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Lunedì 05 Dicembre 2016

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OLIMPIADI EUROPEE DI BAKU

Zampolli, un cestista cremonese in gara con gli azzurri

Con l'Italia nel torneo di tre contro tre che parte martedì 23 giugno in Azerbaijan

Zampolli, un cestista cremonese in gara con gli azzurri

Gionata Zampolli (a sinistra) con i compagni di squadra a Baku

BAKU — «L’Azerbaijan ha fatto un grosso investimento, qui è tutto bellissimo». A parlare è Gionata Zampolli, che rappresenta Cremona alle Olimpiadi Europee di Baku. Gionny sarà in campo nel torneo tre contro tre di basket. «Ci siamo. Ora l’emozione è salita al massimo. Rappresentare l’Italia è un punto di arrivo per qualsiasi atleta, figuriamoci a trent’anni».

Sensazioni? «Qua è tutto bellissimo. Hanno fatto dodici strutture nuovissime per ospitare questi giochi, sei saranno smontate a fine manifestazione, le altre resteranno in modo stabile per favorire lo sport nella zona. Dal punto di vista emotivo è tutto particolare, dal villaggio azzurro al seguito che hanno le competizioni. Il tre contro tre è una specialità del basket che conosco bene, che faccio da anni ma so che sul campo sarà tutto diverso».

In che senso? «Il modo in cui concepiamo lo street basket è decisamente diverso rispetto a queste competizioni. Lo spettacolo conta fino a un certo punto. Qua bisogna essere concreti, non concedere nulla e non farsi mai trovare impreparati sotto il profilo mentale. Prendete la Serbia, la prima squadra nel ranking mondiale, singolarmente i giocatori potrebbero giocare in una serie B o addirittura in una C. In questo contesto però sono delle macchine. Ogni possesso lo sfruttano come se fosse l’ultimo».

Obiettivi? «Migliorare il piazzamento dell’Italia rispetto agli ultimi giochi di specialità. In quell’occasione era arrivato un quindicesimo posto su sedici squadre. Vogliamo dare il massimo, onorare la maglia e soprattutto dimostrare a chi ci ha voluto qua che la scelta è stata quella giusta».

Con i compagni? «Grande affiatamento. In questi giorni ci siamo allenati moltissimo. Giocherò con Andrea Iannilli, Claudio Negri e Damiano Verri».

Cosa conterà per vincere? «Il tiro da fuori. In questa specialità Fiba è fondamentale». Appuntamenti? «Martedì 22 giugno alle 16.55 contro la Serbia, poi alle 18.35 contro la Grecia. Mercoledì 23 alle 16.55 sfideremo l’Estonia».

Fisicamente ti senti pronto? «Assolutamente sì. Non ho praticamente mai smesso di allenarmi. Anche dopo Baku continuerò a spingere con il torneo Telli a Cremona, uno dei migliori in Italia e poi dal 24 al 26 luglio a Mosca in una manifestazione internazionale, anche in questo caso con la maglia dell’Italia».

E nel basket tradizionale? «In questo momento sono senza squadra. Sto ascoltando le varie proposte. Mi piacerebbe una serie B ambiziosa, anche se il mio sogno sarebbe quello di mettermi in gioco in Legadue, credo sia arrivato il momento».

22 Giugno 2015

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