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Sabato 03 Dicembre 2016

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VOLLEY A1

Pomi' - Busto 3-2 (18-25; 30-28; 25-21; 16-25; 15-11)

Pomì Police

La Pomì festeggia dopo la conquista di un punto

Fase di riscaldamento al PalaRadi, Yilmaz è ancora in borghese per Busto Arsizio mentre le altre effettive sono a disposizione; possibile dunque si vada verso lo schieramento delle formazioni-tipo.

1 set - inizio macchinoso per le campionesse d'Italia che non mettono in difficoltà Busto in seconda linea e faticano terribilmente a mettere palla a terra. I due muri in serie di Thibeault e Pisani scrivono il 4-7 sul tabellone prima che il 4-8 di Rousseaux convinca Barbolini a fermare i giochi. Sessanta secondi privi di risultati perchè al rientro la Pomì resta scollegata dal match ed il 4 muro subito obbliga la panchina di casa ad esaurire i time out sul 4-10. Piccinini ci mette due colpi dei suoi per tentare di rianimare le "rosa" ma Lloyd ha un pessimo rapporto col muro Bustocco che stampa il quinto in metà set per il 6-12. Hagglund smarca bene Papa, la Pomì prova a rispondere ma quando ha la palla del contrattacco per rientrare sbaglia e non riesce a costruire la rimonta sull'asse muro-difesa. Ci pensa Rousseaux ad aprire lo spiraglio con muro subito ed errore (14-17 time out Mencarelli) ma nonostante i tentativi di Piccinini (unica positiva nel primo set), la Pomì resta lontana (17-20) colpevole di non leggere due traiettorie facili di Papa. Il 17-20 resta l'ultimo punto di contatto perchè Lloyd non trova soluzione al muro bustocco e gli attaccanti non laiutano. L'errore di Kozuch è la degna conclusione di un primo set inguardabile delle "rosa".

2 set - i primi, timidi, segnali di ripresa arrivano a muro mentre l'attacco ancora latita e non mancano le sbavature banali. Due errori in battuta, in serie, valgono il 5-7. La sensazione, confermata nell'immediato, è che la Pomì sia rimasta a Casalmaggiore mentre Barbolini spedisce Bacchi per Tirozzi e l'ennesimo muro di Pisani vale il doppiaggio: 5-10 Busto. C'è un clima di incredulità generale perchè in campo c'è una squadra irriconoscibile che va alla sospensione sul 5-12. La grinta di Bacchi, e un paio di difese, producono un mini-break (3-0) presto cancellato dall'ennesimo muro subito che sull'8-14 manda le squadre in panchina. Sembra toccare il fondo e poi risalire la Pomì che riprova con un break di 3-0 a tenere vivo il set con Matuszkova e Cambi in campo per tenere l'attacco a tre in prima linea. La sagra dell'errore non varia le distanze così gli acuti di Stevanovic e Gibbemeyer a muro valgono solo per il 19-22. Busto sente il fiato sul collo e regala il rientro sul 21-22 del time out Mencarelli Bacchi tiene accese le speranze sul 24-23, Piccinini aggancia, Stevanovic sorpassa e due acuti di Gibbemeyer ribaltano l'inerzia per il 30-28.

3 set - le campionesse d'Italia sembrano rientrare confortate dal pericolo scampato e nonostante fatichino a prendere il largo usufruiscono di qualche regalo ospite per il 9-7. Lloyd pesca bene Gibby al centro mentre la spinta delle bustocche pare affievolirsi di punto in punto. La Pomì tocca il massimo vantaggio sul 15-10 del muro di Stevanovic ma poi perde terreno con un paio di rotazioni nefaste che riportano Busto sul 16-13. Ci pensa una Rousseaux uscita completamente dal match a dilatare nuovamente il margine sino al cambio con Degradi (e Cialfi per Hagglund) sul 19-13. Mencarelli esaurisce le sospensioni sull'ennesimo muro subito ma il 21-14 sembra anticipare il 2-1 "rosa". Così non è perchè Degradi trova spesso il fondo, la Pomì si inceppa in attacco e Papa vale il 21-19 e l'ace di Cialfi il 21-20 del secondo time out Barbolini. A togliere le castgne dal fuoco ci pensa Lauren Gibbemeyer che con tre punti quasi consecutivi manda la Pomì sul 2-1 sul 25-21.

4 set - pronti via ed ecco tornare in campo la Pomì del primo set, già da Barbolini sullo 0-4 e nonostante al rientro le padrone di casa diano segnali di vita Busto resta avanti con margine "scherzando" spesso la difesa "rosa" sino al 4-10 della seconda sospensione locale. Il 7-10 costringe Mencarelli a mettere le mani a T ma la Yama non ha voglia di farsi recuperare e con l'ace di Degradi arriva alla sospensione sul 7-12. La Pomì non crea più i presupposti per rientrare, incapace di arginare Lowe e Degradi, scomposta a muro e spesso esposta all'uso degli attacchi avversari. Tirozzi entra ed esce per Bacchi con il tabellone che nel frattempo recita 16-24 e che Degradi converte nel 16-25 che porta al tie break.

tie break - si lotta punto su punto al tie break (la Pomì ad oggi è 3 vinti e 6 persi) con Kozuch che firma il primo sorpasso sul 5-4. Un paio di ottime azioni difensive e due acuti di Stevanovic firmano il break che cambia campo sull'8-5 ma Degradi picchia dai nove metri e l'invasione di Kozuch vale il 9-8 del time out Barbolini. Bacchi ristabilisce le distanze con il 12-9 a muro su Papa ma un cartellino rosso innervosisce il finale regalando il 12-10 a Busto. La Pomì è brava a non cadere nella trappola, Stevanovic vale sia il 14-11 che il 15-11 che chiude i conti.

22 Febbraio 2016

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