il network

Venerdì 09 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


ATLETICA

Il 16 ottobre scatta la Maratonina: ecco tutte le novità e gli atleti di spicco

Presentazione ufficiale dell'edizione numero 15 della Mezza maratona Città di Cremona

Il 16 ottobre scatta la Maratonina: ecco tutte le novità e gli atleti di spicco

Perri, Solzi e Platè

CREMONA - Mancano pochi giorni alla Mezza Maratona Città di Cremona e anche quest'anno, quindicesima edizione, la Maratonina sarà in grado di regalare emozioni indimenticabili grazie al percorso suggestivo e al livello - altissimo - dei partecipanti. La corsa, ricca di novità, è stata presentata sabato 8 ottobre al palazzo Pallavicino Ariguzzi. 

Sulle note della magistrale esibizione al violino e al pianoforte degli allievi della Scuola Internazionale di Liuteria e del Liceo Musicale con sede proprio nello storico edificio cremonese, Michel Solzi, presidente dei Cremona Runners che da sempre organizzano la 21k ottobrina, ha ufficialmente inaugurato la prova cremonese. “Anche quest’anno abbiamo fatto del nostro meglio per avere sia una gara di altissimo livello per i top runner, sia una prova emozionalmente indimenticabile per tutti gli appassionati di corsa, cercando di coinvolgere l’intera città in questo appuntamento sportivo diventato ormai imperdibile”, esordisce Solzi dopo aver ringraziato per l’ospitalità il professor Daniele Carlo Pitturelli, direttore degli istituti musicali.

A confermare l’impegno e il pieno coinvolgimento di Cremona e dei cremonesi è Mauro Platè, assessore allo sport del Comune di Cremona: “Questo appuntamento è ormai diventato parte integrante della nostra città che, con il nuovo tracciato, ne valorizza ancora di più le tradizioni: non sono casuali la scelta della nuova location per la conferenza stampa e l’esibizione musicale che ne ha segnato l’inizio. Due ulteriori segnali che rendono la giunta intera sempre più orgogliosa di sostenere la maratonina, nome che ormai non è più associato solo allo sport.”

Già, perché la prova cremonese è sport, turismo, solidarietà e salute, come ha ricordato Oreste Perri, presidente CONI Lombardia. “In veste ufficiale, ma soprattutto come amico della Mezza Maratona Città di Cremona, considero questa 21k prima di tutto un appuntamento sportivo; e l’attività sportiva presuppone un corretto stile di vita, con movimento giornaliero e alimentazione sana, capisaldi fondamentali per la nostra salute. In secondo luogo, la maratonina è solidarietà, dedizione e altruismo: non solo perché parte degli incassi verranno devoluti all’Associazione Cremonese Cura del Dolore qui rappresentata dal presidente Antonio Auricchio, ma anche per l’attenzione che i numerosi volontari impegnati nella macchina organizzativa dedicano tanto al primo quanto all’ultimo atleta che taglierà il percorso. Infine, la nostra maratonina è turismo, che porta sempre più gente in città permettendo però anche agli stessi cremonesi di scoprirne nuovi angoli.”

Per la buona riuscita dell’evento è indispensabilel’intervento delle forze dell’ordine a garanzia di sicurezza. “L’impegno è grande e ci coinvolge ormai da mesi”, spiega il questore, Gaetano Bonaccorso, “ma la nostra dedizione per questa manifestazione è totale e, per gli aspetti già ricordati da chi è intervenuto prima di me, è un piacere esserne coinvolti.”

Gli fa eco Pierluigi Sforza, comandante della polizia locale, il cui impegno è volto a garantire la sicurezza stradale e sportiva di chi partecipa alla gara e di chi non corre, gestendo e rendendo quanto più gradevole l’impatto della manifestazione sulla città. 

E’ grazie all’intervento del suo braccio destro, Mario Pedroni, che il presidente Solzi ricorda le ormai note novità della Mezza Maratonina Città di Cremona anno 2016: il nuovo percorso, la staffetta HMC You&Me per far correre proprio tutti sul nuovo percorso di questa quindicesima prima e, fresca della mattinata, l’HMC Family Tour: un’iniziativa a numero chiuso per consentire agli iscritti di visitare, accompagnati da una guida turistica locale, le bellezze del centro storico cremonese. Perché a Cremona, sport fa rima anche con cultura. 

Tornando ai contenuti tecnici, la conferenza stampa di presentazione è stata l’occasione per annunciare, finalmente, i nomi dei top runner in gara. 

Tanto al maschile, quanto al femminile, domenica prossima si preannuncia un’agguerrita sfida Italia-Kenya.

Cinque le punte di diamante tra gli atleti della nutrita compagine africana.

Paul Kariuki Mwangi sembra essere il più accreditato alla vittoria – almeno sulla carta. Classe 1993, sulla mezza maratona vanta un personale di 1:01’31” siglato quest’anno alla Stramilano; il 2016 è un anno per lui particolarmente positivo: secondo nella gara meneghina, si è infatti aggiudicato anche la Tre Campanili Half Marathon a Vestotene. Sarà lui il primo a tagliare il traguardo all’ombra del Torrazzo?

