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Pugno all'arbitro, il Real Pizzighettone non ritira la squadra

Tre anni di squalifica a Saqrane e gara persa a tavolino, il direttore generale Brambati: 'La società non è stata punita per responsabilità oggettiva'

Pugno all'arbitro, il Real Pizzighettone non ritira la squadra

Concitazione negli spogliatoi a Formigara

PIZZIGHETTONE - Il presidente Stefano Brambati aveva ipotizzato di ritirare la squadra dal campionato di Prima categoria, "ma andremo avanti, il Real Pizzighettone non è stato coinvolto a livello di responsabilità oggettiva".

Questo in seguito al grave episodio avvenuto durante la gara di campionato tra Real Pizzighettone e Virtus Graffignana che si è giocata domenica 4 ottobre a Formigara. Era il 38' quando Mohamed Saqrane, giocatore in forza al Real, aveva colpito l'arbitro con un pugno dopo aver protestato per una ammonizione. Il giudice sportivo - si legge nella comunicazione diramata giovedì 8 ottobre - ha punito il giocatore fermandolo per tre anni e ha comminato, come prevedibile, la sconfitta a tavolino per 3-0 al Real Pizzighettone.

"Proseguiamo nel torneo - continua Brambati - perché quando avevamo ipotizzato di ritirare la squadra dal campionato temevamo un coinvolgimento come responsabilità oggettiva. In base al referto arbitrale invece, il Real Pizzighettone ne esce sostanzialmente indenne e senza macchie. D’altronde non posso che ribadire che l’intera dirigenza ha la coscienza pulita. Abbiamo parlato coi ragazzi, anche loro vogliono proseguire'.

Avete notizie di Saqrane? "Più visto né sentito, non si è presentato al campo per l'allenamento. Resterà fuori tre anni per squalifica e agli inizi di dicembre, con la riapertura delle liste, verrà svincolato".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

08 Ottobre 2015

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