toscani, compreso quello contro il Livorno. Una squadra, come ha puntualizzato Tesser, che sta trovando la propria dimensione oltre al proprio passo. Allo Zini però la musica è cambiata. Da tempo Tesser può schierare il suo modulo preferito grazie a giocatori che sanno adattarsi e sacrificarsi in ogni ruolo per il bene della causa. La gestione del tecnico ha permesso nel momento del bisogno di sfruttare le abilità di Belingheri come mediano di inserimento, di colpire con la velocità e il tiro potente di Maiorino come trequartista, di aumentare la pericolosità dell’attacco con le palle alte catalizzate da Stanco, di dare una marcia in più al centrocampo con il dinamismo di Cavion. Ce ne sarebbe per tutti, ma in questo momento la Cremonese è una macchina che cammina senza sbuffare, senza incepparsi, senza fermarsi in salita. Anzi. Resta sempre il quarto d’ora canonico in cui gli avversari provano a decidere la gara, ma fa parte del gioco. Un quarto d’ora che nelle prime giornate si era rivelato deleterio ma che ora i grigiorossi fanno passare come l’attimo fuggente dell’avversario. Chi lo sa cogliere può sperare, altrimenti alla lunga esce il valore qualitativo della rosa di Tesser. Il grande dubbio di oggi è il capitano Andrea Brighenti. L’attacco influenzale non è stato forte, la punta oggi dovrebbe essere in campo ma il pericolo è di avere una punta debilitata dalla malattia. Per il resto Tesser può solo scegliere. Moro, non al top, sarà in panchina, Porcari invece potrebbe candidarsi per tornare davanti alla difesa. Tesser ormai cambia uno o due interpreti a gara quasi per abitudine, ma stavolta non ci sono scelte dettate da infortuni particolari. Siamo nel campo delle scelte tecniche funzionali alla gara. Quello che conta, è che la Cremonese ha capito come ci si approccia alla gara, come è dura prendere i punti contro chiunque. Il Siena fuori casa finora ha fatto bene. Oltre all’esperto Stankevicius, c’è la punta Marotta che con Cremona non ha chiuso il rapporto da gentiluomo. La contrada grigiorossa è pronta, la Cremonese in campo altrettanto.

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13 Novembre 2016