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Sabato 03 Dicembre 2016

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CALCIO GIOVANILE

Ammonizione, arbitro donna schiaffeggiato dall'allenatore

Nuovo episodio sconcertante dopo la testata del mister della Sospirese che ha fratturato il naso a un direttore di gara: questa volta protagonista il tecnico della Juniores dell'Oratorio Sabbioni

pallone sgonfio

ROMANENGO - Per un'ammonizione contestata l'arbitro donna viene schiaffeggiata e deve sospendere la gara. L'ennesimo episodio di violenza sui campi di calcio della provincia - fa seguito alla testata rifilata da Francesco Canesi (allenatore della Juniores della Sospirese) che ha fratturato il naso del direttore di gara Giuseppe Della Pietra al termine di una partita del 28 di marzo - si è consumato nella serata di giovedì 2 aprile a Romanengo dove era in programma la gara tra Oratorio Sabbioni e Romanengo del campionato Juniores provinciale.

 

A una decina di minuti dal 90' il direttore di gara Elisa Donelli, della sezione di Cremona, ammonisce un giocatore dell'Oratorio Sabbioni, una scelta che non piace all'allenatore Donato Bussi; inizia una vivace contestazione che porta il tecnico in campo faccia a faccia con l'arbitro. L'arbitro invita il tecnico a lasciare il campo e a questo punto Bussi perde la testa e dà uno schiaffo alla donna. Subito intervengono i giocatori di entrambe le squadre ed i dirigenti per bloccarlo ma l'allenatore riesce a colpire ancora il viso del direttore di gara.

 

Tutti appaiono colpiti e mortificati, sia i portacolori del Romanengo che quelli della società ospite. Elisa Donelli sospende la partita e si rifugia nello spogliatoio evidentemente scossa. Le scuse di tutti e un thè caldo servono a tranquillizzarla tanto che decide di lasciare il campo da sola e passa al pronto soccorso dell'ospedale di Crema per farsi medicare. Fortunatamente le conseguenze fisiche del gesto sono minime, giudicate guaribili in paio di giorni. Ma questo non cancella la gravità dell'aggressione all'arbitro.

 

Il richiamo del Comitato regionale. Sul sito internet del Comitato regionale della Lega nazionale dilettanti, nella giornata del 3 aprile, è apparso un avviso alle società in relazione agli ultimi episodi di violenza nei confronti dei direttori di gara. "In considerazione di alcuni episodi disdicevoli avvenuti recentemente - si legge sul sito - il Comitato Regionale Lombardia raccomanda a tutte le società di vigilare con ogni mezzo sul comportamento dei propri tesserati. Dirigenti, allenatori e giocatori, pur impegnati nel perseguire i propri obiettivi agonistici, non devono mai travalicare i confini, nelle parole e nei fatti, della correttezza e della lealtà sportiva capisaldi del calcio dilettantistico e giovanile.Pur comprendendo l'agonismo e l'importanza della posta in palio nelle gare dell'ultima parte di stagione, a tutela di tutti i protagonisti dell'evento sportivo, e in testa gli arbitri, giudici in campo delle partite, non verranno tollerati atteggiamenti non consoni al mondo dello sport per i quali, specie nel caso in cui si trascenda anche in inaccettabili forme di violenza, saranno applicate pesanti sanzioni a carico sia degli autori di insani gesti che delle società d'appartenenza".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

04 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • Romeo

    2015/04/06 - 06:06

    Non ci sono gionate di squalifica per tali gesti, vanno radiati dalla federazione/i a tutti i livelli, la federazione si dovrebbe costituire parte civile .

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