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Lunedì 25 Giugno 2018

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QUESTIONE DI STILE

Al Ponchielli una mostra artistica della favola collodiana

Al Ponchielli una mostra artistica della favola collodiana

“Piccole storie dal naso lungo” così si chiama la mostra nata dalla collaborazione del teatro e del ISS Stradivari riguardante le molteplici sfaccettature del meraviglioso mondo di Pinocchio, messo in scena recentemente da Antonio Latella. Le classi II, IV e V degli indirizzi di arredo, scenografia e moda hanno interpretato le morali della favola riprendendone alcuni passi e trasformandoli in video, abbozzi di outfit, per lo più futuristici, scenografie, con tanto di proiezione e audio, giochi di ombre e dimensioni, e vere e proprie sculture sia di legno che di specchi, plastica e carta costruite su libri, manichini, teli e scatole. La mostra, che è stata aperta al pubblico per più di una settimana ad ingresso libero, si è tenuta nel ridotto del teatro e nella sala Rosa. Dopo essere stati guidati da un personale disponibile e formale, entrando nel ridotto si nota che l’ambientazione è stata riprodotta tale e quale alla rappresentazione teatrale: nell’alto della sala è stato appesa quella che dovrebbe essere stata la tenda del circo di Mangiafuoco. Al centro della sala, rispettivamente sotto la tenda, segatura, trucioli, giocattoli e panche in legno rendevano l’idea del laboratorio di Geppetto. Ad ogni angolo corrispondeva una sezione della scuola e un soggetto: partendo dal fondo uno schermo mostrava le tante morali della favola riviste e raccontate dai ragazzi più piccoli; parlavano dell’importanza dell’istruzione all’epoca collodiana e in quella attuale, dell’ingenuità di pinocchio e degli imbrogli quotidiani appena dopo l’angolo. I tavoli successivi erano coperti di disegni sia a colori che in matita o bianco su nero di tutti i personaggi in versione futuristica o estremamente alla moda in cui i soggetti preferiti sono stati la fata turchina e il grillo parlante. Dalla tenda appesa al soffitto scendevano in scala fogli da una calligrafia elegante con i passi più importanti dell’intera favola che raccontavano cronologicamente la storia a pari passo con il giro della mostra. La sala Rosa era buia, un registratore e un proiettore imitavano le onde e il loro suono, la tematica della sala era la parte in cui Pinocchio viene catturato dalla balena. Le creazioni dei ragazzi del ultimo biennio possono essere perfettamente definite di arte moderna; ancora una volta i soggetti sono stati l’importanza di un’istruzione solida, rappresentata da un albero dalle radici impiantate in un libro, e anche i pericolosi imbrogli che intrappolano le persone, raffigurati da un manichino bloccato da una mano e da dei fili su una tela. Nonostante la mostra sia stata molto contenuta ha esplorato tutte le morali della favola non risultando dispersiva, ma anzi molto consistente e scenografica.

04 Febbraio 2018