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Giovedì 08 Dicembre 2016

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VOLLEY SERIE A1 FEMMINILE

Prima giornata di campionato, i top e i flop

Bene Scandicci. Perché varare la regola sugli speaker tifosi se non si riesce a garantirne l'applicazione?

Prima giornata di campionato, i top e i flop

Una fase di Pomì Vicenza

La prima giornata di campionato rispetta i pronostici della vigilia regalando sei vittorie da tre punti, dispensando qualche preoccupazione di troppo per Novara e Piacenza (costrette al quarto set da Bolzano e Montichiari) e confortando l'Imoco di Davide Mazzanti che esce dal big match con la Foppapedretti con tre punti che valgono tanto oro quanto pesano. Prestazioni di livello a muro dove Stufi pareggia Stevanovic con 8 personali e dietro Adams e Aelbrecht guidano il gruppo degli inseguitori con 6. Meijners e Cruz volano nella classifica degli ace con i 4 messi a segno. 

FLOP

  • 3 Obiettivo Risarcimento Vicenza – Vero che bagnare l'esordio in A1 con le campionesse d'Italia è decisamente complicato ma dalle venete ci si aspettava di più. Specie dalla diagonale di palleggio Kitipova-Drpa (la serba 8%, 3 muri e 1 errore su 13 attacchi), possibile spina nel fianco finita per essere, al contrario, punto debole del sestetto di Rossetto e presto panchinata per il binomio Prandi-Goliat decisamente più efficace.
  • 2 Il Bisonte Firenze – Vannini deve rinunciare a Negrini e a catena ne risentono prima la ricezione, poi la distribuzione e per finire l'attacco. Le toscane, eccezion fatta per Parrocchiale, ricevono con il 53% e 19% di perfetta staccando spesso Van de Vyver e finendo preda del muro modenese. Eloquente il 30% in attacco con il quale è difficile pensare di spaventare la Liu Jo.
  • 1 No agli speaker tifosi! O sì? - Dopo qualche polemica durante la passata finale scudetto la Lega ha varato il regolamento che impedisce agli speaker di “assumere atteggiamenti e/o diffondere messaggi tipici della tifoseria, finalizzati al coinvolgimento del pubblico a favore della squadra di casa”. Discutibile, specie se non si garantisce l'applicazione equa. Conegliano e Busto, ancor prima che Cremona, sono esempi meravigliosi di speaker coinvolgenti e “tifosi” che nel limite della sportività inneggiano e coinvolgono il pubblico a favore della squadra di casa. Fa parte dello sport. E (quantomeno a Conegliano) non hanno smesso di farlo. Quindi? 

TOP

  • 3 Neruda Sudtirol Bolzano – La sconfitta non cancella una prestazione grintosa della neopromossa che ha fatto correre ben più di un brivido lungo la schiena di Pedullà & co. Mari ha dato un gran segnale (21 pt col 47%) dimostrando di essere punto di riferimento credibile.
  • 2 Imoco Volley Conegliano – Le americane che arrivano tardi, Glass ancora ai box, la tenuta di Ortolani. Ecco, se avevamo dubbi sul potenziale dell'Imoco di Mazzanti il big match con la Foppa li ha (parzialmente) fugati. Un 3-1 in rimonta dopo aver regalato il primo set e aver rischiato sul 14-20 del quarto. Fisicità strabordante. Due settimane e ne sapremo di più...
  • 1 Savino del Bene Scandicci – Vero che le statistiche passano spesso dall'abbondanza delle mani degli scout ma quando metti a terra 18 palloni su 26 non c'è parsimonia che tenga. Nikolova alias miss 69% in attacco. A lei si aggiunga Stufi (8 muri, altra statistica neutra) e Toksoy (75 %). Numeri da sballo.

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19 Ottobre 2015

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