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Domenica 11 Dicembre 2016

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Casalmaggiore

Robby Moto 'vola' in elicottero

La società è capofila del progetto per due motori gemelli. Innovazione, assegnati 670mila euro del bando regionale. Tra i partner dell’azienda casalese il Politecnico di Milano e quattro università straniere

Robby Moto 'vola' in elicottero

Roberto Formigoni mentre premia Mirca e Roberto Papetti nel 2010

CASALMAGGIORE — Lo sviluppo di un nuovo motore aeronautico — un bimotore per elicotteri di aviazione generale — ha portato alla società Robby Moto Engineering un nuovo, importante, riconoscimento della Regione Lombardia dopo quello già ottenuto nel 2010 per la realizzazione del motore ‘Rme Rap 2.5 A’ per l’aviazione leggera.  

Mentre già si è in procinto di commercializzare il primo prodotto, Robby Moto, che si conferma azienda leader nell’innovazione tecnologica, ha partecipato a un nuovo bando — finanziato dal ‘Pirellone’ e dalla Fondazione Cariplo — per interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. L’azienda casalese è capofila del progetto ‘Twin Engine Pack System’ (Roberto Papetti è il coordinatore tecnico, la sorella Mirca quello amministrativo), un sistema di motori ‘gemelli’ che annovera una serie di partners quali Meta System Spa (Va), Aqm (Bs), il Centro Sviluppo Innovazione (Cesvin) di Cremona — Ilaria Massari ha dato una preziosissima collaborazione alla presentazione —, i dipartimenti di Scienze e tecnologie Aerospaziali e Meccanica del Politecnico di Milano, le università di Montrèal, Ottawa, Liverpool e Liegi. 

Un parterre di assoluto prestigio che ha permesso di raggiungere un primo obiettivo, vale a dire l’assegnazione di un’agevolazione di 530.800 euro sull’azione 1 del bando regionale, quella relativa all’innovazione tecnologica, con un punteggio complessivo di 103.50, che fa fatto di quello casalasco il primo progetto con capofila un’azienda, preceduto solo dal Cnr e da alcune università. Va considerato che si è partiti da 70 progetti: una prima selezione ha ridotto il loro numero a 27, di cui solo 17 ‘esecutivi’ infine ammessi all’agevolazione economica. 

Altri 140mila euro circa sono stati assegnati all’agevolazione 2, quella relativa alla formazione, mentre per l’azione 3 (globalizzazione e internazionalizzazione delle conoscenze), finanziata interamente dalla Fondazione Cariplo, non è ancora stata pubblicata la graduatoria, ma i punteggi sembrano ancora una volta buoni. «E’ una grande soddisfazione — commenta Mirca Papetti — anche perché il progetto, secondo quanto richiede il bando, ha i suoi punti di forza nel coinvolgimento di giovani ricercatori, dottorandi e tesisti (che l’azienda ospiterà a Casalmaggiore, ndr), nello scambio di conoscenze aperto secondo una strategia di rete e a livello internazionale, nell’attrazione di talenti stranieri». Le ricadute saranno le applicazioni trasversali in altri settori, l’impatto sul mercato del lavoro specializzato (si stimano 40 ricercatori in cinque anni, 400 lavoratori nell’indotto dell’industrializzazione), brevetti industriali, miglioramento di competitività e fatturato. 

Mirca ha infine un desiderio: «Visto questo collegamento tra impresa e formazione, mi farebbe piacere poter comunicare agli studenti, magari quelli del quarto e quinto anno delle superiori, che hanno delle prospettive per il futuro, che c’è una strada per loro». Un invito agli istituti scolastici: vedremo se sarà raccolto.

06 Gennaio 2014

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