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Giovedì 19 Luglio 2018

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'Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi…'

Grande successo di pubblico per la trasposizione teatrale del famoso racconto di Antoine de Saint-Exupéry presso il Teatro Ponchielli, il 13 Marzo 2016

'Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi…'

Un momento della rappresentazione al Ponchielli (foto F. Zovadelli)

CREMONA - Il Piccolo Principe, dal suo minuscolo pianeta b612, approda al Teatro Ponchielli di Cremona, grazie alla eccezionale interpretazione della compagnia MDTeatro, che è riuscita a trasmettere con semplicità al giovane pubblico i profondi contenuti del racconto.
Il protagonista, che è interpretato dal piccolo Luciano Militello, abbandona il suo pianeta per fuggire dalla sua vanitosa ed esigente rosa (Simona Haag) che lo costringe a riverirla in continuazione. Alla fine del suo lungo viaggio, giunge sulla Terra dove incontra un aviatore (Italo Dall’Orto) reduce da un incidente aereo causato da un’avaria al motore, al quale il Piccolo Principe racconta le avventure appena vissute. Gli narra dei personaggi con cui ha interagito durante il suo cammino: il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il geografo ecc. cogliendone la superficialità e attribuendo a ciascuno un difetto che caratterizza gli adulti, o meglio “quegli adulti che un giorno erano bambini, ma non se ne ricordano”, citando le parole dell’autore. L’incontro decisivo è stato quello con la volpe (Erika Giansanti) cbe gli svela il suo segreto :” è il tempo che hai speso per la tua rosa che la rende speciale”. A queste parole il Piccolo Principe si pente di averla lasciata sola…

Suggestivi nella loro semplicità i costumi e le scenografie, rispettivamente curati da Elena Mannini e Armando Mannini. Sicuramente non solo i piccoli spettatori hanno apprezzato la messa in scena dell’intramontabile testo, bensì anche gli adulti hanno saputo cogliere la metafora che si cela fra le parole del libro, secondo i diversi livelli di interpretazione.



06 Aprile 2016