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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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VOLLEY A1

Neruda Sudtirol Bolzano-Pomì Casalmaggiore 0-3 (11-25; 19-25; 14-25)

Le ragazze casalasche a Bolzano con un solo obiettivo: vietato distrarsi

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La gioia delle giocatrici della Pomì

Vittoria in 69 minuti per la Pomì Casalmaggiore che suda poco a Bolzano per prendersi i 3 punti e proseguire la corsa all'inseguimento di Conegliano. Le ragazze di Barbolini (Gibbemeyer 13) hanno un leggero calo ad inizio secondo set ma dominano sostanzialmente dal primo all'ultimo pallone.

Bolzano orfana anche di Martinez oltre che di Rivera schiera Page e Lazic in posto 4 mentre la Pomì conferma il sestetto-tipo delle ultime settimane.

1 set - davanti ad un discreto pubblico, comprensivo di tifosi rosa in trasferta la Pomì chiarisce subito di voler archiviare presto la pratica Bolzano. Attenta a non regalar nulla la formazione di Barbolini passa presto dall'1-5 del time out Micoli al 6-16 che pare archiviare anticipatamente il set. Ottima la correlazione muro-difesa che lascia Bolzano al 20% in attacco, buona la vena dei centrali e con una Kozuch chirurgica (3 punti su 4 attacchi) l'11-25 è logica conseguenza.

2 set - decisamente più complicato il secondo parziale con Bolzano che mette la testa avanti aiutato da qualche invito rivedibile di Lloyd e da una ricezione che fa qualche capriccio. Le "rosa" restano dietro sprofondando sino al 12-9 del time out tecnico ma, toccato il fondo, riprendono il filo del discorso agganciando le avversarie già a quota 12. Il set resta in bilico ancora per poco, qualche scaramuccia prima che le padrone di casa vadano in rottura passando dal 17-19 del time out Micoli al 17-23 che consegna virtualmente alla Pomì il secondo parziale. Gibbemeyer chiude sul 19-25

3 set - Bolzano sembra aver spento la luce ad inizio set tra qualche errore banale ed una buona Pomì per lo 0-4 della sospensione Micoli. La ricezione delle altoatesine sprofonda in un abisso che ferma il tabellone per le padrone di casa costringendo la panchina al secondo time out già sul 2-10 a set compromesso. Le altoatesine con qualche buono sprazzo riducono sino al -6 (7-13) ma commettono un'invasione dopo l'altra semplificando il compito già di per sé agevole delle campionesse d'Italia. Il 12-20 dell'ennesimo muro rosa anticipa di poco la chiusura del match che arriva sul 14-25 di

02 Marzo 2016

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