il network

Domenica 11 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CALCIO 39° TROFEO DOSSENA

Cremonese in trionfo

I grigiorossi allenati da Bertoni battono il Lechia Gdansk per 1-0 e si aggiudicano il torneo dopo 31 anni

Cremonese in trionfo

La Cremonese festeggia la vittoria al Trofeo Dossena

CREMA — Alla seconda finale consecutiva la Cremonese riesce a mettere le mani sul trofeo Dossena, il numero 39 e scrive il proprio nome nell’albo d’oro della competizione 31 anni dopo il primo successo (1984). Vittoria costruita con una gara di pressing, corsa e tante azioni, più di quante dica il risultato finale. Mauro Bertoni manda in campo la stessa squadra che ha affrontato il campionato Berretti con le sole novità di Sane (1998) e Moussaddek (1997). Il tecnico Jedrzejczak risponde con lo stesso undici che ha giocato le gare precedenti pagando qualcosa in termini di stanchezza: rispetto infatti alle altre prestazioni, il Lechia ha dato l’impressione di essere meno brillante, reattivo e combattivo. La Cremonese si presenta dopo il fischio d’inizio con una volata di Sane a destra con cross in area per Carletti anticipato dal portiere in uscita. Al 6’ replay della stessa azione con Sane che tocca morbido per Carletti il cui diagonale finisce a lato di poco. Il forcing si trasforma in gol al 12’ con una ripartenza da manuale. Gomis esce palla al piede dalla sua area fino a metà campo, apre per Haouhache che di scatto anticipa il diretto avversario, si accentra e apre in area per Carletti che tutto solo segna. Al 23’ altra ripartenza veloce con Carletti che sulla trequarti apre per Ionascu il cui tiro dalla distanza sorvola di poco la traversa. La Cremonese a questo punto comincia ad amministrare, allenta la presa e pressa di meno la difesa polacca che però ha poche idee. Il Lechia si affida spesso a lanci lunghi preda dei lunghi difensori grigiorossi che innescano ogni volta ripartenze veloci e ficcanti. Il primo tempo si chiude senza altre emozioni con Flommi che sbriga l’ordinaria amministrazione e il Lechia che sbatte costantemente contro il muro di Gremizzi e soci. L’inizio della ripresa vede subito la Cremonese pericolosa con un tiro di Brero che si spegne in corner. Sull’azione successiva però prima ripartenza pericolosa del Lechia che chiama Flommi ad un’uscita decisiva. Al 12’ anticipo di Brero sulla destra e lancio in fascia per Moussaddek che centra per Carletti il cui tiro è troppo centrale e debole. Col passare del tempo il Lechia cambia strategia e guadagna metri sul campo con un fraseggio più corto ma la Cremonese sul campo lascia poco spazio alla manovra con un pressing costante e ai polacchi resta tanto possesso palla ma scarsa capacità di creare pericoli: si registrano in pratica solo un paio di tiri dalla distanza fuori misura. Ad animare la gara allora ci pensa ancora la Cremonese quando al 22’ scatta una rapida ripartenza sulla destra con Ionascu che in diagonale sfiora il palo alla destra di Raniowski. E’ l’ennesima palla del possibile raddoppio sprecata. Al 33’ distrazione pericolosa di Baschirotto che lascia un pallone sulla trequarti e innesca l’inserimento centrale di Letniowski che però viene recuperato al limite dell’area. Il finale è animato con le squadre stanche che giocano sempre meno un calcio ragionato. In campo qualche fallo pesante (espulso Garbacik) e tanto chiasso ma il risultato non cambia più.

21 Giugno 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000