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Venerdì 09 Dicembre 2016

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VOLLEY, SERIE A1 FEMMINILE

La Pomì Casalmaggiore è seconda, battuto 3-1 il Club Italia

Le rosa incontreranno Bergamo nei quarti di finale dei playoff

Pomì Casalmaggiore - Savino Del Bene Scandicci

CREMONA - Ultima partita della regular season di A1 femminile per la Pomì Casalmaggiore che ospita al PalaRadi il Club Italia; in campo 6 "azzurre" (Piccinini, Sirressi, Malinov, Orro, Guerra e Danesi) convocate dal c.t. Marco Bonitta nella lista delle 20 dalla quale saranno selezionate le 14 che parteciperanno al torneo di qualificazione Olimpica di Tokyo.

Date le assenze di Egonu, Piani e Botezat, Lucchi toglie la maglia da libero a Spirito consegnandola a Minervini e aggregando al gruppo Bonvicini (secondo libero con maglia da giocatore di movimento) lasciando invariata, per il resto, la formazione preannunciata alla vigilia. In casa Pomì tape evidenti alla spalla destra sia per Piccinini che per Stevanovic comunque regolarmente in campo per comporre lo schieramento-tipo.

1 set - avvio poco esaltante quello delle padrone di casa poco efficaci in attacco, fallose e prede del muro azzurro per due volte sul 4-6 Club Italia prima che Piccinini rimedi con il 6-6. La Pomì non riesce a dare continuità ad un paio di scambi positivi mostrandosi confusionaria e poco reattiva surclassata dall'entusiasmo e dalla spavalderia di Guerra e socie. Barbolini esaurisce la pazienza e chiama time out sul 6-9 di D'Odorico su palla obbligata ma le imperfezioni diventano macroscopiche e il pubblico mugugna sull'ennesimo errore che manda in panchina sul 7-12 della sospensione. La rottura è prolungata, l'attacco non trova mai il modo di essere efficacia e le difese non producono contrattacchi decenti. Bacchi rileva una Tirozzi in crisi di nervi sull'8-15 ma sul 10-17 di Zanette è di nuovo time out: in campo c'è pochissima Pomì e moltissimo Club Italia. Stevanovic "liscia" una conversione e spara out la fast mentre le azzurre banchettano su quelli che sembrano i resti della Pomì di inizio anno per il 12-21. Due errori di Guerra rendono solo meno amaro uno dei peggiori set messi in campo della Pomì di quest'anno.

2 set - lo svantaggio ed il passaggio in panchina non sembrano svegliare la Pomì subito sotto (2-0) ma un paio di errori avversari uniti a qualche buona giocata ridanno morale alle tricolori per il 7-6. Sembra l'innesco per la Pomì ed invece la formazione di casa va a singhiozzo alternando qualche giocata degna di nota ad errori ed incomprensioni banali. Il Club Italia ci mette del proprio ma non finisce mai lontano restando a contatto sul 14-14. Due ricezioni negative di Guerra e due ricostruzioni finalmente efficaci per Tirozzi capitalizzano un gruzzolo di 3 punti che forza il time out Lucchi sul 19-16 ma la conversione di Guerra per il 19-18 costringe Barbolini alla replica. L'ace di Cambi (entrata sul cambio della diagonale di palleggio) ed il muro di Stevanovic trascinano la Pomì al 22-18 ma con la Pomì di stasera non ci sono margini confortanti e dopo un'azione confusa Zanette trova il 23-24. Piccinini scaccia i fantasmi e poi ci pensa il Club Italia a regalare l'1-1 con l'appoggio in rete di Zanette sul 26-24.

3 set - finalmente Pomì? Sembra questa la domanda di inizio set perchè la formazione di casa finalmente somiglia a sé stessa  e nonostante fatichi ancora a contenere con profitto l'attacco avversario si tiene avanti sul 10-7 ma è costretta a passare in panchina sull'11-9. La distanza si riduce sino al 12-11 prima che il servizio di Tirozzi ridia fiato e Piccinini ci metta due colpi dei suoi per il 16-12. Tre muri consecutivi mandano in campo Malinov per Orro ma il break sembra decisivo ed il 19-12 della conversione esaurisce i time out di Lucchi. Per le ospiti non c'è più margine per rientrare anche perchè la Pomì trova un po' di continuità mentre le "azzurre" perseverano nell'errore, ultimo dei quali, quello di Zanette, vale il 25-17.

4 set - Scandicci e Piacenza han vinto 3-0 quindi la Pomì, vincendo, troverebbe Bergamo ai quarti di finale playoff (gara 1 mercoledì, 20.30 al PalaNorda). Prima c'è un ultimo set da vincere però e la Pomì ci si mette d'impegno dimostrando una crescente fluidità. I vantaggi restano minimi e nel momento della possibile fuga Tirozzi e socie infilano l'errore che tiene lì le avversarie. Dall'8-6 all'8-8, dal 10-8 al 10-10 il margine resta sempre minimo e il pericolo massimo. L'errore di Piccinini riporta avanti il Club Italia ma Zanette fa il pari e la ricezione ospite grazia la Pomì concedendole il 16-14. Il 16-16 fa correre un ultimo brivido lungo la schiena del PalaRadi ma il servizio di Kozuch mette sale sulla ferita della ricezione "azzurra" e l'ace di Tirozzi completa l'opera per un 5-1 di parziale che impone il time out a Lucchi sul 21-17. La partita finisce sostanzialmente qui, Gibbemeyer chiude sul 25-20.

La Pomì è seconda (a -2 da Conegliano) e incontrerà Bergamo  nei quarti di finale playoff. Mercoledì 13 aprile alle 20.30 è in programma gara 1 al PalaNorda mentre venerdì gara 2 al PalaRadi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

02 Aprile 2016

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