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Martedì 06 Dicembre 2016

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VOLLEY SERIE A1 FEMMINILE

La Pomì semplifica il difficile: Scandicci superata per 3-1

Tre punti importanti per le ragazze di Barbolini (25-22; 26-24; 25-27; 25-17) e domenica prossima derby del Po a Piacenza

Pomì Casalmaggiore - Savino Del Bene Scandicci

CREMONA - Bentornata Pomì! Eccola la squadra pragmatica e infinita capace di semplificare le pratiche difficili infilando tre punti cruciali per il secondo posto La certezza è che il derby del Po di settimana prossima vedrà la Pomì avanti in classifica e con un calendario favorevole nei due turni successivi.

L'anticipo del sabato sera non aiuta l'affluenza al PalaRadi che presenta ampi spazi vuoti sulle tribune numerate. La Pomì cerca tre punti potenzialmente fondamentali nella corsa al secondo posto contro una Scandicci imbattuta da cinque giornate in campionato. La rivista pallavoliamo.it ha premiato Valentina Tirozzi e Jovana Stevanovic come miglior centrale secondo un sondaggio svolto tra i lettori. Pomì in campo in formazione-tipo, Scandicci che riporta Fiorin in sestetto panchinando Pietersen.

1 set - inizio col giallo con Arias che passa subito la paletta ad Alberti che pare accusare un lieve calo di zuccheri. Avvio equilibrato e gradevole con Scandicci che varia bene al servizio mentre la Pomì, pur cambiando palla con fluidità fatica a prender le misure in correlazione muro-difesa restando a digiuno in fase break e tornando da Barbolini dopo due errori marchiani per il 6-9. Il primo break della Pomì è propiziato dal servizio di Gibby su Loda che stacca Rondon da rete e facilita il compito della seconda linea e della ricostruzione che una Tirozzi positiva in fase d'attacco trasforma nel 12-10 della sospensione. Le toscane perdono familiarità con il cambio-palla e tornano da Chiappafreddo sul 16-12 e sull'errore successivo di Nikolova la bulgara e Rondon lasciano il campo a Scacchetti e Pietersen per tenere l'attacco a tre. La P1 della Pomì perde un giro, il muro si fa meno incisivo e Fiorin (smarcata dall'attenzione prestata alla fast di Stufi) trova due colpi buoni per ridurre le distanze sino al 20-19 del time out Barbolini. Il servizio di Tirozzi forza il time out Bellano sul 23-20 ma Scandicci ha la palla del 23-22 dopo aver difeso tre attacchi di Piccinini ma Nikolova pesta la linea dei tre metri ed al secondo tentativo Piccinini non perdona chiudendo il set sul 25-22.

2 set - E' un duello Tirozzi-Stufi ad accendere il secondo set con l'ex Esperia ora sovraccaricata ma sempre efficace ed il capitano ad agganciare la doppia cifra personale già sul 7-5. Nikolova arriva a far coro e le toscane agganciano sul 9-9 ma il ritorno in prima linea di Tirozzi e un paio di ricezioni sporche fermano i giochi sul 12-9. La Pomì si fa più male con le proprie mani che con quelle altrui pagando due ingenuità per il 13-12 prima di tornare a distanza quando Loda "regala" due muri a Kozuch e Lloyd e Piccinini infila la lama nella parallela scoperta per il 16-12 del time out ospite. Chiappafreddo inserisce Pietersen data la carestia in posto 4 e obbliga Barbolini al time out sul 17-15 ma nonostante un paio di sbandate della ricezione la Pomì incide su una Fiorin trasformata (in negativo) e si rimette in carreggiata per il 22-17 rassicurante. Quando tutto sembra portare ad un 2-0 poco sofferto ecco che la Pomì concede un paio di passaggi a vuoto all'avversario con Barbolini a fermare i giochi sul 23-21 e Fiorin a scrivere la pipe del 23-22. Il black out è completo con Tirozzi inoffensiva per tre azioni sino all'errore del 23-23 ma Kozuch scalda il braccio nel momento giusto con due punti delicati per il 24-23 e 25-24 che Gibbemeyer converte nel 26-24 del 2-0.

3 set - Scandicci non ci sta e "annusa" un po' di stanchezza in una Pomì che spesso si complica la vita ma che è brava a risolversela per tenere il passo per il 7-7 e dopo il time out Barbolini del 7-9 Kozuch è brava a rimediare a due errori di Gibbemeyer per l'11-11 che anticipa la sospensione sull'11-12. Scandicci ricambia qualche favore delle padrone di casa per il 16-14 Pomì. Lezione imparata? Nemmeno per idea perchè se anche Piccinini ci mette due errori allora è un vizio comune e Scandicci ringrazia tornando davanti (16-17) prima di panchinare Loda per Pietersen. Stevanovic vanifica due grandi recuperi di Nikolova e l'errore in appoggio di Merlo esaurisce le sospensioni ospiti per il 22-20. Il 23-21 sembra fatto apposta per essere convertito a quota 25 e invece non solo la Pomì subisce l'aggancio (23-23 time out Barbolini) ma va pure sotto col muro di Stufi su Piccinini per il 23-24. Cambi firma l'ace del 25-24 ma finisce lì perchè una gran difesa di Nikolova e la palla out di Gibbemeyer valgono il 25-27 del 2-1.

4 set - è una Pomì "scottata" quella che rientra in campo decisa a non perdere punti mentre Scandicci tiene in campo Pietersen per Loda. Kozuch è in crescita esponenziale mentre Scandicci gravita attorno alla vena di una immensa Nikolova. Chiappafreddo deve correre ai ripari sul 7-3 chiamando time out. Piccinini ci mette un paio di colpi dei suoi mentre Scandicci è lontana quando Ikic, entrata per Pietersen in seconda linea, ha la peggio in uno scontro con Rondon sul 14-9. Kozuch continua a picchiare ma Fiorin pare voler riscattare il secondo set e risponde a tono prima che Chiappafreddo sia costretto all'ultimo time out sul 18-11 dell'errore di Pietersen. Due malori in contemporanea colpiscono gli spalti del PalaRadi che attirano l'attenzione mentre la Pomì prosegue a passo spedito chiudendo sul 25-17 di Lloyd immersa in un silenzio surreale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

05 Marzo 2016

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