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Venerdì 24 Novembre 2017

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Pomì, vittoria con recupero (3-2)

Superato a Busto Arsizio il Club Italia (25-22; 20-25; 25-13; 11-25; 11-15) nell'esordio in campionato

Club Italia-Pomì Casalmaggiore (ore 20.30)

Un sestetto della nuova Pomì Casalmaggiore

BUSTO ARSIZIO - Una brutta Pomì porta a casa vittoria e due punti da Busto Arsizio ma il Club Italia la costringe al tie break mandandola sotto 2-1. Il forfait di capitan Tirozzi (ginocchio, precauzionale) non è un alibi, piuttosto lo è il fatto che la testa, verosimilmente, fosse già a Manila.

1 set - E' proprio l'ex di turno Guerra la più positiva delle casalasche nella fase iniziale, due suoi attacchi tengono agganciata la Pomì alle padrone di casa che cercano e trovano il primo strappo sul 6-4. Servono un ace di Guerra e un errore da seconda linea di Egonu, seguito da un'altra battuta punto dell'ex Club Italia, per lanciare le rosa al 6-8. Il set è equilibrato e combattuto e le due squadre si ritrovano appaiate sul 10-10 dopo bomba di Fabris non tenuta dalla difesa di casa. Egonu e Botezat rimandano la squadra di Lucchi sul + 2 (12-10). Restano due i punti di vantaggio delle giovani di casa dopo fast vincente di Mancini e ci vuole la replica di Stevanovic per il 15-15 che chiama il time out Lucchi. Nemmeno il tempo di pensare che la Pomì si sia svegliata ed ecco che le "azzurrine" scappano sul 19-15 che esaurisce i time out ospiti. La Pomì soffre in ogni fondamentale sprofonda sino al 24-16 prima di dare segni di vita per il rientro sul 24-22 che anticipa il fendente di Perinelli che vale l'1-0.

2 set - l'avvio di secondo set è contratto, un po' timoroso, ma il primo vantaggio sostanziale conforta le rosa che trovano nel muro un prezioso alleato e nel gioco al centro una bella garanzia. Le manone di Gibbemeyer allungano sino al 7-14. Il gioco resta poco brillante e bastano due passaggi a vuoto del muro per riportare le azzurre a contatto sul 15-17 del time out Caprara. La paura non frena le campionesse d'Europa che, aiutate anche da qualche sbavatura locale, fino al 19-24 (con i primi due video-check della stagione) che anticipa il 20-25 di Stevanovic.

3 set - nemmeno il set vinto serve ad accendere definitivamente la Pomì perchè per una buona azione ne segue una negativa con un andamento a singhiozzo che premia la sfrontatezza ed il coraggio delle azzurrine. In attacco Lloyd non trova mai il pallone adatto ai propri attaccanti e l'ennesima palla out vale il 10-7 del time out Caprara. E' buio pesto a Casalmaggiore e a mali estremi il rimedio estremo è quello del cambio della diagonale di palleggio sul 18-12 che sembra già una mezza sentenza. Il peggio però arriva dopo con la Pomì che sparisce dal campo, Bacchi che entra per prendersi due aces e un fallo di formazione che propiziano il 25-13.

4 set - la reazione è più di pancia che di testa con il 2-5 propiziato dal servizio di Fabris ad indurre Lucchi al time out. Adesso la Pomì sembra finalmente la belva famelica che ci si attendeva dopo l'1-0, efficace al servizio e ordinata sul primo tocco per il 4-11 dell'errore di Perinelli. Per la legge del contrappasso stavolta è il Club Italia a sparire dal campo e la Pomì ad approfittarne mantenendo ordine nella propria metà campo e limitando gli errori per il 7-17. Il parziale non ha altro da dire se non che l'esordio del video-check è tutto fuorchè convincente e che il tie break, per come si era messa, è una preziosa conquista sull'11-25.

tie break - Egonu regala alla Pomì il vantaggio con due errori marchiani per il 2-3 e le rosa ne approfittano col servizio di Guerra per il 3-6 del time out Lucchi. Melli e socie sembrano non averne più e cambiano campo sul 4-8 ma è proprio la mantovana ad obbligare Caprara al time out sul 7-10 prima che Orro valga il 9-10 del "pericolo". La Pomì non trema e chiude 11-15.

13 Ottobre 2016