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Martedì 06 Dicembre 2016

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CHAMPIONS VOLLEY FEMMINILE

Strepitosa Pomì, a Istanbul sconfitto l'Eczacibasi 3-2

La squadra campione d'Italia al debutto europeo ha vinto i primi due set, ha subito la rimonta delle detentrici continentali ma nel tie-break ha chiuso il conto (25-22, 25-18, 13-25, 25-27, 15-11)

Diretta Champions, Istanbul-Pomì Casalmaggiore (ore 15)

Le ragazze della Pomì nel viaggio per Istanbul

ISTANBUL (Turchia) – Clamoroso al Buhran Felek. La Pomì Casalmaggiore espugna Istanbul piegando le campionesse d'Europa in carica e vincendo all'esordio in Champions League. Avanti 2-0 le ragazze di Barbolini hanno subito la rimonta delle padrone di casa che hanno annullato tre match point nel quarto set e costretto le pantere al tie break. Dopo il 3-0 turco del quinto set Tirozzi ha preso per mano la Pomì trascinandola sino al punto finale del 15-11 "rosa".

  • 1° set - la Pomì parte come fosse lei a detenere il titolo europeo con pazienza e leggendo bene il gioco scontato di Kreklow. L'Eczacibasi non trova mai il fondo e sul secondo muro subito Caprara mette le mani a T quando il tabellone recita 1-6. Il monologo casalese è stupefacente con Kozuch che irride il muro turco mentre la correlazione muro-difesa ospite inibisce ogni idea di gioco delle padrone di casa. L'1-10 è imbarazzante, il primo errore di squadra giunge dai nove metri sul 3-11 ma la pulizia e l'efficacia della Pomì rendono piccola piccola l'Eczacibasi che torna da Caprara sul 3-13. Il passaggio in seconda linea di Kozuch coincide con il break nero-arancio propiziato da Larson per il 7-13 del time out Barbolini. Il break porta le turche sino al 9-13 (6-0) ma una Piccinini strepitosa piazza due palloni abbacinanti per il 10-16 della seconda sospensione. Lloyd abbassa un attimo la qualità del proprio gioco ma Kreklow fa peggio evidenziando pessimo feeling con i propri attaccanti e la sette abbondante che Furst spara out segna il 13-20. Larson è la spina nel fianco della Pomì che da posto 2 non passa e due muri su Kozuch e Stevanovic riavvicinano le turche che con l'ennesimo block-in vanno sul 18-21. Il set è riaperto, Barbolini cambia la diagonale di palleggio ma è un errore macroscopico del primo arbitro a far respirare la Pomì che dal 21-22 passa al 21-24 con l'errore di Larson. E' un'azione infinita chiusa dalla conversione di Piccinini a portare avanti la Pomì sul 22-25.
  • 2° set - altro avvio lanciato per le campionesse d'Italia che sfruttano il turno al servizio di Gibbemeyer per portarsi sul 4-0 contenendo Boskovic e contrattaccando. Boskovic seguita a litigare con la pallavolo e infila 3 errori punto consecutivi mentre Stevanovic ci mette un recupero di piede e Tirozzi due punti dei suoi per l'1-8 della sospensione tecnica. Le campionesse d'Europa non si scompongono, riorganizzano e ritrovano Boskovic per l'ace del 6-9. L'errore dai nove metri di Boskovic apre un contro-break Pomì che con i muri di Piccinini e Lloyd oscura l'orizzonte all'Eczacibasi per il 6-15. Piccinini subisce due muri ma Larson spara out dai nove metri per l'8-16 del time out tecnico. Il servizio di Poljak fa male e riporta l'eczacibasi sull'11-17 ma quando l'attacco non gira è la correlazione muro-difesa a muovere il tabellone sia direttamente che provocando gli errori delle padrone di casa. Due colpi di pura classe di Tirozzi e Piccinini tengono a distanza un Eczacibasi che muove il tabellone con i muri di Poljak; Barbolini ferma i giochi sul 18-23 ma due "magate" di Kozuch chiudono il parziale e valgono un irreale 0-2 Pomì.
  • 3° set - stavolta l'avvio lanciato è quello dell'Eczacibasi che firma il 4-0 grazie a qualche imprecisione ospite ma soprattutto legge bene le preferenziali di Casalmaggiore e contrattacca con profitto. La Pomì non si disunisce e prova la rimonta che conduce al time out tecnico sull'8-5 ma un paio di sbavature in seconda linea al cospetto di una difesa divenuta impenetrabile riportano le campionesse d'Europa in carica a distanza sull'11-5. La ricezione fa acqua e il divario tocca le 9 lunghezze sul 16-7 della seconda sospensione. Oszoy continua a far danni mentre Barbolini manda in campo Cambi, Matuszkova e Bacchi per Lloyd, Kozuch e Tirozzi. Il set ha poco altro da dire sul 23-13 e le turche chiudono agevolmente sul 25-13 dell'errore di Gibbemeyer.
  • 4° set - adesso a pazientare è l'Eczacibasi che ha la meglio negli scambi lunghi mentre la Pomì sembra in crisi di ossigeno oltre che di idee. L'8-5 della prima sospensione sembra ancora clemente per quanto visto in campo. La Pomì non ha particolari colpe ma di fronte si trova una squadra diversa da quella dei primi due set. Le pantere non si deprimono, provano a rispondere colpo su colpo e nonostante l'efficacia del cambio palla sia appannaggio delle turche la forbice non si allarga troppo. Barbolini ferma i giochi sul 12-9, Boskovic è una furia sino al 14-10 ma Casalmaggiore non molla tocca il -1 sul 15-14 prima di andare alla sospensione sul 16-14. Il parziale di 3-0 ribadisce il concetto che la Pomì c'è e sul 16-17 è Caprara a fermare i giochi. Due palle sovrapposte di Lloyd per Kozuch fanno brillare gli occhi ai cultori per il 19-22 ma il muro su Tirozzi vale il 21-22 del time out Barbolini. Stevanovic ferma il break locale per il 22-23, Piccinini vale due match point ma l'incredibile "sgambetto" di Stevanovic a Lloyd impedisce di rigiocare la palla alle rosa sul 23-24. Dopo tre match point la Pomì subisce la rimonta e Ozsoy porta la contesa al tie break.
  • tie break - il contraccolpo immediato si legge nei due errori che aprono il tie break e costringono Barbolini al time out. Il cuore di capitan Tirozzi con tre punti rianima la Pomì e il quarto, dai nove metri, è il 4-6 che impone la sospensione a Caprara. La Pomì cambia campo sul 4-8 mandando in rottura prolungata le turche e l'errore di Kreklow ne è sintomo preciso prima che il muro di Gibbemeyer esaurisca i time out di Caprara sul 5-10. Sul 5-11 alla Pomì sembrano un po' tremare i polsi per il 7-11 e Barbolini capisce che il momento è delicato e ferma i giochi sul 9-12 dopo il muro subito da Kozuch. L'errore di Boskovic illude la fuga sul 9-13 ma Boskovic spinge l'Eczacibasi sino all'11-13. Potrebbe essere il preludio alla rimonta e invece Kozuch vale il match point e Tirozzi converte d'astuzia il punto che vale il sacco di Istanbul.

27 Ottobre 2015

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