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Lunedì 05 Dicembre 2016

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BASKET SERIE A

Una Vanoli in palla sfiora il colpo a Sassari

La squadra cremonese sconfitta solo nel finale 88-82

Una Vanoli in palla sfiora il colpo a Sassari

Coach Pancotto durante un time out

SASSARI — La Vanoli esce sconfitta in Sardegna, ma non ridimensionata. Contro la seconda forza del campionato la squadra di coach Pancotto ha lottato fino alla fine e ha dovuto arrendersi solamente a un immenso Dyson, che nel momento chiave della partita ha infilato tre triple di fila rimontando dal -2 una partita che sembrava essere sfuggita alla sua squadra. Il gioco da tre punti è stato micidiale per la Dinamo, ma Cremona non ha mai mollato pagando probabilmente in modo decisivo quel secondo quarto giocato senza la cattiveria vista per il resto della gara. Una partita che comunque regala altre certezze ai biancoblù, che in questa stagione si dimostrano squadra tosta e difficile da battere da parte di tutti e su tutti i campi. Il tutto senza il capitano Luca Vitali, che sappiamo benissimo essere il vero trascinatore di questa squadra. La Vanoli ha comunque potuto contare su un Bell stellare, capace di infilare 22 punti e caricarsi la squadra sulle spalle nel momento della rimonta a meno di due minuti dalla fine. Peccato, ma chiudere l’andata a 16 punti è comunque un bottino più che eccellente.

Nella bolgia del PalaSerradimigni è stata comunque Cremona a partire con il piede giusto. Con un Cusin indiavolato con 4 punti, 3 rimbalzi e una palla recuperata nei primi 180” la Vanoli ha preso saldamente il comando delle operazioni. Un 8-2, diventato poi 15-7 in un quarto costantemente con il naso avanti, sfruttando proprio la specialità della casa, ovvero il tiro da tre punti. Sassari, dopo lo choc iniziale, è tornata in partita con un super Dyson, autore di 8 punti, fino a chiudere il quarto sotto di un solo punto 23-22. La chiave del match è arrivata nel cuore del secondo quarto quando Cremona ha perso la bussola per tre minuti buoni. Palle perse (saranno addirittura 7 in questo quarto), tiri aperti sbagliati, rimbalzi concessi troppo facilmente. Un calo di tensione che ha permesso ai padroni di casa di scappare fino al 42-36 di fine primo tempo.

La gara non ha cambiato padrone nemmeno nel terzo quarto, con la Vanoli che ha sempre inseguito con generosità, ma senza mai dare la zampata giusta. Sono stati invece Logan prima e Sacchetti poi a far scappare la Dinamo arrivata anche sul +12 (62-50). Cremona ha alzato il ritmo nel finale recuperando qualcosa e chiudendo 64-56. L’ultimo quarto è quello che ha dato l’esatta dimensione della caratura di Cremona, che ha saputo rimontare punto su punto fino al meno 1 frutto di cinque punti consecutivi di Bell (72-71). In quel momento la Vanoli ha dato l’impressione di poter chiudere i conti, soprattutto dopo il vantaggio firmato da Ferguson. Peccato che dall’altra parte un certo Dyson ha deciso che questa fosse la sua partita. Con tre triple ha cacciato Cremona indietro in modo decisivo. L’errore da sotto di Bell ha chiuso di fatto la contesa fino all’88-82 finale. Peccato, ma questa Vanoli c’è.

 

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11 Gennaio 2015

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