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Sabato 26 Maggio 2018

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Il babau, monstrum e prodigio

Il babau, monstrum e prodigio

Il saggio del Laboratorio al Ponchielli

Il 29 giugno presso il teatro Ponchielli si è tenuto lo spettacolo di danza Babau de Il laboratorio di Chiara Servalli e Marianna Bufano. Come ogni anno, a conclusione del percorso coreutico Il laboratorio ha messo in scena uno spettacolo che affronta vari temi; quest'anno è il babau. Questo è inteso come un vero e proprio monstrum ma allo stesso tempo è anche un prodigio, ed un essere incredibile e meraviglioso. Il laboratorio lo ha inteso come il mostro che ha accompagnato tutti durante il corso dell'anno, ed ha mostrato diversi modi per intenderlo e combatterlo: il mostro nascosto nell'armadio, quello delle notti insonni, la paura, la fuga… ricorrendo anche il 400esimo anniversario della morte del poeta e drammaturgo inglese William Shakespeare, il babau è stato impiegato anche per rappresentare il fool,carattere più che personaggio shakspeariano che agisce secondo follia, appunto, e assurdità. Infatti, come intermezzo dello spettacolo un gruppo di interpreti ha citato delle frasi da alcune opere del drammaturgo come: c'è del marcio in Danimarca, il mio regno per un cavallo e oh Romeo. Alcune coreografie, ideate da Chiara Servalli, Marianna Bufano e Nicholas Bile, sono state liberamente tratte dall'illustrazione Monster chair di Jean Jullien e dai libri Il gruffalò, Due mostri, Mostro peloso, Mostro non mangiarmi… grazie ad una surreale scenografia e splendidi costumi che ricreavano i vari mostri ed innocenti bambine, l'atmosfera creatasi a teatro ha fatto riaffiorare in adulti e bambini, le tipiche sensazioni che provoca il babau. Lo spettacolo si è concluso tra applausi e risa, non solo da parte del pubblico ma anche degli interpreti stessi.

05 Luglio 2016