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Sabato 10 Dicembre 2016

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SABATO 16 NOVEMBRE

Italrugby, raduno in vista del test match di Cremona contro le Fiji

Prima sfida il 9 novembre a Torino con l'Australia, poi allo Zini e il 23 novembre a Roma con l'Argentina

Italrugby, raduno in vista del test match di Cremona contro le Fiji

Una fase di Italia Scozia al Sei Nazioni

ROMA - Foto di rito, risate e atmosfera da primo giorno di scuola. L'Italrugby si è ritrovata nel centro dell'Acqua Acetosa in vista dei prossimi test match di novembre con Australia (9 novembre, a Torino), Fiji (16 novembre, Cremona) e Argentina (23 novembre a Roma, con annessa udienza papale il 21 o 22).

Trentadue gli azzurri convocati dal ct Jacques Brunel per questo raduno che si concluderà mercoledì a pranzo, a cui si aggiungono Gori, Venditti e De Marchi infortunati ma comunque invitati a partecipare. Tante le novità: il giovane italo-scozzese Tommaso Allan, apertura del Perpignan, sbarcato a Roma soltanto in giornata, ma anche gli altri esordienti, Michele Campagnaro (trequarti del Benetton Treviso) e Ruggero Trevisan (Zebre Rugby). Ma novità anche nello staff a partire dal ritorno di Vincenzo Ieracitano, storico medico azzurro.

«Il tour estivo per tutte le squadre dell'emisfero Nord è sempre di difficile lettura - rileva l'ex capitano azzurro Marco Bortolami - arriva al termine di una stagione molto lunga e dura e non è mai semplice giocare al massimo delle proprie qualità. Ce l'abbiamo fatta durante il Sei Nazioni e credo che dobbiamo ripeterci in questo novembre per iniziare con il piede giusto. Brunel ci ha chiesto proprio questo: giocare ogni partita che ci separa dal prossimo Mondiale al 100% per giocarci le nostre carte e far progredire questa squadra». I tre test in programma serviranno proprio a questo. Sono alla nostra portata, con un risultato aperto. L'anno scorso abbiamo rischiato il successo con l'Australia. Dobbiamo cercare di vincere questa volta. Le Figi ci precedono nel ranking e sulla carta sono favoriti; l'Argentina è l'Argentina. Sono tre partite che si possono vincere o perdere, ma se ci sarà in campo la migliore Italia ci sono buone chance di portare a casa il risultato grosso».

«Sono tre test match di assoluto livello - gli fa eco Leonardo Ghiraldini, tallonatore del Benetton - noi dobbiamo riscattarci dalla tournee di giugno che non è stata soddisfacente in termini di risultati e del gioco prodotto. Dobbiamo avere la confidenza che abbiamo avuto nel Sei Nazioni e, a sprazzi, nelle tre partite di giugno. Sono partite impegnative, già con l'Australia che, se la lasci giocare, può diventare la migliore al mondo. Dobbiamo imporre il nostro gioco, la convinzione e la voglia sarà molta».

Prima esperienza invece per il compagno di squadra, Campagnaro. «Essere qui e allenarsi con queste persone è un'emozione unica per me che fin da piccolo le ho viste in televisione - dice il neo-azzurro -. Sono qui grazie a Treviso, sono molto cresciuto e vivo questa esperienza. È l'inizio, intanto mi alleno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

04 Novembre 2013

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