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Domenica 04 Dicembre 2016

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ULTIMATE FRISBEE

Lo spettacolo dei 'dischi volanti'

Sul campo dell'Urania allenamento della nazionale Italiana Masters in preparazione degli Europei di Copenaghen: in squadra anche i cremonesi Bonali e Pastorino

Lo spettacolo dei 'dischi volanti'

Tutti gli atleti dell'Ultimate Frisbee

CREMONA -  Il campo di calcio dell’oratorio dell'Urania ha ospitato la giornata di allenamento della nazionale italiana Master (dai 33 anni in su) che sta muovendo i primi passi verso gli Europei di Copenaghen, e che ha giocato due partite con un’estemporanea selezione di giocatori di squadre fra cui Cremona, Milano, Torino, Trento e Padova.

 

Della nazionale allenata da Sandro Soldati e accudita dal team manager Gianluca Liberti fanno parte Filippo Bonali e Gabriele Pastorino, giocatori della squadra cremonese che ha un nome birichino che suona tipo ‘Baciami il disco’. La selezione allenatrice è stata ribattezzata Resto del Mondo, e in fin dei conti il nome è meno usurpato di quanto si possa pensare, dato che ne facevano parte giocatori di tre continenti, grazie al giapponese Jun Takami e a Kirles Mokhtar Faiz, cremonese le cui origini egiziane fanno gioco per dare una mano di vernice intercontinentale alla squadra. Che poi era anche ‘mista’ come le classi a scuola, dato che ci ha giocato (bene) la padovana Giuditta Zoggia.

 

Il Resto del Mondo ha fatto onore all’etichetta vincendo la prima delle due amichevoli, quella giocata al mattino nella nebbia. Al pomeriggio invece, quando la Nazionale ha vinto non senza faticare, si è giocato col sole, ma anche col vento. Il cronista ci ha messo poco per rimettersi in tasca lo scetticismo riguardo all’Ultimate: che è sport di squadra di tutto rispetto, magari un po’ farcito di parole inglesi, con situazioni che, più che il rugby, richiamano il football Usa. Certo, per restare in tema un po’ ‘marziani’ questi lo sono: dove lo trovi sul nostro bisbetico pianeta un altro sport che non prevede l’arbitro, dove i falli vengono ‘chiamati’ dai giocatori stessi, in piena autogestione disciplinare? Ma l’arbitro è l’unica cosa che manca, il resto c’è davvero tutto, impegno fisico, tattica, abilità tecnica, e anche l’agonismo, certo ‘corretto’ da una sportività che a quanto si è capito sta a questo sport come l’acqua sta ai pesci rossi.

 

Nazionale master: Gabriele Pastorino, Filippo Bonali, Maurizio Murciato, Davide Gasparetto, Davide Tremolati, Alessandro Berti, Enrico Randazzo, Gabriele Zanetti, Raffaele Kassapian, Andrea Tomaello, Marco dalla Riva, Nicola Cocco, Luca Marradi, Fabrizio Passaglia, Mario Cantarelli, Moreno Scalise, Alessandro Somaini, Michele Giogoli. All. Sandro Soldati, team manager Gianluca Liberti.

Resto del Mondo: Nicola Possi, Federico Vantadori, Umberto Sabatini, Dario Lucisano, Paolo Cornali, Jun Takami, Luis Fazani, Giuditta Zoggia, Stefano Franceschino, Federico Ripa, Enrico Bianchi, Kirles Faiz Mokhtar, Luca Fratton, Nicolò Brunelli, Nico Bazzi, Gianluca Rabellino.

 

Per saperne di più: www.fifd.it (Federazione Italiana Flying Disc); http://it.wikipedia.org/wiki/Ultimate_%28sport%29 (storia e regole della disciplina); https://it-it.facebook.com/fifdfrisbee (la Federazione su Fb).

13 Gennaio 2015

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