Non gli darà certo vita facile il connazionale Hosea Kisorio Kimeli. Di due anni più grande, è il veterano della maratonina cremonese alla quale ha già partecipato ben quattro volte: settimo nel 2011, secondo nel 2012, quarto nel 2014 e decimo lo scorso anno. Tesserato per la Virtus Lucca, ha un pb di 1:01’59” sui 21k.

Di qualche secondo superiore è invece il personale di Joash Kipruto Koech: nato nel 1984, il suo 1:02’04” gli ha garantito la vittoria alla Maratonina di Udine del 2015.

Solo di dieci secondi più lento Victor Kimutai Chumo, top runner che ha confermato la propria presenza a Cremona questa mattina. Classe 1987, è fresco di 1:02’14” corso meno di una settimana fa a Trento.

Chiude questo quintetto Paul Tiongik che, proprio a Cremona, ha siglato il personale – 1:03’00”. Classe 1990, in un’annata anche per lui decisamente magica - si è aggiudicato la Mezza di Ferrara, quella di Jesolo e la Cortina-Dobbiaco, quello del portacolori dell’Athletic Terni è un gradito ritorno nella città delle tre t.

A completare il parterre kenyano al maschile, David Kiplagtat Tum, outsider capace di grandi sorprese, che si presente a Cremona con un pb di 1:04’10” corso sul finire dello scorso inverno a Fucecchio.

A dar loro del filo da torcere due giovani speranze azzurre e un atleta con qualche primavera in più, ma decisamente in grande spolvero.

Alessandro Giacobazzi, classe 1996, è il più giovane dei tre. Tesserato per La Fratellanza 1874 e per due volte campione italiano juniores di mezza maratona (2014 e 2015), nella sua giovane carriera ha già vestito per cinque volte la maglia della nazionale, una delle quali proprio a Cremona lo scorso anno in occasione dell’Incontro Internazionale Juniores Italia – Francia sui 10k al termine del quale si classificò terzo in 30’30”. Sulla mezza maratona ha un personale di 1:05’50” corso quest’anno a Fucecchio dove ha conquistato la quarta piazza.

Di tre anni più grande e con il doppio delle maglie azzurre sulle spalle – l’ultima ai recenti Campionati Europei di Amsterdam, Daniele D’Onofrio, Campione Italiano in carica di Mezza Maratona, sarà quest’anno sulla linea dei partenza della maratonina cremonese. Il molisano di Scontrone, frazione di Castel di Sangro, é tesserato per la Nuova Atletica Iserna. Allenato da Luciano di Pardo, ex azzurro di cross e siepi, D’Onofrio ha un personale di 1:03’29” sui 21k corso proprio quest’anno a Fucecchio.

La località toscana ha portato bene anche al terzo azzurro in gara a Cremona, Yassine El Fathaoui. Classe 1982 e, fortunatamente per l’atletica, calciatore mancato, l’atleta italo-marocchino tesserato per il Casone Noceto ha siglato il proprio pb – 1:04’17”, a Fucecchio, piazzandosi ai piedi del podio nel Campionato Italiano Assoluto di Mezza Maratona e settimo nella classifica generale.

Tra Italia e Kenya, si insinua il Marocco di Lhoussaine Oukhrid. Il portacolori del Gruppo Città di Genova torna a Cremona per la terza volta dopo aver conquistato il gradino più basso del podio nel 2014 e la sesta piazza lo scorso anno. 1:02’41” è il suo miglior tempo sulla maratonina.

Il duello Kenya-Italia si ripropone anche in chiave femminile: Pauline Eapan, Deborah Toniolo, Emma Quaglia e Anna Spagnoli si contenderanno il gradino più alto del podio.

Pauline Eapan, (KEN, 1995) vanta un primato di 1:12’52 sui 21k, crono che lo scorso mese le è valso la vittoria alla Maratonina di Udine. E, oltre a quella del capoluogo friulano, l’atleta che corre sotto la bandiera con lo scudo masai con le due lance incrociate, ha conquistato l’alloro del vincitore anche alle mezze di Bologna e di Nussdorf, l’argento a quella dei Dogi e il bronzo a quella di Genova.

Deborah Toniolo è la veterana e grande amica della prova cremonese. Vicentina di Schio, classe 1977, la prossima domenica taglierà per la quinta volta il traguardo tra Duomo, Comune e Torrazzo: seconda nel 2004, terza nel 2010, quarta nel 2013 e quinta nel 2014, la campionessa europea a squadra di maratona di Zurigo 2014 ha scelto la maratonina cremonese quale tappa di avvicinamento alla Saitama International Marathon. Veste i colori del Gruppo Sportivo Forestale e vanta un pb di 1:12’14” sulla distanza – Milano, 2007.

Un’altra campionessa europea a squadre di maratona di Zurigo 2014; un’altra atleta ad aver corso il proprio miglior tempo sulla mezza maratona a Milano – 1:12’37, questa volta però nel 2013. Nata a Genova nel 1980, portacolori proprio del CUS Genova e laureata in Medicina nell’ateneo ligure, stiamo parlando di Emma Quaglia, anche lei quest’anno ai nastri di partenza della Maratonina di Cremona.

Chiude la compagine italiana Anna Spagnoli, vicecampionessa italiana di maratona nel 2015. Classe 1972, l’atleta, che veste la maglia dell’Edera Atletica Forlì, ha corso il personale (1:15’51”) proprio qui a Cremona lo scorso anno.

08 Ottobre 2016

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000