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Venerdì 02 Dicembre 2016

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La Pomì è in finale di Champions

Dinamo Kazan liquidata 3-0 (25-19; 25-18; 25-19), nell'altra semifinale successo 3-0 del Vakifbank sul Fenerbache (23-25; 22-25; 22-25)

La Pomì è in finale di Champions

MONTICHIARI (Brescia) - Una Pomì straordinaria liquida la Dinamo Kazan 3-0 (25-19; 25-18; 25-19) e va in finale di Champions League. Le sfidanti delle rosa - il match si gioca domenica 10 aprile alle 17.30 - saranno le ragazze della Vakifbank Istanbul che hanno battuto 3-0 (23-25; 22-25; 22-25) il Fenerbahce Grundig Istanbul.

Ecco il racconto delle due partite

Fenerbahce Grundig Istanbul - Vakifbank Istanbul

1 set - Il primo set della final four di Champions League di Montichiari chiarisce subito i valori in campo ed il pathos che può creare un evento di questo tipo. Il Fenerbahce parte deciso grazie alla buona distribuzione di Skorupa chiudendo 8-6 alla prima sospensione. Le giallonere di Guidetti provano a rientrare ma finiscono nuovamente lontane alla seconda sospensione (16-13) e poco dopo l'allenatore modenese manda in campo Kimberly Hill per una spenta Anne Buijs. E' il cambio che gira l'inerzia del set perchè l'americana ex Novara è un rebus irrisolto per il Fenerbahce ripreso già a quota 17 e lasciato dietro verso quota 25. Proprio Hill, al rientro dal time-out, chiude il primo parziale sul 23-25.

2 set - Il Vakifbank parte lanciato anche nel secondo parziale costringendo Abbondanza al time out sul 4-0 giallonero. E' Kim a rianimare le gialloblu sino al check del 6-7 che anticipa la sospensione del 6-8 sulla fast di De Kruijf. Naz e compagne si piantano in P2 ed il Fenerbahce non si fa pregare e con le bordate di Mihajlovic aggancia e sorpassa per l'11-8. I tifosi del Vakifbank diventano silenziosi mentre Mihajlovic non smette di punire il Vakifbank e Kim manda alla seconda sospensione sul 16-11. Il Vakifbank sembra sul punto di gettare la spugna quando torna da Guidetti sul 19-13 ma un paio di attacchi ben assestati dalla solita Hill riportano a contatto le giallonere sul 19-17 del time out Abbondanza. Come nel primo set il Vakifbank resta sonnacchioso sino a quota 20 poi piazza la zampata e sorpassa anche grazie agli errori di Mihajlovic per il 21-22. Il 22-22 è l'ultimo punto di contatto poi il Fener subisce l'ace e il contrattacco decisivo per il 2-0 Vakif sul 22-25.

3 set - E' ancora una volta il Fenerbahce a tentare di prendere il comando delle operazioni con un 3-0 immediato ma il Vakifbank prende presto le misure e sorpassa già sul 3-4. Bosetti subisce l'ennesimo ace e viene sostituita da Ercan prima che Kim spari out il servizio del 7-8. In campo si vede una pallavolo di livello assoluto con il Vakifbank che ora prova a scappare per chiudere la pratica ed il Fenerbahce che non molla la presa per il 12-12. Rasic sembra scrivere l'allungo decisivo al servizio (12-15) ma Bosetti rientra vincendo il contrasto a muro con Naz per il 17-16 che riporta avanti il Fenerbahce. E' un'illusione perchè il Vakif controlla con un muro-difesa eccellente e contrattacca con intelligenza, senza regalare e scappando sul 18-21 dell'ultimo time out Abbondanza. Dietzen spara out la ricostruzione del 19-23, Guidetti ferma i giochi sul 21-23 ma Sloetjes scrive il 21-24 e il Vakif chiude con il 22-25 che vale la finale.

Pomì - Dinamo Kazan

1 set - è subito giallo perchè la Dinamo Kazan si presenta senza Gamova e Startseva, nemmeno a referto. La Pomì dell'avvio non è brillantissima ma è brava a regalare poco o nulla ad un avversario che senza la sua stella pare perdere certezze. Il batti e ribatti manda in panchina le squadre sull'8-7 prima che la Pomì cambi marcia, Kazan ci metta del proprio e sulla palla di Kozuch il buco nella difesa russa valga il 15-10 Pomì. La Dinamo prova a rientrare col muro del 17-14 e con Vasileva in pipe per il 19-17 che costringe Barbolini al secondo time out, arrivano sino al 19-18 sull'errore di Stevanovic ma vengono ricacciate a distanza dalla Pomì che chiude un parziale di 3-0 con il tocco di Lloyd per il 22-18 del time out russo. E' Piccinini a regalare il primo set point convertito dal muro di Stevanovic per il 25-19.

2 set - la spinta emotiva dei quasi 4000 del PalaGeorge e le sicurezze del primo set spingono la Pomì al 4-0 di avvio secondo set con annesso time out Gilyazutdinov. Kazan non si scoraggia ed è già a contatto sul 4-3 prima di andare in panchina sull'8-7. La Pomì riprende margine con l'ace di Stevanovic e con gli errori delle russe. Ordinata e decisa la squadra di Barbolini ha la faccia da semifinale e quando Vasileva pesta la linea dei tre metri in pipe il vantaggio torna consistente e Gilyazutdniov ferma nuovamente i giochi. Piccinini sale in cattedra azzerando Kazan. il pubblico è in estasi quando la 12 nazionale infila tre colpi dei suoi nel costato di una Dinamo annichilita dal muro-difesa rosa. La sospensione sul 16-8 è fantascienza. Le "rosa" mantengono un margine importante prima di essere punite dalla ricostruzione di Vasileva per il 20-15 che obbliga Barbolini alla sospensione cautelare. Qualche sbavatura costringe il tecnico modenese al secondo time out sul 21-18 ma l'ace di Cambi mette la ciliegina su un set pazzesco: è il 24-18 che anticipa di poco il 25-18 di Piccinini.

3 set - l'euforia sembra appannare la Pomì al rientro con Kazan che gioca a pallonetti e trova impreparata la difesa casalese per il 5-2. Potrebbe essere il set che sbollisce la tensione ed invece la Pomì si rimette in carreggiata, chiude 6-8 alla sospensione e con gli occhi cattivi di Kozuch mette la freccia per il 10-8 del time out Gilyazutdinov. Punta nelle sue incertezze la Dinamo Kazan diventa un gigante fragile che barcolla stordito dal moto perpetuo ed efficace di una Pomì inesauribile. Dal 10-10 tra ace e ricostruzioni si arriva al 15-11 del nuovo time out russo. In campo sembra ormai esserci solo una squadra. La Pomì è perfetta in ogni fondamentale, non regala nulla mura e difende, copre gli attacchi e contrattacca con profitto con una Kozuch irreale. Gilyazutdinov non ha più armi, esaurisce time out e check senza senso, spaletta cambi per arginare la mareggiata rosa ma non c'è nulla da fare. Piccinini firma il 24-16. Il punto definitivo si fa attendere, di mezzo c'è pure un check, ma poi Gibbemeyer chiude i conti e manda la Pomì in finale sul 25-19.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

09 Aprile 2016

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