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Sabato 17 Novembre 2018

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VOLLEY, SERIE A1 FEMMINILE

Pomì Casalmaggiore - Saugella Monza 3-0 (25-12; 26-24; 25-20)

Pomì Casalmaggiore - Saugella Monza

CREMONA - Primi tre punti tutti d'un fiato per la Pomì che si presenta al suo pubblico con i galloni di campionessa d'Europa e di vice-campione del mondo con un bel 3-0 rispettando la tradizione (sempre 3 punti all'esordio al PalaRadi), sale al secondo posto in classifica e vincendo da tre punti sabato a Novara vestirebbe già i panni della capolista.

Affluenza infrasettimanale per l'esordio al PalaRadi della Pomì che ospita la neopromossa Saugella Monza. Tamara Susic è in tribuna mentre il sestetto di partenza è quello collaudato nelle ultime uscite. In casa Saugella confermata Eckerman in posto quattro e formazione-tipo anche per Delmati. Presentazione all'americana con l'occhio di bue che inquadra le squadre chiamate in campo dallo speaker.

1 set - dopo un avvio equilibrato il servizio della Pomì diventa più efficace con Gibbemeyer che trova Eckerman impreparata sul jump flot profonfo e con Dall'Igna obbligata all'alzata in posto 4 Segura subisce due muri consecutivi che sull'8-4 obbligano Delmati al time out. L'errore di Fabris ed il muro subito da Tirozzi riportano Monza a contatto ma l'ace del capitano vale il cambio di una pessima Segura per l'11-8. Begic le passa la paletta in tempo per la doppietta muro-errore del 13-8 e sull'azione straordinaria del 15-10 il PalaRadi si scalda per una Pomì efficace che sul muro di Bosetti esaurisce i time out ospiti sul 16-10. Balboni sostituisce Dall'Igna sul 18-10 ma la Pomì rasenta la perfezione e tre conversioni di Gibbemeyer valgono il 20-10. Monza è frastornata e nonostante Delmati dia fondo alla panchina la Pomì chiude il parziale di 16-4 che dal 9-8 la proietta al 25-12 finale di Stevanovic.

2 set - Monza sembra aver imparato la lezione e smette di far la guerra col muro casalese giocando d'astuzia dietro le mani protese delle "rosa" e trovando dividendi per passare dal 6-4 al 6-7 di Eckerman. La Pomì ci mette qualche invasione di troppo ed un paio di coperture sbagliate sui pallonetti dietro al muro e quando anche la ricezione scricchiola il 12-14 di Eckerman vale il primo time out Caprara. La Pomì scivola sul 12-15 e sul 14-17 e solo la battuta la riporta a contatto (16-17) perchè la ricezione fatica, l'attacco di conseguenza, mentre il muro soffre Eckerman. Delmati fiuta il cambiamento del vento sull'invasione di Dall'Igna per il 18-18 e ferma i giochi. Dall'Igna si affida a Candi per stare attaccata al match mentre la Pomì non riesce a scrivere il break point decisivo sino al 22-22 e subisce l'ennesimo ace di Segura nel conflitto Tirozzi-Bosetti per il 22-23 del time out Caprara. Monza ha tre palle buone per il 23-25 ma Eckerman ci mette un errore e due muri subiti da Stevanovic per scongiurare il pericolo e "regalare" il 2-0 alla Pomì sul 26-24.

3 set - il rischio, evidentemente, ridesta la vera Pomì e annichilisce una pur combattiva Monza che non risparmia le imprecisioni nell'8-4 che lancia le padrone di casa e ferma i giochi per volere di Delmati. Stevanovic mura e infila battute antipatiche in serie sino a costringere la panchina ospite al cambio Begic-Segura sul 12-5. Monza sembra avere esaurito le forze, non riesce più a costruire in attacco, commette ingenuità gravi e quando la battuta corta di Lloyd trova impreparata Eckerman, Delmati ha già mandato in campo Devetag per Candi ed esaurito i time out sul 16-7. Caprara deve strigliare le sue sul 18-14 e reinserire la spina per non correre rischi e tenere Monza a distanza di sicurezza con Stevanovic per il 21-15. La Pomì mette il pilota automatico e ancora Stevanovic chiude sul 25-20.

02 Novembre 2016