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Cremonese, nessun coinvolgimento nell'inchiesta di Catanzaro

Conferenza stampa in sede per ribadire la totale estraneità del club ai fatti illeciti del calcioscommesse

Cremonese, nessun coinvolgimento nell'inchiesta di Catanzaro

Gigi Simoni

CREMONA – La Cremonese ha voluto ribadire la totale estraneità ai fatti illeciti sui quali indaga la procura di Catanzaro attraverso l’inchiesta Dirty Soccer. Presso la sede del Centro Arvedi è intervenuta la presidenza. “La Cremonese ha appreso dell'inchiesta Dirty Soccer solamente dai media e non è mai stata contattata dagli inquirenti in passato in nessuna forma. Ci teniamo a ribadire, a tutela dell'immagine e della dignità della società, che la Cremonese e i suoi tesserati confermano e ribadiscono la totale estraneità a questi episodi. Il nome della Cremonese è emerso in merito all’incontro di campionato con la Pro Patria sul quale la magistratura sta indagando, ma del quale la società è venuta a conoscenza solo in queste ore. La Cremonese ci teneva ad affermare con immediatezza questi tre concetti: non esiste alcun legame tra i suoi tesserati e i fatti illeciti, perché la società ha sempre operato correttamente”.

 

In merito al fatto che su molti media nazionali la maglia grigiorossa comparisse come foto di riferimento: “Visti i precedenti, giornalisticamente è stato purtroppo evidenziato ingiustamente questo legame, che è totalmente fuori luogo. Diremo anche ai media nazionali che siamo estranei e lo ribadiremo, perché una correlazione nei fatti non esiste”. Tecnicamente, le immagini della Cremonese sono state le prime a comparire poiché riprese dal video della gara Cremonese-Pro Patria citata nell’inchiesta, in cui si specifica che i giocatori della Pro Patria avrebbero messo in piedi una combine. Sul web, a differenza di molte altre gare su cui si indaga, il video in questione era tra i pochi facilmente reperibili e di qualità soddisfacente per la pubblicazione e cronologicamente l’autorete di Gambaretti, rocambolesca finché si vuole, era la prima ad apparire. Le attenzioni però si sono successivamente concentrate sul comportamento dei giocatori bustocchi Ulizio e Melillo. In questo caso, effettivamente, la Cremonese è stata inconsapevole spettatrice di una combine allestita dai giocatori avversari.

22 Maggio 2015

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